Torna la Viola, a Verona modulo 3-5-2 o 3-4-3? Vlahovic scalpita

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Domenica alle 15 riecco il campionato e Montella deve decidere sul centrocampo: fuori Castrovilli e Pulgar, la scelta più logica è inserire al loro posto Benassi e Zurkowski. Ma a Cagliari il giovane serbo ha salvato l'onore della squadra, è in forma e tenerlo fuori dispiace. Rientra Ribery


Domenica torna la Fiorentina che prova a riscattarsi dopo l'incredibile batosta di Cagliari: un 5-2 che ha reso amara questa pausa per gli impegni della Nazionale. 

Una pausa che però ha regalato due grandi gioie viola: cioè la prima rete di Federico Chiesa con la maglia dell'Italia maggiore e i primi minuti disputati con la stessa maglia azzurra da Gaetano Castrovilli.

Proprio il talento di Minervino Murge sarà il grande assente della partita di domenica alle 15 al Bentegodi di Verona, assieme all'altro centrocampista che tanto bene sta facendo in questo primo scorcio di campionato, il cileno Pulgar. Entrambi sono squalficati e Montella ha il centrocampo da inventare.

Rientrerà, dopo le tre giornate di squalifica, Franck Ribery e l'allenatore viola in teoria dovrebbe schierare il consueto 3-5-2 con Benassi e Zurkowski al posto di Castrovilli e Pulgar. Ma c'è una variabile: Dusan Vlahovic.

Il giovane centravanti serbo nella "Caporetto" di Cagliari ha salvato l'onore della baracca segnando due reti e dimostrando di essere in buona forma. Se Montella ne farà a meno, non sarà una scelta a cuor leggero perché oltre tutto Vlahovic con quelle due reti si è sbloccato psicologicamente non avendo mai segnato in precedenza in serie A.

Se il tecnico viola decidesse che Vlahovic a Verona deve giocare, o Benassi o Zurkowski sarebbero costretti ad accomodarsi ancora una volta in panchina e la Fiorentina giocherebbe con un audace 3-4-3.

Gli altri nove giocatori sembrano pressoché sicuri di essere della partita: Drago in porta, Milenkovic, Pezzella e Caceres in difesa, Lirola, Badelj e Dalbert a centrocampo, Chiesa e Ribery davanti.

La partita sarà arbitrata dal sardo Antonio Giua e trasmessa in diretta su Dazn. La Fiorentina dovrebbe essere seguita da almeno 2500 tifosi mentre la curva del Verona è stata riaperta dopo che in un primo momento i buu a Balotelli avevano portato la giustizia sportiva a squalificarla per una giornata. Ma saranno fatti approfondimenti.

Qualunque sia il risultato del campo, a Verona è sempre una festa perché il gemellaggio tra viola e gialloblu è uno dei più saldi e genuini del panorama italiano.

Antonio Patruno