Tramvia: al via i getti per la sede in viale Europa

Per effettuare i lavori notturni sarà chiusa la direttrice in uscita città tra via Svezia e via Danimarca

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
09 Maggio 2026 12:13
Tramvia: al via i getti per la sede in viale Europa

Procedono i lavori per la realizzazione della linea tranviaria per Bagno a Ripoli.

La prossima settimana sono in programma i getti per la sede in viale Europa (cantiere G1) nei tratti da via Svezia a via Andorra e da via Andorra a via Danimarca. Le operazioni saranno effettuate a partire dall’11 al 31 maggio ogni martedì e giovedì in orario 21-1 con chiusura della direttrice in uscita città. Itinerario alternativo per i veicoli provenienti da viale Europa in direzione uscita città (lato via Olanda): controviale viale Europa (lato via Svezia)-via Andorra-via di San Marino-via Belgio-piazza Francia-via Olanda. Percorso alternativo per i veicoli provenienti da viale Europa in uscita città (lato via di Ripoli): via Svezia-via Finlandia-via Lussemburgo-via di Ripoli.

Da lunedì 11 maggio continuano i getti per la sede anche nel tratto successivo di viale Europa (G2) con restringimenti di carreggiata sulla direttrice in ingresso città in orario notturno (21-1). Previsti restringimenti di carreggiata tra via Marco Polo e via Olanda e tra via Cimitero del Pino e il numero civico 220 con una corsia a disposizione per i veicoli. Questi provvedimenti saranno in vigore fino al 20 giugno.

Approfondimenti

La prossima settimana è in programma una indagine sulle infrastrutture di fibra ottica propedeutica ai lavori della linea 3.3.3 Libertà-Rovezzano. Il 14 maggio in orario 10-12 sarà in vigore un restringimento di carreggiata in via Lungo il Mugnone tra viale Don Minzoni e via Berchet. Previsto anche un divieto di transito da viale Don Minzoni verso via Lungo il Mugnone per i veicoli di larghezza superiore ai 2,2 metri. Per questi mezzi diretti in via Lungo il Mugnone (lato via Mafalda di Savoia) dovranno utilizzare il percorso alternativo: via Don Minzoni-via Pascoli-via Berchet.

«Al cittadino non interessa di chi sia la responsabilità: interessa non restare bloccato un’ora dentro un parcheggio». Così il capogruppo del Movimento 5 Stelle Lorenzo Masi interviene dopo la risposta dell’assessore al question time presentato in Consiglio comunale sul caso del parcheggio di Sant’Ambrogio. Secondo quanto riferito dall’assessore, il disservizio sarebbe stato causato dal danneggiamento di un cavo durante i lavori della tramvia, che avrebbe determinato il malfunzionamento delle casse in uscita dal parcheggio. L’assessore si è scusato per il disagio, spiegando che il problema si sarebbe risolto poco dopo le segnalazioni ricevute, una volta riattivata la sbarra in uscita. L’episodio, ha aggiunto, sarebbe riconducibile a un evento imprevedibile legato ai lavori in corso.

Una ricostruzione che però non convince il Movimento 5 Stelle. «La versione a noi pervenuta è un’altra – replica Masi –. Firenze Parcheggi ha contattato direttamente le persone che avevano segnalato l’accaduto e, nella risposta fornita per iscritto, attribuisce la responsabilità piena al Comune di Firenze per i lavori della tramvia».

«Non siamo di fronte a un evento eccezionale come una sbarra che non funziona – prosegue Masi –. Nelle segnalazioni che ho potuto leggere non si fa alcun riferimento a una sbarra bloccata, ma piuttosto a gravi problemi di circolazione in uscita dal parcheggio».Da qui la richiesta di ulteriori verifiche: «Chiedo all’assessore di fare gli opportuni approfondimenti, perché altrimenti ci troviamo davanti al solito rimpallo di responsabilità tra Comune e Firenze Parcheggi, un cane che si morde la coda, mentre il problema resta tutto sulle spalle dei cittadini».

«E questo – conclude Masi – genera anche sfiducia nei confronti della pubblica amministrazione. Perché chi vive questi disagi non vuole sapere di chi è la colpa: vuole semplicemente non trovarsi più in una situazione del genere».

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