Treni sovraffollati per i pendolari: gite scolastiche e flussi turistici

​Sovraffollamento, ma corse aggiuntive in primavera


Ad aprile i pendolari toscani si trovano a dover dividere i posti disponibili con gli studenti in gita scolastica ed il flusso stagionale dei turisti che tradizionalmente affollano le città d'arte durante i ponti più o meno festivi.

"Apprendiamo con favore la notizia che Regione Toscana e Trenitalia hanno predisposto un potenziamento del servizio sulla Faentina in occasione delle festività e dei ponti nei prossimi mesi ma vogliamo segnalare che anche questo anno il sistema è arrivato impreparato all’appuntamento" commentano i pendolari del Mugello

"Come sempre nel periodo primaverile complici le gite scolastiche e un aumento dei flussi turistici i treni sulla Faentina sono sovraffollati. Disagi in queste ultime settimane si sono avuti quasi ogni giorno anche sulla fascia pendolari. A questo si aggiungono i consueti disservizi, guasti e soppressioni. Trenitalia, in qualche occasione ha sopperito con un servizio di autobus. Fermo restando che questa soluzione deve essere considerata di assoluta emergenza (noi paghiamo un abbonamento per un servizio ferroviario non di trasporto su gomma) ma se i bus sostitutivi non vengono adeguatamente segnalati, con comunicazione sonora e visiva, il servizio è inutile e al danno si aggiunge la beffa. E’ successo anche di recente con l’istituzione di un bus in sostituzione del doppio Minuetto delle 9.32 di martedì 28 marzo di cui alle stazioni di Borgo San Lorenzo e San Piero a Sieve non è stata data notizia" proseguono i pendolari.

Alla Stazione di Firenze S.M.N. "la situazione è anche peggiore visto che da anni chiediamo che sia individuato un luogo da cui far partire gli eventuali bus sostitutivi senza per questo ci sia stata mai data risposta. Ci auguriamo comunque che il ricorso agli autobus sia limitato a pochi ed eccezionali casi visto che la situazione del traffico fiorentino, in particolare alla stazione durante i lavori della tranvia, difficilmente sopporterebbero un ulteriore carico di mezzi dal Mugello" concludono.

Redazione Nove da Firenze