Temporali su tutta la regione

Scatterà alle 7:00 e si concluderà alla mezzanotte di martedì 30 ottobre. Codice rosso per vento e mareggiate sulla costa sud. A Livorno domani scuole e parchi chiusi. Scuole regolarmente aperte in tutti i comuni della Città Metropolitana di Firenze. A Prato il vicesindaco Faggi sta seguendo l'andamento con la Protezione civile


FIRENZE– Maltempo in forte intensificazione per la giornata di domani, lunedì 29 ottobre. La Sala Operativa della Protezione civile regionale ha infatti emesso un codice rosso per vento e mareggiate dalle ore 7 alla mezzanotte di lunedì. Inoltre ha esteso il codice arancione per temporali forti fino alla mezzanotte di lunedì per tutta la regione.

Per questo motivo il sindaco di Livorno ha deciso di disporre la chiusura preventiva delle scuole di ogni ordine e grado e dei parchi pubblici per l’intera durata dell’allerta.

Il rischio idrogeologico/idraulico nel cosiddetto 'reticolo minore' comprende i corsi d'acqua secondari (soprattutto Ema, Mugnone e Terzolle). La zona interessata riguarda sia il Comune di Firenze che quelli di Bagno a Ripoli, Fiesole, Greve in Chianti, Impruneta, Lastra a Signa, Pontassieve, San Casciano in Val di Pesa, Scandicci e Tavarnelle Val di Pesa. Alle ore 19 del 28 ottobre 2018 si è tenuta presso la Sala operativa integrata della Città Metropolitana e della Prefettura di Firenze una riunione in videoconferenza, convocata dalla Regione Toscana con la Prefettura di Firenze e le altre Prefetture delle città toscane, Città Metropolitana e Province Toscane per la verifica delle attivazioni conseguenti alla emissione dell'avviso di allerta che interesserà, con orari diversi e fino alle ore 23.59 del giorno 29 ottobre l'intero territorio toscano. Lunedì 29 ottobre le scuole resteranno regolarmente aperte in tutti i comuni della Città Metropolitana di Firenze.

La situazione meteo è in decisa evoluzione negativa anche per il territorio del Comune di Prato per rischio idrogeologico relativo al reticolo minore, per forte vento e per forti temporali. Al momento, analizzate dettagliatamente le previsioni disponibili relativamente alla zona territoriale del nostro Comune, non è stato ritenuto necessario di dover emettere particolari provvedimenti. In ogni caso, nelle prossime ore e nella notte, verrà tenuta in stretta osservazione l’evoluzione meteo. E' già prevista una riunione questa sera in videoconferenza con il centro di protezione civile regionale e una nel corso delle prime ore di domani mattina (lunedì 29) dell’U.O. Protezione Civile con il Sindaco al fine di verificare l’opportunità di attivare l’unità di Crisi e, eventualmente del C.O.C. (Centro Operativo Comunale). In questa circostanza varranno presi eventualmente i provvedimenti necessari. Nel frattempo si invita la cittadinanza a prestare la massima attenzione a qualsiasi evento possa interessare il nostro Comune mettendo in atto tutte le indicazioni di auto-tutela più volte richiamate e ricordate sia in queste pagine che nella sezione specifica del sito del Dipartimento della Protezione Civile. Nel corso delle prossime ore verrà anche valutata l’opportunità di procedere ad una capillare informazione alla popolazione mediante l’attivazione del sistema “Alert System” in grado di chiamare telefonicamente tutte le utenze registrate della nostra Città nonché tutti i cittadini che autonomamente hanno registrato il proprio numero di cellulare nel sistema.

PIOGGIA

 Domani è atteso un ulteriore peggioramento con piogge diffuse su tutta la regione a prevalente carattere di temporale nella seconda parte della giornata. I cumulati medi abbondanti sono previsti sul nord-ovest, e in misura minore sulle zone meridionali; tra significativi e di poco abbondanti su gran parte della regione. Cumulati massimi fino a molto elevati o oltre sui rilievi settentrionali e su Amiata e rilievi meridionali, generalmente elevati altrove.

TEMPORALI

 Domani temporali forti su tutta la regione più frequenti nella seconda parte della giornata.

VENTO

 Domani nuovo incremento con violente raffiche da sud su tutta la regione in particolare sui rilievi, Arcipelago e costa (in particolare quella centro-meridionale). Rotazione a Libeccio in serata.

MARE

 Domani agitato o molto agitato a sud dell'isola d'Elba.

Norme di comportamento per il vento:

All’aperto

Evitare le zone esposte, guadagnando una posizione riparata rispetto al possibile distacco di oggetti esposti o sospesi e alla conseguente caduta di oggetti anche di piccole dimensioni e relativamente leggeri, come un vaso o una tegola; evitare con particolare attenzione le aree verdi e le strade alberate. L’infortunio più frequente associato alle raffiche di vento riguarda proprio la rottura di rami, anche di grandi dimensioni, che possono sia colpire direttamente la popolazione che cadere ed occupare pericolosamente le strade, creando un serio rischio anche per motociclisti ed automobilisti.

In ambiente urbano

Se ci si trova alla guida di un’automobile o di un motoveicolo presta particolare attenzione perchè le raffiche tendono a far sbandare il veicolo, e rendono quindi indispensabile moderare la velocità o fare una sosta; prestare particolare attenzione nei tratti stradali esposti, come quelli all’uscita dalle gallerie e nei viadotti; i mezzi più soggetti al pericolo sono i furgoni, mezzi telonati e caravan, che espongono alle raffiche una grande superficie e possono essere letteralmente spostati dal vento, anche quando l’intensità non raggiunge punte molte elevate. In generale, sono particolarmente a rischio tutte le strutture mobili, specie quelle che prevedono la presenza di teli o tendoni, come impalcature, gazebo, strutture espositive o commerciali temporanee all’aperto, delle quali devono essere testate la tenuta e le assicurazioni.

Di comportamento in casa

 Sistemare e fissare opportunamente tutti gli oggetti che nella tua abitazione o luogo di lavoro si trovino nelle aree aperte esposte agli effetti del vento e rischiano di essere trasportati dalle raffiche (vasi ed altri oggetti su davanzali o balconi, antenne o coperture/rivestimenti di tetti sistemati in modo precario, ecc.).

Redazione Nove da Firenze