Treno AV per Firenze fermo a Roma: a bordo il presidente della Regione Toscana

Ore in attesa, e i passeggeri si sfogano sui social


Sono saliti a bordo del Frecciarossa alle 15 ed alle 20 erano ancora in attesa di riprendere la marcia. 

Rfi ha fatto sapere che l'enorme ritardo è dovuto ad un inconveniente tecnico sulla linea elettrica. 

Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi è stato raggiunto dai cronisti a bordo del treno con altri passeggeri infuriati.

"Dovevamo arrivare a Firenze alle 16:50 - ha detto Rossi - ma siamo fermi da ore tra Tiburtina e Settebagni. Siamo partiti con il sole, ora è buio e la situazione non sembra risolversi".

Rossi ha parlato di "improvvisazione nel risolvere la situazione". 

L'inconveniente alla linea elettrica di alimentazione ha suscitato numerose reazioni da parte dei passeggeri che hanno usato i social per esternare le critiche al servizio e far sapere al vettore di essere in attesa di informazioni su eventuali autobus sostitutivi o trasbordi. 

Lo stesso Rossi, una volta ripartito intorno alle 21, ha affidato a Facebook il personale disappunto "5 ore e 40 fermi a pochi km da Roma su un treno frecciarossa doppio. Siamo ripartiti solo ora su un altro treno su cui siamo trasbordati. Viene da chiedersi perché se questa doveva essere la soluzione non sia stata subito adottata. Un guasto può accadere. L’impressione però è che manchi una procedura e un piano preciso per la gestione di queste situazioni. Vi lascio immaginare le scene di panico, i commenti dei viaggiatori italiani e di quelli stranieri. Mi chiedo se l’autorità di regolazione dei trasporti abbia il compito e sia in grado di fare un’indagine su quello che è successo, di individuarne le cause e di imporre rimedi e protocolli più efficienti. Si tratta di imparare dagli errori e di adottare procedure che garantiscano di più gli utenti. Chiedo che il ministro Toninelli si interessi al caso e prenda subito un’iniziativa" conclude.

Redazione Nove da Firenze