Stadio a Novoli: i dubbi di Commisso riaprono il dibattito

Cellai (Forza Italia): "L'amministrazione Nardella su questa vicenda si sta avvitando su se stessa e la società viola si allontana. Non solo il presidente gigliato, anche i fiorentini e i lavoratori della Mercafir aspettano risposte precise". Tra i problemi anche la viabilità


“I dubbi del presidente della Fiorentina Rocco Commisso sulle dimensioni dell’area per il nuovo stadio alla Mercafir, solo 14,2 ettari, si sommano a quelli che riguardano gli operatori della Mercafir, che ancora oggi non sanno in che modo e se avverrà il trasferimento nella parte del nuovo mercato, come verrebbero disposti, se le attuali metrature sarebbero garantite. L’amministrazione Nardella sulla vicenda del nuovo stadio nell’area di Novoli si sta avvitando su sé stessa, e come logica conseguenza la proprietà della Fiorentina si allontana”. Questo il commento del capogruppo di Forza Italia Jacopo Cellai sulle ultime dichiarazioni del patron viola.

“In realtà i dubbi e le problematiche non si fermano qui – aggiunge Cellai –. Il sindaco non ci ha ancora spiegato, ad esempio, come sarebbe gestita la viabilità nei giorni di partita o in caso di eventi notturni, con il traffico dei tifosi che si va a incrociare con quello che si crea ogni sera per i Tir che arrivano alla Mercafir per scaricare la merce. Su tutti, poi, il ‘dubbio dei dubbi’: come realizzare la nuova struttura, riorganizzare mercato e viabilità in quattro anni”.

“Non solo Commisso, ma anche i fiorentini e i lavoratori della Mercafir aspettano risposte precise da parte del sindaco a queste domande” conclude il capogruppo azzurro. 

Redazione Nove da Firenze