Torna l'acqua sul Lungarno Torrigiani

Presidio oggi pomeriggio contro la soppressione dei turnisti h24 davanti all'impianto di Publiacqua SpA


Ultime lavorazioni per la realizzazione del bypass d’emergenza sul Lungarno Torrigiani. L'opera ha comportato la posa di una tubazione DN 500 (50 centimetri di diametro) in polietilene e si è reso necessario per ristabilire l’equilibrio del sistema acquedottistico cittadino pregiudicato dagli eventi del 25 maggio scorso. Nella mattinata di oggi sono stati realizzati i collegamenti della nuova tubazione con la preesistente in ghisa sul lato Ponte alle Grazie. Nel pomeriggio è stata completata la stessa operazione sul lato Ponte Vecchio. Terminate queste operazioni la nuova tubazione DN 500 (50 centimetri di diametro) è stata collaudata per poi essere messa in esercizio gradualmente nella mattina di domani sabato 4 maggio. Quattro autobotti sono state ancora oggi a disposizione dei cittadini in Piazza Demidoff (pressi Ponte alle Grazie), Lungarno Torrigiani (pressi Ponte Vecchio, angolo via dè Bardi), Piazza Pitti e Viale Petrarca (angolo via Monti).

Questo pomeriggio presidio contro Publiacqua Spa del Comitato Acqua Bene Comune davanti all’impianto di potabilizzazione di Matassino. "Con la salute dei cittadini non si scherza e credo che gli amministratori di questo territorio lo abbiano fatto già abbastanza. I dati sulle acque sono già allarmati sopprimere un servizio come quello del presidio al potabilizzatore dei turnisti, fino ad ora presenti 24 ore al giorno, è un danno e una messa a repentaglio della salute di tutti noi. Vogliamo che l'esperienza del personale specializzato a intervenire in casi di emergenza chimica non venga sprecata" lo dichiara il deputato valdarnese di Alternativa Libera Samuele Segoni, che nel corso delle ultime settimane è intervenuto più volte sullo stato delle acque e ha interrogato il Governo per la promozione di tecniche agricole sostenibili che riducano la diffusione di pesticidi nelle acque.

Redazione Nove da Firenze