Truffe: fermati finti tecnici della luce

Ultraottantenni nel mirino di “predatori seriali”: a Firenze la Polizia di Stato sgomina un’intera banda


Si presentavano alla porta di persone anziane come addetti di una nota azienda fornitrice di energia; poi, tra l’offerta di un contratto vantaggioso per risparmiare sulla bolletta e la proposta di installare lampadine a basso consumo, entravano nelle abitazioni delle vittime e mettevano a segno i loro colpi. I truffatori sono stati fermati stamattina dalla Squadra mobile di Firenze che ha arrestato 5 persone, di cui 2 ai domiciliari e per una invece è stato emesso l’obbligo di dimora. I bersagli preferiti dei criminali erano perlopiù gli ultraottantenni.

Tre degli arrestati sono stati colti in flagrante subito dopo aver derubato una donna di 92 anni. Fra le vittime anche una donna disabile di 83 anni e un anziano gettato a terra e poi derubato.

Sono sei i colpi messi a segno dalla banda negli ultimi due mesi. Il primo risale allo scorso 6 febbraio, vittima un 80enne fiorentino. In quella circostanza, due malviventi (un terzo aspettava i complici in auto) strapparono bracciale e catenina d’oro all’anziano, facendogli sbattere la testa per terra.

A tradire i malviventi sono state le immagini girate da alcune telecamere di sorveglianza delle zone dove abitano le vittime e dei luoghi dove potenzialmente i ladri avrebbero potuto liberarsi del bottino rivendendolo velocemente. I poliziotti son ben presto arrivati ad un “compro oro” di Firenze e dai registri obbligatori sono risaliti ai primi nomi degli indagati.

La tecnica della banda era sempre la stessa: i truffatori si muovevano in gruppi di tre o quattro persone, si presentavano alla porta muniti di tesserino e, mentre qualcuno distraeva la vittima, altri visitavano indisturbati l’appartamento portando via oro e preziosi dalle case degli ignari ultraottantenni e li rivendevano subito dopo il furto a vari compro-oro.

Redazione Nove da Firenze