Scuola: in Toscana si torna in classe il 14 settembre

Pronti nidi e scuole dell'infanzia. Al via a Firenze la consegna dei nuovi banchi. Tutti gli interventi per la riapertura


FOTOGRAFIE — La scuola in Toscana ripartirà lunedì 14 settembre. Come già annunciato a luglio, a seguito di una delibera approvata all'unanimità dalla Giunta regionale, la campanella tornerà a suonare nelle aule toscane con un giorno di anticipo rispetto al termine del 15 settembre indicato dalla Dgrt n.288 del marzo 2017. La scelta di ripartire il 14 settembre, di lunedì, è stata fatta al fine di garantire la didattica per l'intera settimana ed anche per allinearsi alle disposizioni nazionali date dal Ministero dell'Istruzione. Mancano dunque 23 giorni al ritorno in classe. La precisazione circa la data dell'inizio della scuola in Toscana si rende necessaria dopo che alcuni organi di stampa hanno erroneamente diffuso la data del 15 settembre come giorno di riavvio delle lezioni.

E’ cominciata ieri la consegna degli 819 nuovi banchi richiesti dalle scuole primarie e secondarie di primo grado al Comune di Firenze. Grazie alla collaborazione con i dirigenti scolastici che hanno richiesto alla direzione istruzione i nuovi banchi il Comune, utilizzando Fondi PON 2014-2020, ha espletato una procedura di affidamento e in questi giorni è cominciata la consegna. I primi banchi ad essere recapitati sono quelli destinati alle classi che non hanno in corso i lavori di adeguamento avviati dal Comune per garantire il distanziamento. Le prime consegne sono quindi partite ieri alle scuole secondarie di primo grado Guicciardini e Manzoni che avevano richiesto entrambe 24 banchi tradizionali e 24 sedie e proseguiranno anche nei prossimi giorni nelle altre scuole. In tutto sono stati richiesti al Comune dalle scuole primarie e secondarie di primo grado fiorentine 549 banchi tradizionali, 250 banchi trapezio (che servono per far mettere i ragazzi in cerchio mantenendo la distanza di un metro), e 20 postazioni smart (che verranno utilizzate in alcune aule dagli insegnanti al posto delle cattedre in modo da occupare meno spazio), il tutto per una spesa complessiva di circa 93 mila euro finanziati con fondi Pon. Ogni scuola può inoltre aver richiesto in autonomia altri banchi al Ministero oltre a quelli richiesti al Comune. In base alla tabella di marcia è prevista la consegna di tutti i nuovi arredi richiesti al Comune entro l’inizio dell’anno scolastico.

Riprenderanno l’8 settembre le attività e i servizi dei nidi d’infanzia del Comune di Lastra a Signa: Skolè, Carcheri, Lastra a Signa e I Caci. In particolare in quella data faranno ingresso tutti i bambini che già frequentavano gli anni precedenti, mentre dal 14 settembre potranno partire i nuovi inserimenti, come da programma e orari stabiliti con gli educatori. Nei prossimi giorni l’Ufficio Pubblica Istruzione del Comune invierà a tutti i genitori una comunicazione per avere la conferma dell’ammissione proposta in sede di formazione della graduatoria e per convocare una riunione preliminare, che si terrà i primi giorni di settembre, dove saranno spiegati i dettagli e tutte le informazioni per l’accesso al servizio. Le strutture riapriranno in rispetto delle linee guida anti-Covid sia nazionali che regionali. Durante l’anno educativo sarà effettuata una continua sanificazione degli arredi e dei locali. Gli educatori indosseranno la mascherina mentre per i bambini non sarà obbligatoria.

