Scuola: Didacta 2026 inaugurata da due ministri

Valditara e Abodi alla Fortezza da Basso. Giani: "Toscana capofila per l'innovazione nel mondo della scuola"

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
11 Marzo 2026 16:43
Scuola: Didacta 2026 inaugurata da due ministri

Ha preso il via alla Fortezza da Basso di Firenze la 13esima edizione di Didacta, l’evento fieristico nazionale più importante dedicato all’innovazione del mondo della scuola, in grado di offrire ai docenti, dirigenti e operatori scolastici un’esperienza formativa completa e di alta qualità. Stamani all’apertura alla presenza dei ministri Valditara e Abodi ha partecipato il presidente della Regione Toscna Eugenio Giani.

"Con questa manifestazione che per l'Italia è nata qui ed è sempre cresciuta nel corso degli anni, la Toscana diventa capofila per quanto riguarda l'innovazione nel mondo della scuola - ha detto Giani- La Toscana è scuola. Per noi questo è l'elemento fondamentale nella vita di una comunità. Il tema è di straordinaria importanza e complessità e provare a declinarlo nei suoi molteplici aspetti attraverso un grande evento che suscita interesse, promuove buone pratiche, crea relazioni e anima un dibattito vivace e costruttivo è qualcosa che ci riempie di orgoglio.

Ringrazio Firenze Fiera che con Indire ha creato questa opportunità. La Regione è presente negli spazi con tante proposte di buone pratiche sia sull'educazione da 0 a 6 anni, penso per esempio ad azioni come Nidi gratis, che sugli interventi per la promozione del successo scolastico. È particolarmente significativo poi che questa edizione di Didacta sia dedicata a Collodi, Carlo Lorenzini, nell'anniversario dei 200 anni dalla nascita. La sua figura rappresenta l'identità toscana e con Pinocchio, che è il libro per eccellenza, svolge anche una straordinaria funzione pedagogica" ha concluso il presidente.

3.081 gli eventi in totale (fra quelli del programma scientifico e quelli degli espositori) rivolti a insegnanti, dirigenti e personale del mondo scolastico di ogni ordine e grado e per la prima volta anche a personale amministrativo e amministratori locali. Anche in occasione dell’edizione 2026, la Regione Toscana è tra i protagonisti della manifestazione: 28 eventi formativi, di cui 10 nel programma scientifico e uno spazio di oltre 240 mq all’interno del Padiglione Le Ghiaie della Fortezza da Basso, realizzato con le risorse del Pr Fse+ 2021/2027.

A curare la nuova edizione di “Toscana fa scuola” sono come di consueto l’assessorato all’Istruzione assieme alla direzione regionale Istruzione, Formazione, Lavoro e Ricerca e all’Autorità di gestione del POR FSE. L’edizione 2026 è dedicata ai 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi (pseudonimo di Carlo Lorenzini, nato a Firenze il 24 novembre 1826), una delle figure più rappresentative della cultura pedagogica e letteraria italiana, autore de Le Avventure di Pinocchio, fra i libri per ragazzi più letti e tradotti nel mondo.

"A SCUOLA CONTRO LE DIPENDENZE" -  Gli strumenti e le iniziative già attive per la prevenzione delle dipendenze tra le giovani generazioni sono stati al centro dell’incontro “A scuola contro le dipendenze: i progetti delle Regioni”, organizzato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nell’ambito di Fiera Didacta Italia, in corso alla Fortezza da Basso di Firenze.

Tanti i progetti regionali che raccontano un multiverso di iniziative che, dentro e fuori la scuola, accompagnano i più giovani, sostengono i più fragili, coinvolgono la comunità scolastica.

“Grazie all’iniziativa di oggi, grazie al coinvolgimento del Ministero dell’Istruzione e del Merito e del Dipartimento per le politiche contro la droga e le altre dipendenze e del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio, abbiamo acceso un faro su una moltitudine di buone pratiche che sono presenti nei nostri territori”, dichiara Alessia Grillo, Segretario generale della Conferenza delle Regioni. “Il tema delle dipendenze e della loro prevenzione è ben noto al mondo della scuola, come dimostrano i progetti che raccontiamo oggi. Una consapevolezza che cresce e che, noi come Regioni, alimentiamo in un’azione coordinata e rafforzata tra istituzioni”.

A confrontarsi a Didacta, Mauro Antonelli, Capo della Segreteria tecnica del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Alessandra De Marco, Dirigente generale del Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria, ed Elisabetta Simeoni, Direttore dell’Ufficio tecnico scientifico e affari generali del Dipartimento per le politiche contro la droga e le altre dipendenze.

L’iniziativa si è svolta nello spazio “La scuola delle Regioni”, curato dalla Tecnostruttura delle Regioni per il Fondo Sociale Europeo, animato per tre giorni da eventi di tutte le Regioni.

