Svastica a Firenze: la solidarietà del sindaco agli studenti israeliani

Rimosso il simbolo razzista dal selciato della strada fiorentina, Dario Nardella ha incontrato i due giovani stranieri che potrebbero essere i destinatari del gesto intimidatorio


FOTOGRAFIE — FIRENZE- Un'esperienza sconvolgente, che non si sarebbero mai immaginati potesse accadere nella nostra città. E' questa l'emozione che due studenti israeliani, domiciliati in zona Campo di Marte, hanno raccontato al sindaco di Firenze, Dario Nardella, recatosi poco fa per portare la propria solidarietà presso il condominio davanti al quale l'altro ieri era stata rinvenuta una svastica tracciata con vernice da una ignota mano razzista.

Ieri pomeriggio ne aveva dato notizia Nove da Firenze, precisando che l'ignobile simbolo non era stato ancora rimosso dopo 24 ore. La denuncia del nostro giornale era stata rilanciata dalla consigliera comunale di Firenze a Sinistra, Antonella Bundu, anche lei presente oggi pomeriggio, insieme al collega di lista Dmitrij Palagi, al presidente del Consiglio di Quartiere 2 Michele Pierguidi e ai consiglieri circoscrizionali della Sinistra fiorentina Francesco Gengaroli e Lorenzo Palandri.

Alla delegazione del Comune di Firenze i due studenti universitari israeliani, che abitano poco distante del punto in cui la svastica era stata tracciata, hanno raccontato di aver scoperto il segno intimidatorio la mattina di mercoledì scorso e di aver subito sporto denuncia al comando dei Carabinieri.

Stamani la rimozione dei tratti di vernice sul marciapiede per mano degli operai comunali, dopo la pubblicazione della notizia da parte del nostro giornale.

Nicola Novelli