Tpl e scuole a Firenze: riunita la Commissione Controllo

Linee guida e fondi a ridosso dell'anno scolastico. Sondaggio tra gli studenti sulle modalità di spostamento. Marchetti (FI): «La Regione apra agli Ncc. Sono disponibili, hanno uomini e mezzi e potrebbero risollevarsi dalla crisi»


Stamattina si è riunita la Commissione Controllo e garanzia della Città metropolitana sul tema dell'organizzazione del Trasporto pubblico locale in vista della prossima riapertura delle scuole. Per il Presidente della Commissione a dieci giorni dall'apertura delle scuole vi sarebbero ancora incertezze sull'organizzazione del servizio di trasporto pubblico locale. Il Governo nazionale ha diramato ieri le linee guida sui trasporti, stabilendo la capienza massima dei mezzi all'80 per cento e di fatto lasciando ai gestori dei servizi ed agli enti come la Città metropolitana solo pochi giorni per definire un piano completo. La Commissione ha potuto verificare come in questi mesi gli uffici della Città Metropolitana di Firenze abbiano lavorato bene raccogliendo dati ed effettuando simulazioni, ma anche mettendo insieme più ambiti tramite incontri con i vari enti locali, dirigenti scolastici e studenti. Importante infatti è organizzare la collaborazione su piani diversi in una sfida, quella del rientro a scuola, che non si annuncia facile, ma che si vincerà solo se ci sarà sinergia. Ad oggi mancano 33 mezzi per garantire il trasporto pubblico in sicurezza, soprattutto nelle aree più periferiche e solo nei prossimi giorni si saprà come il soggetto gestore (in accordo con la Metrocittà) farà fronte a queste esigenze. Probabilmente sarà necessario il coinvolgimento dei privati almeno per i primi mesi. Lo stanziamento dei fondi da parte di Regione e Governo è giunto a ridosso dell'inizio dell'anno scolastico. La Presidenza della Commissione si ritiena fiduciosa che i servizi di trasporto saranno pronti a servire in sicurezza il rientro a scuola di studenti e pendolari. Sarà importante verificare sin dai primi giorni le criticità, sollecitando la creazione di canali informativi facili per risolvere prontamente eventuali situazioni problematiche che emergeranno.

Dopo aver condotto una serie di incontri con le scuole e le parti interessate, la Città Metropolitana di Firenze ha predisposto un sondaggio al fine di definire in modo ancora più puntuale le esigenze del trasporto pubblico locale e scolastico. Il questionario sarà diffuso tra gli studenti delle scuole superiori del territorio, in collaborazione con i Dirigenti scolastici e i Comuni, per conoscere i loro spostamenti da casa agli istituti e le modalità per effettuarli.

La Metrocittà ha costruito con tutti gli interlocutori un modello articolato per l'organizzazione dei trasporti pubblici durante l'emergenza sanitaria, spiega il sindaco di Bagno a Ripoli e consigliere delegato al Tpl della Città Metropolitana: "Le corse resteranno come prima, nel rispetto delle norme sanitarie anti-Covid, e siamo pronti a intervenire con un potenziamento laddove se ne riscontri la necessità. Le risposte degli studenti ci aiuteranno a renderlo ancora più puntuale prima dell'avvio dell'anno scolastico, in modo da essere preparati sotto ogni aspetto. Per questo chiedo a tutti i ragazzi di partecipare e dirci di più sulle loro modalità di spostamento".

Insieme alla classe di appartenenza per l'anno scolastico 2020/2021, si chiede a ogni studente come raggiungeva solitamente la scuola prima dell'emergenza sanitaria (se a piedi; bicicletta; moto o motociclo; autobus extraurbano; autobus urbano o tramvia; treno; auto come passeggero; auto come conducente; auto e treno o bus; treno e bici; monopattino elettrico; altro); quindi come pensa di raggiungere l'istituto in questo nuovo anno scolastico; quali mezzi utilizzava al ritorno prima del Covid; come lo studente intende rientrare quest'anno da scuola; se ciascun studente ha note o suggerimenti sulle tematiche degli spostamenti casa-scuola.

«Basta baloccarsi col cubo di Rubik sul trasporto scolastico. La Regione apra agli operatori del noleggio con conducente, Ncc, che si sono resi disponibili a rimpolpare le flotte ordinarie in questo momento di bisogno. Hanno uomini e mezzi e potrebbero così risollevarsi da una crisi che coinvolge 7500 lavoratori in circa 2500 imprese»: lo afferma il Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Maurizio Marchetti, candidato capolista per Forza Italia nella provincia di Lucca alle prossime elezioni regionali, appoggiando la disponibilità manifestata dai responsabili toscani Ncc a collaborare con enti locali e aziende di trasporto pubblico per garantire servizio sicuro al trasporto scolastico. «La disponibilità di questi operatori può essere risolutiva e va accolta. Di certo ha più senso del cronometrare i tragitti affinché non superino il quarto d’ora o del comprimere il metro alla bisogna. La Toscana ultima in Italia per sostegni a famiglie e imprese in emergenza covid adesso si dice pronta a investire: bene – incalza Marchetti – lo faccia coniugando la tutela di alunni e studenti con la voglia di ripresa di un settore che certo ha subito un grave contraccolpo».
«Sarebbe grave – sottolinea Marchetti – se da Pd e sinistra di governo regionale non si accogliesse lo slancio di questi operatori solo per un pregiudizio veterocomunista contro l’integrazione del privato nel servizio ai cittadini. Questa impostazione della sinistra si è dimostrata fallimentare, non si perseveri nell’errore in questo momento di bisogno».

Redazione Nove da Firenze