Toscana Aeroporti: nel 1° semestre 2018 3,8 milioni di passeggeri

Record per entrambi gli scali: Pisa 2,5 (+2,9%) e Firenze 1,3 (+3,5%). Cooptata Silvia Bocci quale nuovo Consigliere di Amministrazione


Il Consiglio di Amministrazione di Toscana Aeroporti S.p.A. - azienda quotata sul Mercato Telematico Azionario di Borsa Italiana S.p.A. che gestisce gli aeroporti di Firenze e di Pisa – riunitosi oggi, ha esaminato e approvato la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2018.

Ricavi totali: 61,0 milioni di euro in aumento del 10,4%. L’EBITDA (+33,4%) si attesta a 15,4 milioni di euro rispetto agli 11,5 milioni di euro del primo semestre 2017. Al netto dei maggiori proventi straordinari registrati nel primo semestre 2018, l’EBITDA adjusted 2 è pari a 11,4 milioni di euro. Il Risultato ante imposte (+65,7%) ammonta a 8,9 milioni di euro rispetto ai 5,4 milioni di euro dello stesso periodo del 2017. Il Risultato netto di periodo del Gruppo è pari a 5,9 milioni di euro (+64,6%). Al netto dei suddetti proventi straordinari, il Risultato netto di periodo del Gruppoadjusted3 ammonta a 3,3 milioni di euro rispetto ai 3,6 milioni di euro al 30 giugno 2017. Indebitamento finanziario netto consolidato: 40,7 milioni di euro rispetto ai 28,5 milioni di euro del 31 dicembre 2017 e ai 38,8 milioni di euro al 30 giugno 2017. Rapporto Debt/Equity pari a 0,37.

“Risultati di traffico record nei primi sei mesi dell’anno a conferma della validità del modello di business e del ruolo centrale svolto dal Sistema Aeroportuale Toscano quale porta di accesso alla Regione come testimoniato dal peso preponderante dei voli internazionali nei due scali di Pisa e Firenze. Il primo semestre dell’anno si è inoltre contraddistinto per l’inaugurazione della nuova rotta per Lisbona operata da TAP che è andata a completare la rete dei grandi hub europei collegati con lo scalo di Firenze, mentre continua a registrare tassi di crescita particolarmente significativi il mercato russo grazie all’apertura del collegamento da Pisa per San Pietroburgo e all’incremento di frequenze per Mosca”, ha affermato il Presidente di Toscana Aeroporti Marco Carrai.

Redazione Nove da Firenze