Sì della Metrocittà Firenze al Gp di Formula 1 della Toscana

La promozione del territorio, grazie al Gran premio di F1 il 13 settembre. Il Centrodestra: "Volano sì, trionfalismi no"


Dominio assoluto di Lewis Hamilton e della Mercedes nel Gran Premio d’Ungheria: il campione del mondo ha doppiato quasi tutti i suoi avversari, comprese le Ferrari di Sebastian Vettel, sesto al traguardo, e di Charles Leclerc, undicesimo e fuori dalla zona punti. «Un risultato difficilissimo da digerire», ha detto il team principal Mattia Binotto. Per i piloti della scuderia di Maranello, il mondiale è un miraggio.

Intanto a Firenze, il Consiglio della Città Metropolitana ha approvato l'accordo di collaborazione tra Metrocittà, Regione Toscana, Unione dei Comuni del Mugello e Toscana promozione turistica per il Gran Premio di Formula 1 della Toscana, in programma il 13 settembre 2020, all'Autodromo del Mugello.

"E' un evento storico - sottolinea Armentano - che rappresenta al tempo stesso un'occasione straordinaria di promozione economica e turistica dell'intero territorio della Toscana e in particolare di quello della Città Metropolitana di Firenze, in grado di produrre impatti significativi per il rafforzamento della competitività delle imprese toscane e metropolitane".

La Città Metropolitana avrà un ruolo attivo nella promozione del territorio partecipando anche finanziariamente (450 mila euro) a questo obiettivo che è condiviso da tutti gli enti pubblici territoriali interessati dallo svolgimento del Gp. La delibera è stata approvata con i voti favorevoli del Pd. Astensione del Centrodestra per il cambiamento, contrarietà di Territori beni comuni.

Per Tommaso Triberti, consigliere delegato al Turismo, "oggi non parliamo dell'evento sportivo in sè, ma della promozione del territorio. L'evento avrà positive ricadute dirette, in termini di visibilità e presenze".

Enrico Carpini, capogruppo di Territori beni comuni, ha sottolineato la "sponsorizzazione nel contesto di un evento sportivo, mentre l'emergenza sanitaria non è superata: determinate situazioni, come quella di Borgo, dovrebbero fare riflettere. Un milione e mezzo di euro complessivi di soldi pubblici sono tanti. Non ci sentiamo di votare a favore".

Alessandro Scipioni, capogruppo del Centrodestra per il cambiamento, ha voluto stigmatizzare "l'enfasi. Ci sarebbe voluta una maggiore sinergia pubblico-privato, sostenendo i tour operator e creando ricchezza sul territorio. Tuttavia il Mugello ha bisogno di opportunità e speranza. Dunque ci asteniamo, esprimendoci comunque in modo favorevole all'evento in sè". Paolo Gandola, sempre per il Centrodestra, ha inteso separare "l'importanza strategica del Gp dalla sponsorizzazione prevista dalla delibera. Noi siamo attenti a come saranno spesi soldi pubblici. Per questo convocheremo la Commissione controllo".

Massimo Fratini, capogruppo del Pd, ha respinto le critiche: "Ma di che si ragiona? Già l'Autodromo porta persone sul territorio e un evento come il Gp centra un obiettivo atteso da molti anni, tanto più importante in un questa stagione. Possiamo e dobbiamo essere orgogliosi di questo. Il Gp attiverà tante risorse che faranno bene al territorio".

"Il Mugello si merita un'opportunità. Ma la retorica trionfalistica del Partito Democratico, non riesce davvero a convincere nessuno": si sono espressi così stamani Alessandro Scipiioni, capogruppo del Centrodestra per il cambiamenti insieme a Paolo Gandola, intervenendo durante l'approvazione in Consiglio metropolitano dell'accordo di collaborazione per la promozione dell'evento in occasione del gran premio di Formula Uno, all'autodromo di Scarperia e San Piero a Sieve. "Quello di settembre _ hanno commentato Scipioni e Gandola -, sarà un Gran premio a porte chiuse, dove non si è pensato ad una collaborazione ed una sinergia pubblico e privato tesa a portare concretamente ossigeno ai tour operator, ristoratori ed albergatori. Nessuna nega le importanti ricadute sul territorio, ma la sponsorizzazione di oltre un milione di euro all'agenzia regionale per la promozione del territorio rappresenta un dispendio di soldi pubblici sui quali intendiamo verificare pedissequamente ogni centesimo". "Non a caso - continuano i consiglieri metropolitani, il collega Claudio Gemelli, presidente della Commissione controllo - provvederà nei prossimi giorni a convocare una seduta apposita di garanzia e controllo per accertarci di ogni utilizzo di tali ingenti risorse pubbliche". I Consiglieri metropolitani durante la discussione dell'atto hanno poi replicato sull'assegnazione anche nei prossimi anni del Gran premio di Formula Uno. "Sul Gran premio - hanno replicato - esistono contratti pluriennali e il gran premio, a partire dal 2021, tornerà a svolgersi nello storico programma che non comprende il circuito del Mugello.

Quest'anno, causa Covid, abbiamo dunque davanti a noi un'occasione storica ed importante ma non è accettabile comunicare che cio si ripeterà anche in futuro. Al riguardo si metta da parte il trionfalismo in salsa elettorale e si lavori, pancia a terra, per dare all'area metropolitana quel volano di lavoro e sviluppo che il gran premio potrà portare dopo i lunghi mesi di lockdown".

Redazione Nove da Firenze