Scuola guida, tra Firenze e Prato "bloccati" 7800 candidati

Grazzini e Sblogi (IV): "Le autoscuole riaprono ma fare solo il 50% degli esami è insostenibile. Senza nuovo personale motorizzazione a rischio collasso"


Firenze, 27 maggio 2020 – “Dopo mesi di chiusura le scuole guida, da qualche giorno, hanno potuto riaprire, ma adesso devono fare i conti con le migliaia le persone che attendono di fare pratica o esami di guida. Una situazione che in alcune zone come la nostra, diventa ancora più insostenibile per la mancanza “storica” di personale della motorizzazione. Nella sola province di Firenze e Prato i candidati “bloccati” sono 7800, dei quali 1600 avevano l’esame fissato a marzo”- Così Francesco Grazzini, coordinatore fiorentino di Italia Viva e Giacomo Sblogi, consigliere comunale di Italia Viva a Prato.

“Bene che siano arrivate le linee guida, ma leggendole, capiamo che si potranno svolgere più o meno solo il 50% degli esami e delle lezioni. Una situazione - proseguono - che per tante autoscuole, soprattutto le più piccole, rischia di diventare antieconomica. Così come l’indicazione evidentemente poco praticabile, della sanificazione dell’auto ogni 15 minuti di utilizzo. Questo vorrebbe dire interrompere ogni esame di guida – che dura circa 30 minuti – sanificare e riprendere. Ricordiamoci che quello delle scuole guida è un servizio di pubblica utilità. Non possiamo lasciarle da sole”, concludono Grazzini e Sbolgi.

Redazione Nove da Firenze