Fabio Grosso nuovo allenatore viola?

Per il campione del mondo trattative in fase molto avanzata. La tifoseria sembra divisa

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
26 Maggio 2026 21:18
Fabio Grosso nuovo allenatore viola?

Fabio Grosso molto probabilmente sarà il nuovo allenatore della Fiorentina. Le trattative sono in fase molto avanzata: Fabrizio Romano parla di fasi finali per portare Grosso alla Fiorentina con contratto fino a giugno 2027. 

Anche Cronache di Spogliatoio e Direttacalciomercato confermano: contatti in corso, accordo “a un passo” per un biennale.

Vanoli dovrebbe lasciare dopo la salvezza.

Grosso è ancora sotto contratto col Sassuolo fino al 2027 e le parti trattano l’uscita.

Già a marzo si parlava di interesse di Fiorentina e Bologna.

Nulla di ufficiale per ora, ma Grosso è il candidato scelto. 

Tifosi divisi tra chi lo vuole e chi teme una scelta “mediocre” viste le esperienze altalenanti. 

Dal rigore di Berlino alla panchina

Per molti Fabio Grosso sarà per sempre il terzino sinistro che a Berlino, nel 2006, ha trasformato l’ultimo rigore della finale Mondiale. Ma la sua carriera è stata molto di più di quella notte. Partito dai dilettanti con il Renato Curi, Grosso si è costruito a suon di gol e cross tra Chieti e Perugia, fino alla definitiva esplosione a Palermo. Lì diventa un esterno moderno, corsa e piede mancino educato, tanto da guadagnarsi la Nazionale e poi l’Inter post-Calciopoli. 

Dopo lo Scudetto 2007 vola al Lione dove vince tutto in Francia, prima di chiudere alla Juventus con un altro tricolore nel 2012. In mezzo, resta indelebile quel Mondiale: il rigore procurato con l’Australia al 95’, il sinistro al 119’ contro la Germania, e il tiro dagli undici metri che consegna all’Italia la quarta stella.

Appesi gli scarpini, Grosso riparte dalla panchina. Fa la gavetta nella Primavera della Juve, poi Bari dove sfiora la A. Da lì inizia un percorso altalenante: esoneri a Verona, Brescia e Sion, intervallati da due capolavori in Serie B. Con il Frosinone nel 2023 domina il campionato e riporta i ciociari in A con un calcio propositivo e coraggioso. Ripete l’impresa con il Sassuolo nel 2025, prendendo una squadra retrocessa e vincendo la B a suon di record. In mezzo, la breve e sfortunata parentesi al Lione in Ligue 1 durata solo due mesi.Il filo rosso della sua carriera da tecnico è chiaro: quando può lavorare con tempo e costruire, Grosso sa dominare la cadetteria valorizzando i giovani.

In Serie A la musica cambia, perché la pressione e le rose meno attrezzate gli hanno giocato brutti scherzi. Oggi, con un contratto fino al 2027 a Sassuolo e il nome accostato alla Fiorentina, Grosso è a un bivio: confermarsi finalmente anche nella massima serie o restare l’uomo delle promozioni.

Da campione del mondo a tecnico diviso tra esoneri e trionfi, Grosso resta un personaggio che non lascia indifferenti. E chissà che la prossima pagina non la scriva proprio a Firenze.

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