Rubrica — Spettacolo

Tommy Emmanuel, la leggenda della chitarra, in concerto a Firenze

Lunedì 5 ore 21 novembre al Obihall. Special guest Jerry Douglas


La prima chitarra a 4 anni, a 9 l’esordio da professionista, a 12 i primi riconoscimenti. “Maestro della chitarra acustica”, “leggenda del fingerstyle”… Le etichette si sprecano quando in ballo c’è Tommy Emmanuel, straordinario chitarrista australiano che da molti anni incanta le platee di mezzo mondo. Lunedì 5 novembre lo ritroveremo sul palco dell’Obihall di Firenze a due anni dall’ultimo sold-out fiorentino.

Dall’alto di una carriera ormai ultra-quarantennale, Tommy Emmanuel è ritenuto il massimo esponente della chitarra acustica a livello mondiale. Il suo approccio allo strumento ha ridisegnato i confini del fingerstyle, portando al grande pubblico un genere che una volta avremmo definito “per cultori”. Il tour segue l’uscita dell’album Accomplice One, in cui Tommy Emmanuel ha incrociato la sua sei corde con quelle di Mark Knopfler, di Jorma Kaukonen e di altri big. Ad aprire il concerto sarà un altro eccellente chitarrista, Jerry Douglas, al suo debutto davanti al pubblico italiano.
Tra i riconoscimenti di Emmanuel spiccano due nomination ai Grammy, due Aria Award assegnatigli dalla Recording Industry Association australiana, svariate lauree honoris causa, per non parlare dei tronfi ai readers poll di “Guitar Player” e della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Sidney, che lo vide ospite musicale insieme al fratello Phil. È stato insignito inoltre della medaglia dell’Order of Australia per il suo impegno nel sociale come sostenitore di “Kids Under Cover”, associazione che si occupa di assistenza e istruzione per giovani senza tetto.

Non è da meno Jerry Douglas, maestro del dobro e vincitore di 14 Grammy Awards. Per lui per la chitarra resofonica rappresenta quello che per Jimi Hendrix era la chitarra elettrica. Il suo dobro aleggia in oltre 1500 album, sia come solista che come membro di gruppi come J.D. Crowe & the New South, Alison Krauss and Union Station e gli Earls of Leicester, per non dire le collaborazioni con Paul Simon, James Taylor, Ray Charles, Elvis Costello e Garth Brooks. La sua musica incorpora elementi di bluegrass, country, rock, jazz, blues e tradizione celtica. L’ultimo lavoro della Jerry Douglas Band, What if, è uscito nell’agosto dello scorso anno.

Biglietti posti numerati 23/30/37 euro; prevendite nei punti www.boxofficetoscana.it/punti-vendita tel. 055.210804 e online su www.ticketone.ittel. 892.101 – info tel. 055.667566 - 055.6504112 – www.bitconcerti.it.

Redazione Nove da Firenze