Sicurezza stradale: due veicoli sequestrati dalla Polizia Municipale all’Isolotto

Stamani due incidenti con due persone ricoverate in ospedale e ripercussioni sulla circolazione. Al volante con il figlio di tre anni sulle ginocchia e senza cintura, doppia multa e il taglio di 10 punti-patente


Proseguono i controlli mirati alla sicurezza stradale della Polizia Municipale. Ieri una pattuglia del Distaccamento dell’Isolotto impegnata in questo tipo di accertamenti ha sequestrato due veicoli. Il primo in via Sabatelli: si tratta di un furgone Ford Transit in pessimo stato di conservazione che conteneva materiali da discarica (una vasca, ventilatore e altri oggetti). Dalle verifiche il veicolo è risultato un’appropriazione indebita e quindi è stato sequestrato e portato in depositeria. Il secondo veicolo invece è stato trovato in via Canova. L’auto è risultata senza carta di circolazione e sospesa dalla circolazione da quasi due anni. Per questo oltre al sequestro del veicolo, per il proprietario è scattato un verbale da 419 euro e 1.682 euro (l’importo sarà stabilito dal Prefetto).

Due incidenti e due persone portate in ospedale, rispettivamente in codice giallo e in codice rosso. I sinistri sono avvenuti nelle prime ore della mattina, il primo intorno alle 7.30 all’incrocio tra via Benedetto Marcello e viale Redi, ha visto il ribaltamento di un’auto (una Fiat Doblò). La dinamica è ancora al vaglio della Polizia Municipale ma da una prima ricostruzione sembrerebbe che a innescare la carambola sia stata una manovra scorretta della Fiat Doblò, condotta da una 46enne. In base ai primi rilievi pare che l’auto, in transito nella corsia centrale di viale Belfiore, arrivata all’incrocio tra viale Redi e via Benedetto Marcello anziché svoltare a destra come indicato dalla segnaletica per dirigersi verso Novoli abbia proseguito diritto per immettersi in via Benedetto Marcello. A questo punto sarebbe stata urtata da un’altra auto, una Mito condotta da una 28enne, che da viale Redi era diretta verso viale Belfiore. A seguito dell’urto la Doblò si è ribaltata su un fianco. Per effettuare i rilievi e le operazioni di soccorso la Polizia Municipale ha chiuso la direttrice di via Benedetto Marcello verso via delle Porte Nuove (fino alla 9.40) e una corsia di viale Redi verso viale Belfiore (fino alle 8.50 circa) con notevoli ripercussioni sulla circolazione. La conducente della Fiar Doblò è stata portata in ospedale in codice giallo e dimessa con lievi ferite, illesa l’altra automobilista.
L’altro incidente è avvenuto intorno alle 8.30, in zona piazza Alberti. Si tratta di un pedone investito da un scooter. Secondo la prima ricostruzione della Polizia Municipale lo scooterista stava transitando in via Aretina verso piazza Alberti quando, giunto in prossimità di quest’ultima, avrebbe urtato contro il fianco destro un pedone che stava attraversando la strada. Lo scooterista è riuscito a non cadere mentre la donna a piedi finita a terra. La 53enne è stata portata in ospedale in codice rosso ma non risulta in pericolo di vita.

Era al volante della sua auto con il figlioletto sulle ginocchia senza cintura nonostante nella vettura ci fosse il seggiolino previsto il trasporto dei bambini. La Polizia Municipale l’ha notato e l’ha fermato obbligandolo a trasportare il figlio in sicurezza e staccando due verbali. L’episodio risale a ieri mattina. Una pattuglia dell’Autoreparto stava effettuando alcuni controlli in via dei Vanni quando ha notato un uomo alla guida di un’auto con un bambino sulle ginocchia. Gli agenti gli hanno quindi intimato l’alt e avvicinandosi si sono resi conto che l’uomo non indossava la cintura e che non aveva assicurato il bambino di tre anni nel seggiolino pure presente nella vettura.
Per l’automobilista, un 45enne siciliano residente a Firenze, due verbali da 83 euro con un taglio complessivo di 10 punti sulla patente. Gli agenti gli hanno ricordato che portare il bambino sulle ginocchia è molto pericoloso: l’eventuale scoppio degli airbag in caso di urto senza sistemi di ritenuta può infatti causare lesioni molto gravi, se non fatali, sia per il conducente che per il bambino.

Redazione Nove da Firenze