L’amministrazione comunale a Empoli si sta già muovendo con gli interventi di adeguamento dei plessi scolastici necessari a garantire il distanziamento e la dotazione di vialetti coperti per ingressi/uscite scaglionate secondo quanto prescritto dalle linee guide del Ministero dell’Istruzione causa emergenza covid-19. L’obiettivo è quello di consentire a tutti gli alunni di rientrare a scuola il 14 settembre in sicurezza. L’Ufficio manutenzione ha approvato il progetto esecutivo per la sostituzione delle caldaie in alcuni edifici scolastici, intervento di efficientamento energetico completamente finanziato con contributo ministeriale pari ad € 130.000,00. Si tratta della prosecuzione di quanto realizzato lo scorso anno che ha visto la sostituzione delle caldaie in sei scuole: infanzia Pier della Francesca, infanzia Val Gardena, infanzia di Serravalle, primaria Carlo Rovini, primaria di Serravalle e primaria Lorenzoni. Nelle prossime settimane, al termine della procedura di gara per l’individuazione del fornitore, avranno inizio i lavori di rinnovamento degli impianti di riscaldamento nelle scuole: infanzia di Fontanella, infanzia Carraia, infanzia Peter Pan, infanzia Pianezzoli, primaria Leonardo Da Vinci e primaria Don Bosco. Saranno di fatto sostituite le caldaie più vetuste, quelle installate a fine anni ’70-‘80: sono dispositivi che sono stati nel tempo mantenuti e revisionati secondo le nuove normative, ma che hanno necessità di essere sostituiti. Verranno installati impianti a condensazione che presentano notevole risparmio energetico. La spesa dovrebbe aggirarsi intorno ai 130.000 euro, comprensivo di IVA e montaggio.

E' tutto pronto per la riapertura degli asili nido e per le scuole dell'infanzia comunali anche a Prato. Dal 9 settembre riprendono le attività educative in presenza per la fascia 0-6 secondo i nuovi protocolli anti-Covid. La Pubblica istruzione già a luglio aveva preparato diversi scenari possibili e a oggi si possono già dare indicazioni certe sulla ripartenza con regole che potrebbero variare qualora il Comitato tecnico scientifico dovesse dare nuove disposizioni. Sin dalla prossima settimana inizierà la pulizia e la sanificazione degli ambienti, delle strutture e dei materiali presenti negli asili e tutto il personale potrà su base volontaria effettuare i test sierologici. Per quanto riguarda i 9 asili nido comunali il numero dei bambini ammessi è rimasto invariato rispetto allo scorso anno, così come la suddivisione dei gruppi in sezione che resteranno stabili anche nelle attività per garantire la maggiore stabilità possibile e la riduzione della varietà dei contatti tra sezioni diverse. Verrà potenziato il progetto "Crescendo... tutti all'aria" già esistente da tempo nei nidi della città per promuovere l'attività all'aria aperta negli spazi verdi degli asili. Nella prima settimana di settembre il personale educativo incontrerà, a piccoli gruppi, i genitori dei bambini nuovi ammessi e di quelli riconfermati per dare tutte le informazioni necessarie per il rientro e per presentare il nuovo patto di corresponsabilità che prevede, tra l'altro, il rispetto degli orari di entrata e uscita da concordare e la condivisione delle norme sanitarie per gestire in maniera sicura, condivisa e rispettosa di tutti i soggetti, l'attività educativa fino alla conclusione dell'emergenza sanitaria. In particolare tra le precondizioni per l'accesso vi è l'assenza di sintomatologia respiratoria o temperatura corporea superiore a 37,5 anche nei tre giorni precedenti, non essere stati in quarantena nei 14 giorni precedenti, non essere stati a contatto con persone positive (per quanto di propria conoscenza) nei 14 giorni precedenti. Invariato il servizio mensa che sarà garantito in tutte le scuole e particolare attenzione verrà posta ai momenti di ingresso e uscita: l'accesso alla struttura sarà garantito a un solo genitore o suo delegato alla volta, indossando la mascherina, e con orari scaglionati che saranno concordati anche in base alle esigenze delle famiglie. Le prime settimane saranno di orientamento per i nuovi iscritti e di ingresso graduale (con orario 8-14 comunque garantito) per abituare i bambini alle nuove modalità. Dal 21 settembre per tutti comincia il tempo lungo. Il lavaggio frequente delle mani e altre accortezze che verranno prese per garantire la massima attenzione ai bambini saranno vissute con i più piccoli sotto forma di gioco per favorire una routine nuova ma comunque da vivere con serenità il più possibile con modalità ludiche. Anche la scuola dell'infanzia inizierà regolarmente mantenendo intatti i gruppi/sezioni. Nelle cinque scuole comunali la mensa sarà garantita dal 14 settembre e per tutti inizierà il tempo lungo dal 21 settembre, prevedendo un periodo di ambientamento per tutti i bambini (garantendo comunque l'orario 8-14 per i bambini riconfermati) e in particolare per i nuovi iscritti. Come per i più piccoli anche nella scuola dell'infanzia verranno organizzati incontri con i genitori per la presentazione delle nuove modalità organizzative ai fini del contenimento Covid-19, la condivisione del nuovo patto di corresponsabilità, la formazione e informazione per l'adozione di comportamenti igientico sanitari corretti. Gli orari di entrata e uscita saranno scaglionati per evitare assembramenti, i genitori (o delegati) potranno accompagnare i bambini nella struttura uno alla volta e indossando la mascherina. Restano ovviamente le precondizioni per l'accesso alle scuole: le precondizioni per l'accesso vi è l'assenza di sintomatologia respiratoria o temperatura corporea superiore a 37,5 anche nei tre giorni precedenti, non essere stati in quarantena nei 14 giorni precedenti, non essere stati a contatto con persone positive (per quanto di propria conoscenza) nei 14 giorni precedenti. Con le famiglie dei bambini con disabilità certificati che hanno il sostegno scolastico sarà fatta un'attenta valutazione caso per caso, in collaborazione con la Asl e il servizio neuropsichiatria infantile che li ha in carico per tutelare i soggetti più fragili. I bambini fanno parte del gruppo sezione e seguono le attività della classe, ma saranno valutati casi specifici per eventuali adattamenti. Per consentire queste attività e una più efficace gestione dei gruppi il personale ausiliario sarà incrementato di circa il 40%. Tutto il personale scolastico, cuochi, educatori, etc. su base volontaria potranno fare il test sierologico. Inoltre per tutelare la sicurezza dei lavoratori sarà costituita sin dalla ripartenza una specifica commissione per il monitoraggio dell'applicazione dei provvedimenti anti-contagio.

