Terme, Fratoni: "La Regione non si tira indietro, vuole rilancio ma con seria imprenditorialità"

Le Terme Antica Querciolaia ancora ‘più belle’ dopo il restyling di gennaio


FIRENZE- "La Regione è ben consapevole dell'importanza del settore termale e del suo indotto, in particolare per le città di Montecatini e Chianciano e le aree limitrofe. Tuttavia è anacronistico nel 2017 e con le attuali condizioni pensare che il pubblico possa fare termalismo". A dirlo è l'assessore regionale all'ambiente con delega alle Terme, Federica Fratoni, che risponde alle critiche mosse da Federalberghi contro la decisione della Toscana di dismettere la propria quota nelle società di gestione delle Terme di Montecatini e Chianciano entro la metà del 2017. "Per un vero rilancio del termalismo servono imprenditori validi - spiega Fratoni - che abbiano capacità imprenditoriale, idee, progetti, risorse da investire. La Regione non vuol banalmente lavarsi le mani del futuro delle Terme di Montecatini e di Chianciano, al contrario è impegnata in progetti per il rilancio delle città e continua a sostenere le convenzioni tra le Terme e il Sistema sanitario nazionale, convenzioni che a Montecatini si arricchiranno della parte che riguarda la riabilitazione". "Le nuove norme rendono impossibile per l'amministrazione regionale continuare ad avere le proprie quote nelle società termali di Montecatini e Chianciano - continua Fratoni - ed inoltre da tempo non è più possibile ricapitalizzare società in perdita. Per dare futuro a queste importanti realtà serve un piano di rilancio di lunga prospettiva e saremo felici se Federalberghi deciderà di aiutarci e farà la sua parte, sensibilizzando imprenditori esperti perchè scendano in prima fila". "Restare ancorati ad un passato troppo diverso dalla situazione attuale è limitato e limitante- conclude Fratoni - solo attraverso la concretezza nel valutare la situazione attuale e il coraggio di gestire i cambiamenti, potremo dare una nuova prospettiva al termalismo in Toscana".

Il 2017 si inaugura all’insegna del relax alle Terme Antica Querciolaia. Lo stabilimento termale di Rapolano Terme riapre i battenti, sabato 21 gennaio, dopo una pausa di 12 giorni per svolgere alcuni lavori di manutenzione ordinaria che hanno interessato principalmente gli spogliatoi. Sabato 21 gennaio, in occasione della riapertura, la struttura offre, a tutti i clienti, la possibilità di concedersi un lungo ‘tuffo’ nel benessere, fino all’una di notte. Le Terme Antica Querciolaia proseguiranno, anche per il nuovo anno, con il tradizionale orario di apertura: tutti i giorni della settimana, da lunedì al venerdì, con orario continuato, dalle ore 9 alle ore 19 e la domenica fino alle ore 20. Le coccole termali raddoppiano il sabato sera con l’apertura extra, per tutto il 2017, fino all’una di notte.

“Il 2016 – afferma Silvana Micheli, presidente delle Terme Aq,– è stato un anno di grandi soddisfazioni. Siamo felici di aver chiuso anche quest’anno con un fatturato importante che sicuramente ci farà chiudere al meglio questo primo anno di fusione con Petriolo. Non era un risultato scontato, a causa del profondo processo di trasformazione, che ha visto la nostra struttura fondersi con le terme di Petrolio. Siamo orgogliosi di aver intrapreso la strada giusta, con la speranza di diventare il primo polo termale integrato della provincia di Siena. Una strategia che, unita al lancio sulla nostra e-commerce di promozioni e pacchetti convenienti, ha permesso alle terme di vedere crescere in maniera consistente il proprio bacino di utenza”.
La struttura di Rapolano Terme riapre al pubblico sabato 21 gennaio, dalle ore 9 all’una di notte. Le Terme Aq sono aperte tutti i giorni da lunedì al venerdì con orario continuato, dalle ore 9 alle ore 19 e la domenica fino alle ore 20. Il sabato sarà possibile trascorrere un’intera giornata coccolati dai vapori termali, fino all’una di notte. Per maggiori informazioni è possibile telefonare al numero 0577 724091, visitare il sito internet delle Terme Antica Querciolaia www.termeaq.it oppure la pagina Facebook “Terme Antica Querciolaia” e il Profilo Twitter @termeaq.

Redazione Nove da Firenze