Sicurezza: tentato stupro in piazza dei Giudici

UIL Toscana: “Sconcerto per l’episodio di violenza contro una donna in pieno centro a Firenze”. Draghi (Fratelli d'italia): "Un atto inaudito davanti alla stazione dei carabinieri e in una piazza con cinque telecamere". Bussolin (Lega): “Amministrazione insensibile all’emergenza”


Si è consumata venerdì notte un'aggressione con tentativo di stupro. La vittima una ragazza di 32 anni che stava tornando a casa da lavoro. In piazza ci sono cinque telecamere su importanti sedi e palazzi: caserma dei carabinieri degli Uffizi, Museo delle Scienze e la Camera di Commercio appena ristrutturata. Serviranno a scoprire il delinquente autore di un crimine così efferato?

“È sconcertante che un episodio di tale violenza e gravità accada in pieno in centro, a pochi passi da Ponte Vecchio. Anche stavolta a farne le spese è una donna, vittima di una vile aggressione. Non possiamo assistere inermi a questi avvenimenti che accadono in una delle città più importanti d’Italia”. Queste le parole con cui tutta la UIL Toscana commenta il tentato stupro di una trentenne accaduto in piazza dei Giudici nella scorsa notte “Lo dico come donna, oltre che come rappresentante di un sindacato: la sicurezza è un tema che va affrontato con impegno e serietà - spiega il Segretario Generale UIL Toscana Annalisa Nocentini - E' inammissibile per un paese civile che le donne non si sentano sicure a girare in centre da sole a Firenze. Ci auguriamo che l’autore di questo gesto ignobile venga al più presto individuato dalle forse dell’ordine e assicurato alla giustizia”.

"Sarà arrestato l'aggressore? -si chiede Draghi capogruppo di Fratelli d'Italia a Palazzo Vecchio dopo aver fatto ieri sera un sopralluogo in Piazza dei Giudici- ho notato come sempre che l'illuminazione della piazza è molto bassa per non parlare dei vicoli circostanti; chiederemo come opposizione di aumentate potenza e punti luce". 

“Il tentato stupro - dichiara il Capogruppo Lega a Palazzo Vecchio, Federico Bussolin - in Piazza dei Giudici è una ferita profonda per tutta la città. Se la risposta dell’amministrazione si basa sulle statistiche, quando anch’esse la smentiscono, vuol dire che abbiamo un problema. Stupisce l’insensibilità di chi affronta l’emergenza sicurezza con dei no. No al Taser, no al daspo urbano proposto dalla Lega, per cosa? È stato proposto il logo di Firenze anti razzista, inutile per chi torna la sera a casa dal lavoro. È una emergenza quella sulla sicurezza - conclude Bussolin - e l’amministrazione è completamente assente”.

“Sono passati pochi mesi - dichiara il Segretario Provinciale della Lega Scipioni- dallo scandalo delle truffe in via Roma. Scandalo che si ripropone dopo il servizio di Striscia la notizia, sullo stesso tema degli scammers. Forse per l’amministrazione non ci sono abbastanza dati statistici per rendersi conto di come è ridotta la “cartolina” della nostra città? La Lega ha già proposto il daspo urbano - conclude Scipioni - non possiamo combattere questi episodi con i fiori. Sembra che l'amministrazione comunale voglia tenere la testa sotto la sabbia come gli struzzi, per non vedere come il buonismo della giunta Nardella ha ridotto Firenze ”.

Redazione Nove da Firenze