A Chiusi sono partiti i lavori di adeguamento dei plessi scolastici in vista del nuovo anno scolastico previsti nel Piano Scuola recentemente redatto dall’Istituto Comprensivo Graziano da Chiusi insieme al proprio RSPP e in collaborazione con l’amministrazione comunale. Gli interventi, per un valore di circa 90 mila euro di cui 62 mila di risorse comunali e 28 mila derivanti dal Finanziamento del Ministero dell’Istruzione per “Interventi di adeguamento e di adattamento funzionale degli spazi e delle aule didattiche in conseguenza dell’emergenza sanitaria da Covid – 19”, (Fondi Strutturali Europei – Programma Operativo Nazionale “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento”2014 – 2020 – Asse II – Infrastrutture per l’istruzione – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale – Obiettivo Specifico 10.7 – Azione 10.7.1), prevedono un adeguamento di tutti gli edifici scolastici. In particolare nella scuola primaria di Chiusi Scalo saranno create tre nuove aule, sfruttando i locali mensa e la sala delle associazioni che saranno adeguati anche dal punto di vista degli infissi, degli ingressi e dell’impianto di riscaldamento, oltre alla modifica della disposizione degli arredi nelle classi (lavagne lim, armadietti…) in modo da garantire il corretto distanziamento. La scuola primaria di Chiusi Scalo sarà, inoltre, interessata da una serie di interventi per la sicurezza di tutti gli ingressi attraverso la sistemazione ad esempio dei corrimano, delle strisce antiscivolo oltre che del cancello e del vialetto di ingresso. Nel plesso scolastico di Chiusi Città e nelle scuole dell’infanzia, dove non ci sono particolari problemi di spazio, saranno riorganizzate le aule attraverso lo spostamento di banchi, cattedre e lavagne e con successiva ritinteggiatura di tutti i locali. Per la scuola secondaria di primo grado, nonostante i lavori di riorganizzazione del layout delle classi in rispetto delle norme ministeriali, sarà necessario, comunque, suddividere le classi terze che, dalle attuali tre diventeranno quattro.

