'Scuse agli avvocati, e i commercianti e i cittadini sono di serie B?'

Caso Ferraro, i gruppi di centrodestra non mollano la presa. "Venga in Consiglio comunale e chieda scuse a tutti"

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
29 ottobre 2026 16:28
'Scuse agli avvocati, e i commercianti e i cittadini sono di serie B?'

“Prendiamo atto delle scuse di Ferraro agli avvocati, ma non possono bastare.

Ricordiamo le sue parole: “E anche avvocati a cui non rivolgersi”. Quell’“anche” non è un dettaglio. Significa aggiungere gli avvocati ai commercianti già indicati come attività da non frequentare. Altro che presa di distanza!

E allora ci domandiamo: i commercianti valgono meno degli avvocati? E i cittadini che hanno firmato, esercitando liberamente un diritto democratico, non meritano rispetto?

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Qui non è stata offesa soltanto una categoria professionale. È stato messo in discussione il principio stesso della partecipazione dei cittadini alla vita pubblica.

Per questo riteniamo che Ferraro debba presentarsi davanti al Consiglio comunale di Firenze e porgere pubblicamente le proprie scuse ai commercianti, ai professionisti e soprattutto ai cittadini che hanno semplicemente chiesto di essere ascoltati.

Perché un presidente di Quartiere rappresenta tutti, non soltanto chi la pensa come lui. E le scuse, peraltro richieste e non spontanee, quando si ricopre una carica istituzionale, non possono essere selettive”.

Lo dichiarano i consiglieri dei gruppi Fratelli d’Italia, Lista Schmidt, Lega, Forza Italia e Gruppo Misto-Noi Moderati a Palazzo Vecchio

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