Rubrica — Spettacolo

Teatro del Maggio: i biglietti si trovano in edicola

Chiarot in edicola per vendita al pubblico


 Le edicole fiorentine che vendono i biglietti sono già nove, tra pochi giorni diventeranno dodici e il loro numero è destinato ad aumentare fanno sapere dal Comune di Firenze.

Questa mattina il Sovrintendente e l'assessore Cecilia Del Re in piazza della Repubblica per la vendita al pubblico.

Venire al Maggio, non è mai stato così semplice! Sui Social "Una promessa è una promessa: dalle 12 alle 14, il Sovrintendente del Maggio Cristiano Chiarot all’edicola di Piazza Repubblica per vendere i biglietti dell’LXXXI Maggio Musicale!"

A tu per tu con il pubblico del Festival del Maggio Musicale. È quello che è successo oggi in una delle edicole di piazza della Repubblica, con il sovrintendente Cristiano Chiarot impegnato nella vendita dei biglietti di Cardillac, opera che inaugurerà l'81ª edizione del Festival il prossimo 5 maggio, in compagnia dell'assessore allo sviluppo economico Cecilia del Re.

“Un teatro contemporaneo deve avere anche un approccio contemporaneo – ha detto il sovrintendente Cristiano Chiarot -. Questa iniziativa, che sta andando avanti con successo e sta registrando numeri in crescita, è un modo per avvicinare i fiorentini al Maggio e alla sua offerta e non solo. Vogliamo che la distanza tra noi e il nostro pubblico si accorci sempre di più e per questo stiamo lavorando sulla cultura dell’accoglienza, migliorando l’accesso al teatro e offrendo servizi - penso alla rinnovata caffetteria – di alto standard o ai parcheggi”

L'edicola fa parte della rete di nove che hanno già aderito all'iniziativa voluta dalla Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e dall'assessorato allo sviluppo economico di Palazzo Vecchio e che prevede la vendita di tutti i titoli in programma al di fuori del circuito convenzionale della biglietteria. Partita con due edicole aderenti, alla vigilia dell'inizio del Festival siamo già a nove, con una prospettiva di crescita che arriverà a 15 entro breve e che punta a coinvolgerne quaranta distribuite sul territorio fiorentino e nella città metropolitana.

Redazione Nove da Firenze