Spada: "Terzo casello autostradale di Prato al Macrolotto"

La proposta del candidato sindaco del centrodestra che oggi ha ricevuto la visita della Meloni. "Più innovazione nel tessile e più controlli sulle aziende illegali"


(DIRE) Prato, 31 mag. - Bandi comunali per le start-up innovative del tessile, una scuola di formazione per il tessile col polo universitario e il terzo casello autostradale al Macrolotto. Sono queste le tre gambe del programma economico orientato verso le imprese del candidato sindaco del centrodestra, Daniele Spada. Il funzionario di Confcommercio le illustra ai giornalisti nel corso di una iniziativa elettorale con Giorgia Meloni, leader di Fratelli di Italia, alla rifinizione tessile Ellevu di Prato.

"Prepareremo dei bandi per le startup innovative del tessile, lavoreremo insieme al governo e alle forze dell'ordine per intensificare i controlli sulle aziende illegali. Quella di Meloni è una proposta molto interessante che noi sposiamo- afferma-. Lavoreremo, inoltre, per aprire di concerto con le imprese del settore tessile una scuola di formazione insieme al Pin per quelle figure tecniche, specifiche che oggi è difficile reperire a Prato. Le vogliamo formare in questa città".

Secondo Spada vanno recuperati il terreno e il tempo persi in questi anni. E lancia in merito una stoccata alle amministrazioni comunali di centrosinistra: "Se qualcuno avesse operato meglio col Creaf- sostiene- avremmo potuto avere uno strumento anziché un casermone vuoto costato quasi 30 milioni ad oggi".

Un ulteriore problema è rappresentato dalla recente migrazione delle fabbriche tessili da Prato a Montemurlo. Spada intende fare il possibile per riportarle in città: "A Montemurlo non c'è il miele- risponde ironico -. C'è stata una amministrazione che pur di sinistra si è dimostrata attenta alle esigenze delle imprese, cosa che qui non è successo. Noi, invece, ci impegneremo anche a livello urbanistico e sulle infrastrutture". Da questo punto di vista, conclude, "l'apertura di un terzo casello autostradale al Macrolotto sarebbe un volano importante per le aziende".

"Pensiamo di poter dare qui il nostro contributo al fianco di Daniele Spada per vincere in una città che ha bisogno di legalità e di sviluppo", spiega ai cronisti Meloni. L'idea chiave dell'agenda economica di Fdi, declinata nella realtà del distretto pratese, riguarda gli incentivi alle aziende: "Prato è una grande eccellenza, capitale mondiale dal punto di vista del riciclo del tessile- dichiara-. Possiamo portare qui dei fondi europei".

Di pari passo la ricetta di Meloni prevede una lotta alla illegalità che passa, ad esempio, dalla proposta di legge sul deposito cauzionale di 30 mila euro per le aziende gestite da cittadini extraUe: "Chiediamo questo perché altrimenti continuano a proliferare le imprese che aprono e chiudono prima che lo Stato faccia i controlli fiscali. Non vogliamo la concorrenza sleale, vogliamo che tutti paghino le tasse".

Redazione Nove da Firenze