Tramvia, nuovo incidente: la vettura ferma sui binari interrompe il servizio

Ennesima interruzione del servizio, stavolta una vettura ferma il Sirio con la fiancata sinistra


 Il servizio della nuova T1 Leonardo si interrompe tra Careggi e Dalmazia e torna a pieno regime solo dopo lo spostamento della vettura incidentata.

"Linea T1 momentaneamente interrotta tra le fermate "Careggi" e "Dalmazia"/"Vittorio Emanuele II" a causa di un incidente. Spostata l'auto presente sui binari il servizio riprenderà regolarmente. A breve aggiornamenti" questo il messaggio apparso sui Social nel tardo pomeriggio.

Immediate le reazioni da parte degli utenti "Per un incidente a Dalmazia viene bloccata tutta la linea?". La risposta del vettore è immediata "Si, il servizio si deve inizialmente interrompere su tutta la linea. Il servizio sta riprendendo gradualmente tranne nel tratto interessato".
Ed ancora, rispondendo ad una domanda simile "Quando accade qualcosa, come un incidente, un problema tecnico o un malore a bordo, è necessario fermarsi pochi minuti poiché, essendo una sola linea, è opportuno valutare se e come far proseguire il servizio che, appunto dovendo percorre un singolo tratto obbligato, non può far proseguire i tram senza una giusta gestione del problema e della stessa linea".

Altro scambio di commenti, stavolta tra utenti "Se gli automobilisti stessero un po più attenti dove parcheggiano il servizio sarebbe impeccabile" commenta un utente sul profilo Facebook di Gest. "Non aveva parcheggiato, non si è fermato al rosso!" replica un altro utente. 

C'è chi, a bordo del mezzo interessato dall'interruzione segnala "Il conducente ha comunicato al microfono cosa stava succedendo ma lo ha fatto esclusivamente in italiano. Era pieno di stranieri che non stavano capendo niente di quello che stava succedendo! Firenze, anche solo per il volume di turisti che ha, merita un servizio in inglese per tutte le comunicazioni".
Gest risponde "Grazie per la critica costruttiva e per il consiglio. Lo terremo presente per le future comunicazioni".

Redazione Nove da Firenze