SPC: "Lunedì il Consiglio comunale condanni la guerra scatenata dal governo turco"

L'intervento dei consiglieri del gruppo Sinistra Progetto Comune Antonella Bundu e Dmitrij Palagi. Condanna anche da parte del gruppo PD


"Oggi alla capigruppo proporremo a tutti i gruppi consiliari un testo di condanna delle operazioni militari avviate dalla Turchia nel nord della Siria, per colpire la resistenza curda che in questi anni ha lottato contro il terrorismo islamico, faro per tutto il mondo di una lotta universale per la giustizia e la libertà. Non bastano i comunicati stampa, serve un atto di Palazzo Vecchio, capace di mandare un segnale anche a livello internazionale, nella tradizione di Firenze come Città di pace. Un modo per rispondere anche alla lettera aperta dei genitori del fiorentino Lorenzo Orsetti, caduto mentre combatteva l'ISIS al fianco delle milizie curde. Oggi l'appuntamento è in piazza Santa Maria Novella alle 18.00, lunedì invece sarà il Comune a poter dare un segnale importante". Questo l'intervento dei consiglieri del gruppo Sinistra Progetto Comune Antonella Bundu e Dmitrij Palagi.

Il gruppo consiliare del PD al Comune di Firenze si unisce alla condanna di quanto sta avvenendo in Siria, come espressa da David Sassoli, presidente del Parlamento Europeo e da Lia Quartapelle capogruppo Pd in Commissione Esteri della Camera.

“Le autorità europee e italiane – sottolineano i consiglieri PD – devono essere determinate nel chiedere alla Turchia di interrompere immediatamente ogni azione militare in territorio siriano. È una gravissima, ed ennesima violazione dei diritti umani contro una popolazione che ha sofferto duramente. L'attacco della Turchia va condannato con forza. L'Italia chieda la convocazione immediata del Consiglio Nato e del Consiglio di Sicurezza. L'Europa deve dare il suo contributo, non dobbiamo lasciare che la Siria sia sacrificata e il popolo curdo massacrato.

I curdi – concludono i consiglieri PD – hanno dato un contributo fondamentale ad arrestare l'avanzata dell'Isis e a pacificare il Nord della Siria”. 

Redazione Nove da Firenze