Tramvia e San Valentino 2010 - 2019: a Firenze la prova del Nove

Per la ricorrenza gli auguri di Gest alla città di Firenze


 Il 14 febbraio 2010 nasceva la T1 tra Scandicci e Firenze. Nel 2018 la rete è cresciuta, raggiungendo Careggi e diventando T1 - Leonardo. Nel 2019, l'appuntamento con il 14 febbraio è stato anticipato di pochi giorni, è arrivata anche la T2 - Vespucci che amplia la rete fiorentina verso l'Aeroporto del capoluogo e l'interscambio con il traffico proveniente da Prato. 

Nove anni dopo. Una Linea realizzata tra il 2005 ed il 2010, un periodo di sospensione e poi due Linee messe in opera in una sola legislatura tra il 2014 ed il 2019.
Adesso, fino alla formalizzazione dei progetti con l'apertura di nuovi cantieri, Firenze è pronta alla prova del nove con i passeggeri che possono muoversi sullo scacchiere a Nord della città.
In questi anni la frequenza dei convogli e la certezza dei tempi di percorrenza hanno convinto gli utenti, facendo registrare a Gest numeri record e riscuotendo ottime recensioni anche internazionali.
La registrazione con il trasporto su gomma, con l'ottimizzazione del servizio in adduzione, si potrà valutare nei prossimi mesi. 

L'integrazione, per quanto riguarda la rete già realizzata, manca di due snodi infrastrutturali fondamentali come la nuova Stazione Ferroviaria sulla linea Firenze - Empoli - Siena - Pisa - Livorno e l'interscambio con la Stazione Foster dove avrebbero dovuto già fare fermata i treni Alta Velocità di Trenitalia ed Italo.

Nel 1988 il primo Referendum in vista della realizzazione dell'infrastruttura sottoponeva ai fiorentini una scelta sull'area da coprire ed i votanti scelsero la tratta verso Scandicci, all'epoca abitata da numerosi pendolari che giornalmente si muovevano verso il centro del capoluogo. 
Oggi le esigenze sono cambiate, il traffico privato è vissuto diversamente, molto spesso come un peso economico per le famiglie, tanto da fare registrare un alto numero di contravvenzioni e sequestri per mancanza di assicurazioni e revisioni. Con un trasporto funzionale in tanti dichiarano di poter prendere in considerazione l'abbandono del mezzo proprio.
 Ma anche in termini economici Firenze è cambiata diventando una Città Metropolitana con il polo economico dell'Osmannoro che vorrebbe poter usufruire dell'infrastruttura, così come l'area di Campi Bisenzio e di Bagno a Ripoli che vorrebbero essere servite da nuove fermate.

Redazione Nove da Firenze