Stasera la partita contro il Crystal Palace

L'altra missione impossibile di Vanoli senza Kean in campo

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
16 Aprile 2026 14:23
Stasera la partita contro il Crystal Palace

Allo stadio Artemio Franchi, stasera, il calcio viola prova a farsi epica. Il verdetto dell'andata a Selhurst Park è un macigno: un 3-0  che dovrebbe aver già consegnato al Crystal Palace le chiavi della semifinale. Eppure, tra le pieghe di un risultato così netto, Firenze cerca i segnali di una possibile "notte del miracolo". Non è solo una questione di cuore; è la ricerca di una ferocia agonistica che possa trasformare la l'Artemio Franchi in un catino infernale capace di scardinare le certezze fisiche della Premier League.

Se le Eagles volano verso un traguardo storico, gran parte del merito risiede nella metamorfosi di Ismaila Sarr. Sotto la gestione di Oliver Glasner, il senegalese ha compiuto quel salto di qualità che per anni è rimasto sospeso tra Watford e Marsiglia. Abbandonato il ruolo di esterno puro, Sarr si è riscoperto trequartista incursore nel 3-4-2-1 del tecnico austriaco, diventando il terminale offensivo più imprevedibile della competizione.

Non è solo una questione di rifinitura: Sarr è diventato il primo iniziatore della fase di pressione sulla trequarti avversaria, aggiungendo una dedizione difensiva che prima mancava. I suoi numeri sono quelli di un giocatore totale:

  • Velocità: Picchi di 35.5 km/h che lo rendono devastante nelle transizioni.
  • Finalizzazione: 6 gol in Conference League e 7 reti in Premier League (secondo miglior marcatore del club in campionato).
  • Impatto fisico: 186 cm di statura che gli permettono di dominare l'area piccola, come dimostrato dal gol in terzo tempo all'andata.

Approfondimenti

La stagione della Fiorentina è stata definita un vero "mistero". Una rosa costruita per le zone nobili della classifica si è ritrovata, in modo quasi inspiegabile, a lottare per la sopravvivenza prima dell'arrivo di Paolo Vanoli. Il tecnico ha preso in mano una situazione complicata, scuotendo l'ambiente e portando la squadra a una striscia di cinque risultati utili in Serie A, culminata nel successo per 1-0 contro la Lazio. Oggi, la riconferma di Vanoli è al centro del dibattito: la sfida europea è il test definitivo per capire il reale valore di un gruppo che sembra aver ritrovato un’anima.

"Cercheremo di compiere un miracolo perché non abbiamo nulla da perdere. Daremo tutto quello che abbiamo per non avere rimpianti dopo. Raggiungere la semifinale sarebbe un sogno. Vogliamo crederci e dobbiamo crederci." ha detto ieri in conferenza stampa Rolando Mandragora.

Nonostante il triplo vantaggio, Oliver Glasner rifiuta categoricamente l'idea di una gestione passiva. La sua filosofia prevede l'imposizione di uno "standard" identico in casa e in trasferta. Glasner è consapevole che la Fiorentina ha due volti: un blocco basso e compatto, ma anche un pressing uomo su uomo asfissiante che nel secondo tempo dell'andata ha messo in seria difficoltà il Palace. È proprio in quel momento che gli inglesi hanno sofferto di più, colpiti anche da una traversa viola.

La sfida si stasera sarà anche una partita a scacchi con i cartellini. Il tecnico austriaco deve gestire quattro pedine fondamentali, tutte a un solo giallo dalla squalifica per l'eventuale semifinale: Jaydee Canvot, Maxence Lacroix, Chris Richards e Adam Wharton. Un rischio calcolato per un tecnico che non vuole "difendere nulla", ma punta a colpire negli spazi che la Fiorentina lascerà scoperti nel tentativo di rimonta.

Il Franchi si accenderà in un’atmosfera vibrante: nonostante i settori chiusi per ristrutturazione, circa 20.000 tifosi viola e 1.200 inglesi creeranno una cornice degna delle grandi notti europee. In campo, i riferimenti per i Viola sono due volti noti al pubblico della Premier. David De Gea, ex leggenda dello United e capitano viola, chiamato a una serata di miracoli per mantenere la porta inviolata. Jack Harrison, unico connazionale degli avversari (ultimo suo team il Leeds), incaricato di creare superiorità numerica.

Il Crystal Palace insegue la sua prima storica semifinale europea, mentre la Fiorentina vuole ribadire una tradizione che l'ha portata in fondo alla competizione nelle ultime tre edizioni. Glasner ieri ha usato una metafora in conferenza stampa: "Una rondine non fa primavera, ci serve la seconda rondine domani".

Il Palace cercherà di volare verso la storia, ma se Vanoli riuscirà a riproporre quel pressing uomo su uomo che per un momento ha fatto vacillare le certezze inglesi anche a Selhurst Park, la notte di Firenze potrebbe trasformarsi in qualcosa di diverso da una semplice passerella per gli ospiti. Basterà il coraggio di una Fiorentina rigenerata a spegnere la luce di Ismaila Sarr? O sarà la solidità della Premier League a spegnere definitivamente il sogno viola?

AGGIORNAMENTO ore 15,30 - I convocati viola. Confermata l'assenza di Kean. 

La lista dei convocati viola per la partita contro il Crystal Palace:

1) BALBO VIEIRA Luis Francisco

2) BRASCHI Riccardo

3) CHRISTENSEN Oliver (P)

4) COMUZZO Pietro

5) DE GEA QUINTANA David (P)

6) DELI Lapo

7) FABBIAN Giovanni

8) FAGIOLI Nicolò

9) FAZZINI Jacopo

10) GOSENS Robin Everardus

11) GUDMUNDSSON Albert

12) HARRISON Jack Davi

13) KOŠPO Eman

14) KOUADIO Eddy Nda Konan

15) LEONARDELLI Pietro (P)

16) MANDRAGORA Rolando

17) NDOUR Cher

18) PICCOLI Roberto

19) PONGRAČIĆ Marin

20) PUZZOLI Giorgio

21) RANIERI Luca

22) SOLOMON Manor

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