Terrorismo, fiaccolata in centro a Firenze

​L'iniziativa davanti alla Basilica di San Lorenzo organizzata da Fratelli d'Italia. “Razzisti? Una brutta razza”, debutta a Firenze il progetto della Figc sull’integrazione



Si svolgerà domani, sabato 21 febbraio a Firenze,
a partire dalle ore 19 in piazza San Lorenzo (davanti alla Basilica), la fiaccolata organizzata da Fratelli d'Italia contro il terrorismo islamico. "Basta con il buonismo, la gente ha paura: dobbiamo renderci conto che il terrorismo è un pericolo concreto e dobbiamo affrontarlo con decisione - commentano il capogruppo in Regione e candidato a governatore Giovanni Donzelli e il coordinatore regionale del partito Francesco Torselli - l'emergenza accoglienza in cui ci troviamo in questi giorni dimostrano che la gestione del problema immigrazione in Toscana e in tutta Italia è stato gestito in modo fallimentare. Ecco perché ora la situazione ora è pericolosa. Per questo non possiamo perdere un attimo: alle nostre frontiere c'è un pericolo vero, occorre fermare subito gli sbarchi perché a decidere chi sale sui barconi che portano gli immigrati sulle nostre coste è l'Isis e non si può distinguere fra persone in cerca di salvezza e terroristi. Non dobbiamo far arrivare nessuno, almeno fino a che l'emergenza non verrà risolta". Fratelli d'Italia invita a partecipare alla manifestazione movimenti politici e associazioni senza distinzione alcuna "che condividano l'obiettivo di affrontare il terrorismo attraverso il blocco degli sbarchi e l'utilizzo della forza per fermare un pericolo che si sta facendo sempre più imminente".


Debutta a Firenze il progetto sull’integrazione della Federazione italiana giuoco calcio “Razzisti? Una brutta razza”. Domani nel salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio il primo dei 20 spettacoli, uno per regione, che in 20 mesi attraverseranno l’Italia per affrontare il tema del razzismo insieme ai giovani calciatori dei settori giovanili. Grazie al coinvolgimento di ospiti del mondo della cultura, dello sport e dello spettacolo si parlerà di accettazione e sport in maniera innovativa con l’obiettivo di seminare cultura tra i ragazzi sportivi e tifosi. L’iniziativa è stata presentata oggi in Palazzo Vecchio alla presenza del sindaco Dario Nardella, dell’assessore allo Sport Andrea Vannucci, del direttore generale della Figc Michele Uva, della coordinatrice della Commissione Figc per l'integrazione e la lotta al razzismo Fiona May e del direttore artistico Antonello Piroso che condurrà tutti gli spettacoli. “Siamo orgogliosi che la Figc indichi Firenze come un modello e che dalla nostra città parta questo programma di educazione contro il razzismo nelle scuole e tra i giovani fiorentini – ha detto Nardella - I giovani si formano nella famiglia, nella scuola, nello sport e attraverso i media, per questo è giusto utilizzare tutti e quattro questi settori per trasmettere ai nostri ragazzi i valori sani dello sport e dell’integrazione. Anche da qui si vede la grandezza di un Paese culturalmente moderno e capace di integrare, tenendo insieme la legalità con il rispetto della persona umana”. “Purtroppo c’è ancora bisogno di eventi come questo – ha detto Vannucci – dico purtroppo perché se non ci fossero vorrebbe dire che il problema del razzismo nel mondo dello sport, così come altrove, non esisterebbe. La società dell’integrazione è già nei fatti e nella realtà quotidiana delle nostre città, scuole e campi sportivi, dove l’unico elemento di divisione dovrebbe essere il colore della maglia, non certo quello della pelle. Per questo – ha concluso Vannucci – è molto positivo che la Figc abbia deciso con questo progetto di investire su un tema fondamentale per il futuro dei ragazzi, del calcio e dello sport”. All’evento fiorentino, che sarà trasmesso in live streaming su Gazzetta.it a partire dalle 10, sono previsti ospiti del mondo dello sport, dell’informazione e dello spettacolo come Clarence Seedorf, ambasciatore Uefa contro il razzismo, Matteo Marani, direttore del Guerin Sportivo, Andrea Di Caro, vicedirettore della Gazzetta dello Sport, Khouma el Babacar, calciatore della Fiorentina, l’attore Marco D’Amore, il comico Giobbe Covatta, il cantante Frankie Hi-Nrg e la stessa Fiona May, coordinatrice del progetto.

Redazione Nove da Firenze