La riapertura delle scuole di Colle Valdelsa in piena sicurezza è la priorità dell'amministrazione comunale nell'ottica di garantire a tutti i bambini, ragazzi il tempo scuola e il loro diritto all'apprendimento. Continua il lavoro del comune per la riapertura a settembre in sicurezza delle scuole. Interventi condivisi con i Dirigenti scolastici dei due comprensivi, così come previsto dalle disposizioni ministeriali, realizzati grazie all’impegno dell’ufficio tecnico comunale che ha saputo individuare soluzioni in grado di soddisfare le necessità determinate dall'attuale fase di emergenza. L’analisi delle strutture ha evidenziato in questa fase di emergenza la necessità di realizzare nuove aule nella scuola primaria di Sant’Andrea e Gracciano. Gli interventi eseguiti oltre che una risposta concreta all’ esigenze di una ripartenza in sicurezza, mirano anche a superare alcune criticità note all’amministrazione inerenti il patrimonio scolastico comunale. Con una delibera di giunta e l’assestamento di bilancio, la giunta ha stanziato circa 360 mila euro per interventi di edilizia scolastica, sia per l’emergenza Covid che per una maggiore sicurezza e funzionalità delle scuole del territorio comunale. L’attività del comune non si è concentrata solo sulle scuole di propria competenza, ma intenso è stato il lavoro svolto nelle ultime settimane anche per le scuole secondarie. Più volte infatti, l’amministrazione comunale ha partecipato con l’assessore all’istruzione, Serena Cortecci, a tavoli di area e provinciali, ha organizzato incontri con i dirigenti scolastici per comprendere le criticità relativi agli istituti superiori del nostro comune che rappresentano una realtà formativa importante a livello provinciale. L’attenzione in questo momento è rivolta al tema della mobilità, in particolare al trasporto scolastico interurbano per garantire a tutti gli studenti la possibilità di raggiungere i loro istituti nel rispetto delle disposizioni di sicurezza previste per i mezzi pubblici. L’attività del comune non si è limitata alla ricognizione e predisposizione degli interventi necessari al raggiungimento degli standard richiesti dalla normativa nazionale e regionale ma ha lavorato valutando le diverse situazioni e sfruttando tutte le opportunità che si sono presentate. A questo proposito, il comune è stato ammesso al finanziamento per interventi urgenti di adeguamento e adattamento funzionale degli edifici, degli spazi e delle aule didattiche per il contenimento del rischio sanitario da Covid–19, concesso dal Ministero dell’Istruzione; l’amministrazione colligiana beneficerà di 90 mila euro. I lavori verranno realizzati nella scuola media “A. Di Cambio” e riguarderanno l’adeguamento dei locali della palestra, dei bagni e la sostituzione degli infissi della scuola. Per l’inizio del nuovo anno saranno conclusi i lavori di adeguamento sismico del corpo sud della scuola primaria “A. Salvetti”. Grazie alle risorse messe a disposizione con la delibera di consiglio relativa all’assestamento di bilancio, si potrà procedere alla realizzazione del nuovo impianto elettrico e idrico, all’acquisto di nuovi infissi per le aule e alla ristrutturazione dei bagni del plesso. Inoltre, le scuole di via Maremmana vecchia e via XXV Aprile saranno oggetto di un intervento che ha come scopo la fornitura della fibra ottica per garantire un collegamento internet più efficiente. E’ stato già concluso un intervento complessivo di manutenzioni straordinarie nella scuola dell’infanzia di Gracciano che ha previsto la sostituzione della pavimentazione del linoleum e la sistemazione delle corti interne e del giardino esterno. Prima dell’avvio del nuovo anno scolastico verrà realizzata una pavimentazione anti trauma nella terrazza-giardino della nuova scuola dell’infanzia di Via Volterrana, oltre all’acquisto di nuovi arredi da parte del dirigente scolastico. Grazie ad un contributo del Governo per l’efficientamento energetico, presso la scuola primaria di Gracciano sarà realizzata una nuova centrale termica, una nuova aula e dei nuovi bagni a disposizione per gli alunni. Nella scuola primaria di Sant’Andrea sono in corso dei lavori per la realizzazione di 3 aule ricavate grazie ad una compartimentazione del refettorio e di nuovi servizi igienici. Infine, sono in corso i lavori di manutenzione straordinaria della struttura dell’asilo nido comunale già annunciati nelle scorse settimane.

Redazione Nove da Firenze