Sicurezza sul lavoro: in 24 ore quattro vittime

Capone (UGL): “Subito azioni concrete per fermare questa strage”

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
27 Maggio 2026 15:06
Sicurezza sul lavoro: in 24 ore quattro vittime

Ancora morti sul lavoro, tre nella sola giornata di ieri a Lucca, Cavriago e Catania, più o meno nelle stesse ore e con modalità non dissimili riconducibili a schiacciamenti. Due dei lavoratori morti, a Lucca e a Catania, avevano trenta anni, il terzo qualche anno di più.

"Si ripete ancora una volta un tragico copione: parole di cordoglio alle famiglie, sciopero sindacale, apertura di inchieste da parte delle procure competenti ma il problema insoluto è quello della prevenzione, del rispetto delle leggi, dei controlli che non possono essere solo a campione.Il Movimento Cristiano Lavoratori della Toscana, che ha fra le sue priorità la dignità e la sicurezza nei luoghi di lavoro, sollecita ancora una volta l'impegno del governo, del parlamento, delle regioni , degli enti statali competenti e delle Usl, a prendere atto di una tragica realtà e ad adottare finalmente una strategia comune e condivisa attraverso una cabina di regia a livello nazionale ed in ogni singola regione per far lavorare assieme tutti gli enti che hanno competenze in materia per portare avanti un'azione più incisiva e di ben più ampie dimensioni.

Serve certamente più personale ma serve anche non frammentare l'opera di prevenzione e di controllo che oggi, alla luce del ripetersi di incidenti mortali, si dimostra sempre non efficace" si legge in un documento di Mcl della Toscana.

“I tragici incidenti sul lavoro avvenuti nelle ultime 24 ore, che hanno provocato la morte di quattro operai tra Toscana, Emilia-Romagna e Sicilia, rappresentano l’ennesima e inaccettabile conferma della gravità dell’emergenza sicurezza nei luoghi di lavoro. Alla tragedia di Altopascio, Cavriago e Catania si aggiunge oggi la morte dell’operaio di 35 anni nel Siracusano, rimasto schiacciato da un pallet durante operazioni di scarico di pannelli fotovoltaici. Fermare questa strage è una priorità assoluta e non più rinviabile: non possiamo tollerare che il lavoro continui a mietere vittime, lasciando famiglie distrutte e comunità profondamente segnate dal dolore” ha dichiarato Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL.

Approfondimenti

Per Capone: “È indispensabile intervenire con decisione investendo maggiormente nella prevenzione e rafforzando i controlli attraverso strumenti innovativi, come l’incrocio dei dati tra le diverse banche dati. Fondamentale, inoltre, promuovere percorsi di formazione e addestramento continui, a partire già dalle scuole, per diffondere una vera cultura della sicurezza. Solo attraverso uno sforzo comune tra istituzioni, imprese e parti sociali sarà possibile ridurre drasticamente gli infortuni gravi e mortali e garantire condizioni di lavoro realmente sicure. È nostro dovere lavorare insieme affinché queste tragedie non si ripetano e la tutela della vita e della dignità di ogni lavoratore diventi finalmente il cardine delle politiche sul lavoro”.

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