Quella di Reggio Emilia non è stata una bella partita, tutt'altro. Il momento più spettacolare è stato il gol di Andriyevskiy, il secondo del Polissya, quello che ha messo paura alla Fiorentina. Un tiro al volo degno della migliore Champions League, con De Gea senza scampo.
Ma il vero spettacolo questa volta non è stato nel rettangolo di gioco, ma poco più sopra, in tribuna. Uno spettacolo di fiato, di amore, di costanza. Quello dei tifosi viola che per 90 e più minuti non si sono risparmiati, sostenendo la squadra di Pioli in ogni modo. Canti, bandiere, cori, applausi.
Un amore fiero, senza sosta, riconosciuto dai giocatori viola che a fine match si sono trattenuti a lungo ad applaudire e, sembrava anche, ad ammirare i loro fans.
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"È stato bello festeggiare con i nostri tifosi", ha commentato il mister viola che con Firenze ha instaurato un rapporto davvero speciale.
L'accesso alla fase a gironi della Conference League sembrava scontato ma dopo un quarto d'ora qualche fantasma è sembrato materializzarsi. L'amore dei tifosi viola ha contribuito al dissolvimento delle ombre, e chissà se questa volta il veliero degli ultras salperà davvero...
Forse Firenze, dopo tante delusioni, lo merita.