L’escalation di sinistri, che ormai da qualche tempo in termini di frequenza e gravità, sta caratterizzando l’Autopalio, dove sono attivi i grandi cantieri per il consolidamento e l’adeguamento del raccordo autostradale, suscita forti preoccupazioni nelle amministrazioni comunali dei territori interessati dagli investimenti realizzati da Anas. Rispetto all’ennesimo incidente verificatosi nel tratto ‘sancascianese’ pochi giorni fa e più in generale al trend negativo indicato dal progressivo aumento degli incidenti e dalle criticità legate ai lavori, è il sindaco Roberto Ciappi ad intervenire richiamando ancora una volta l’attenzione sulla necessità di ultimare nei tempi previsti e comunicati da Anas, ovvero metà del 2026, gli interventi di manutenzione straordinaria per il risanamento della viabilità.
“Quando si parla di Autopalio il tema centrale per noi è la sicurezza di chi la percorre. Troppi incidenti, troppi pericoli e livelli di insicurezza divenuti insostenibili per i tantissimi automobilisti che transitano lungo il raccordo autostradale Firenze-Siena, senza contare il traffico, massiccio e costante, dei mezzi pesanti – dichiara il sindaco di San Casciano in Val di Pesa Roberto Ciappi - i lavori in corso sull’Autopalio devono terminare il prima possibile e mettere fine ai rischi e alle condizioni di insicurezza, causate dai restringimenti e dalle deviazioni, in cui incorrono migliaia di pendolari che si spostano verso le città per motivi di lavoro, studio e visita, considerata anche la stagione turistica che si è appena aperta”.
“L’aumento dei sinistri stradali negli ultimi anni è un dato di fatto – insiste - il problema, come abbiamo già ribadito in più occasioni, è la tutela della sicurezza aggravato da un’altra criticità: quella dei tempi dei cantieri che sembrano davvero infiniti”.
“Siamo consapevoli della complessità di questi importantissimi e necessari investimenti – rimarca - che mirano a consolidare e mettere in sicurezza l’infrastruttura, una delle arterie di collegamento più rilevanti della Toscana, ma non possiamo mettere a rischio la vita delle persone per l’interminabile esecuzione dei lavori, la carenza della segnaletica e le difficoltà concrete legate alla circolazione stradale che rendono effettivamente pericolosa questa viabilità”. “Auspichiamo dunque che i tempi di esecuzione – conclude - si riducano e che gli interventi, di cui da ormai da troppo tempo si attende il completamento, siano ultimati al più presto”.