Toscana2020: "Giani non rifiuti di parlare di rifiuti"

Il Comitato Salute Pubblica Piombino Val di Cornia chiede un incontro anche al candidato Presidente del Centrosinistra. Tetti (Europa Verde): "La Toscana sia capofila delle politiche 'zero waste'". E relativamente all’inceneritore di Scarlino, la candidata Pd Donatella Spadi: “No categorico, ma ci vogliono soluzioni”


Il Comitato Salute Pubblica Piombino Val di Cornia, in occasione delle prossime elezioni regionali, nel rispetto delle proprie prerogative, intende fare una serie di domande ai candidati alla presidenza della Regione Toscana, per capire e far capire a tutti gli elettori di Piombino e della Val di Cornia, quale sia la loro posizione e quali saranno gli impegni che intendono assumere , per quanto riguarda in particolare, la gestione dei rifiuti (vedi la situazione della discarica di Ischia di Crociano ) e il futuro che si prospetta per l’ ospedale di Villa Marina a Piombino.

"Per questo, abbiamo contattato le Segreterie dei candidati alla Presidenza della Regione Toscana, con l'intento di ottenere con ciascuno di loro un incontro -raccontano dal Comitato- mentre la candidata della Lega per il Centrodestra Susanna Ceccardi e quella del Movimento 5 Stelle Irene Galletti, hanno dato immediata disponibilità, programmando per settembre gli incontri sui temi da noi proposti, siamo ancora in attesa di una risposta dal candidato della coalizione di centrosinistra Eugenio Giani".

Che intenzioni ha la coalizione di centrosinistra riguardo la richiesta di RiMateria di ampliare la discarica alle porte di Piombino di ulteriori 2.850.000 mc. di rifiuti provenienti da tutta Italia, visto che la Regione Toscana ha acconsentito fino ad oggi a tutte le richieste di ampliamento della discarica di Ischia di Crociano?

"Il Protocollo di Impegno proposto da Rossano Ercolini (Goldman Environmental Prize 2013) e da Zero Waste Italia e promosso da un vasto numero di movimenti ed associazioni, presentato a Firenze il 28 agosto ci convince, perciò Europa Verde lo approva convintamente in ogni suo punto ritenendolo la base di partenza per la costruzione della Toscana Verde e del Buon Vivere essa aspira" . Lo afferma Eros Tetti, candidato alle prossime elezioni regionali nella lista Europa Verde "Da tanti anni seguo il grande lavoro di Rossano Ercolini, un'eccellenza internazionale, quale Goldman Prize 2913 per l'Ambiente, che abbiamo la fortuna di avere in Toscana" aggiunge Tetti. "E' giunto il momento di mettere in pratica su scala regionale le sue proposte concrete dando seguito e coerenza anche alla dichiarazione di emergenza ambientale ed alla deliberazione sull'Economia circolare già approvate dalla Regione Toscana". "Per questo -sottolinea- intendo portare su tavoli della maggioranza tutte queste forti e innovative proposte del Protocollo di Impegno che sono maturate nel seno dei comitati e delle associazioni toscane che sono e restano per me, che ho avuto l'onore di presiedere la Rete dei Comitati Toscani, i punti di riferimento. Dobbiamo farlo in questi 5 anni anni data la criticità e l'emergenza del momento".

A Tetti fanno eco il commissario di Europa Verde per la Toscana Francesco Alemanni e dal coordinatore nazionale di Europa Verde Filiberto Zaratti: "facciamo nostro il Protocollo di Impegno di Zero Waste e Rossano Ercolini e lo abbiamo già trasmesso a Eugenio Giani chiedendogli di sottoscriverlo come candidato presidente del Centrosinistra e di coinvolgere tutta la coazione in questo grande lavoro ed obiettivo".

“Se penso all’ambiente, alla salvaguardia delle nostre bellezze, della nostra Maremma, non posso che esprimere il mio no, assoluto e categorico, all’inceneritore di Scarlino”. Lo annuncia Donatella Spadi, candidata Pd al consiglio regionale per la provincia di Grosseto, relativamente alla situazione dell’inceneritore di Scarlino. “Sposo in pieno il pensiero espresso da Eugenio Giani durante la sua visita a Follonica. L’inceneritore di Scarlino non può e non deve essere la soluzione allo smaltimento dei rifiuti per la nostra provincia – continua Spadi -. È ovvio, però, che di fronte a dei no, dobbiamo anche essere in grado di proporre idee, soluzioni concrete per ovviare a quello che potrebbe essere un problema dal punto di vista ambientale per tutta la Maremma”. Donatella Spadi conclude il suo pensiero aggiungendo che: “Dobbiamo applicare un sistema economico ed ecosostenibile. Dobbiamo cercare di percorrere la strada della collaborazione con le aziende, aziende in grado di riciclare rifiuti che ancora non ricicliamo. Questa potrebbe essere una soluzione plausibile, oltre ad una grande opportunità per creare occupazione. Investire sulle aziende significa anche creare lavoro nel nostro territorio, oltre ad applicare un sistema di riciclaggio rifiuti, meno impattante dell’inceneritore di Scarlino. La Regione, in questo senso, sta facendo tanto, adesso dobbiamo continuare a percorrere questa strada per il bene nostro, per dare un mondo ed una civiltà migliore alle generazioni future”.

Redazione Nove da Firenze