I PROGETTI PRESENTATI

  1. didaPrevenzione delle dipendenze nella Rete “Scuole che promuovono salute”. Progetto presentato da Agnese d’Alessio, dirigente Regione Lazio

Nel Lazio le attività di prevenzione nelle scuole si inseriscono nel quadro del Piano regionale della prevenzione 2021-2025 e del protocollo d’intesa siglato tra Presidenza del Consiglio, Ministeri competenti e Conferenza delle Regioni, per la diffusione di programmi preventivi sulle dipendenze in ambito scolastico.

La Rete Lazio SPS – Scuole che Promuovono Salute, istituita nel 2023 in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale, è una rete di scuole che attuano un piano educativo strutturato per migliorare e proteggere salute e benessere di tutta la comunità scolastica. Nell’anno 2024/25 una scuola statale su 2, per un totale di 355 istituti, ha aderito alla Rete.

Tra i principali programmi attivati figurano:

  • Unplugged, percorso europeo di prevenzione delle dipendenze di tabacco, alcol e sostanze per gli studenti tra gli 11 e i 14 anni
  • iniziative di peer education, per rafforzare le competenze relazionali tra ragazzi
  • il progetto Rete Senza Fili, dedicato all’uso consapevole delle tecnologie digitali nella scuola primaria.

I programmi regionali hanno i programmi regionali hanno coinvolto 145 istituti scolastici, 500 classi e 10.908 studenti (a.s. 2024-2025)

Link al progetto: https://www.spsretelazio.it/

  1. “Slow Life – Slow Games: Gioca al ritmo giusto”

Progetto presentato da Monica Marini, dirigente Regione Toscana

Il progetto, promosso dalla Regione Toscana e dall’Azienda USL Toscana Nord Ovest, è dedicato alla prevenzione del gioco d’azzardo tra i giovani e promuove una cultura del gioco come esperienza educativa e sociale. L’edizione attuale ha in dotazione circa 900 mila euro provenienti dal Fondo per il gioco d'azzardo patologico (GAP).

Attraverso attività nelle scuole, laboratori e giochi di ruolo, il progetto propone un modello di “gioco sano” basato su cooperazione, creatività e sviluppo delle competenze relazionali.

L’iniziativa ha coinvolto 240 scuole e oltre 15.800 studenti, con attività che spaziano dal gioco da tavolo nelle scuole primarie al teatro-gioco e agli incontri di sensibilizzazione nelle scuole secondarie.

Link al progetto: https://slowlifeslowgames.it/

  1. Creatività, comunicazione ed esperienze educative contro le dipendenze

Progetto presentato da Enrico Vettorato, funzionario Regione autonoma Valle d’Aosta

La Valle d’Aosta promuove diversi progetti rivolti ai giovani per affrontare il tema delle dipendenze attraverso linguaggi e strumenti innovativi.

Tra questi Ciak4young, video contest che invita i giovani a realizzare cortometraggi su temi del bullismo, dipendenze e violenza; Switch Off, iniziativa che promuove la riflessione sulle dipendenze digitali attraverso contenuti multimediali realizzati dagli e per gli studenti; e Navigare, progetto educativo e riabilitativo che prevede un’esperienza di navigazione a bordo di Nave Italia per ragazzi affetti da dipendenze o in situazioni di rischio.

Le iniziative puntano a coinvolgere attivamente i ragazzi, valorizzando creatività, partecipazione e collaborazione tra scuola, famiglie e servizi territoriali.

Link all’assessorato politiche giovanili: https://giovani.regione.vda.it/home

INTERCULTURA - Intercultura, associazione di volontariato leader nel settore educativo e scolastico, rinnova la sua presenza a Didacta Italia (Firenze, 11-13 marzo), il più importante appuntamento dedicato all’innovazione nel mondo dell’istruzione.

Una collaborazione storica al servizio della scuola

Da oltre 70 anni, Intercultura opera al fianco delle istituzioni scolastiche italiane per trasformare la mobilità studentesca in un'esperienza pedagogica strutturata. Non si tratta solo di viaggi, ma di un impegno profondo verso l’internazionalizzazione, diventata ormai un obiettivo prioritario per le scuole: ben il 91% degli istituti italiani aderisce oggi ad almeno un progetto internazionale.

Presso lo stand di Intercultura (Padiglione Spadolini, piano attico, stand W35), i docenti e i Dirigenti Scolastici potranno confrontarsi con i volontari dell'Associazione per scoprire come "mettere a sistema" queste esperienze, rendendole parte integrante del Piano Triennale dell'Offerta Formativa (PTOF).

L’ospitalità come valore educativo

In questa edizione, Intercultura pone un accento particolare sul tema dell'ospitalità di studenti internazionali nelle nostre scuole. Sebbene il 64% degli istituti italiani vanti almeno un alunno all’estero, la sfida odierna è potenziare la capacità di accoglienza: attualmente, una scuola su tre (32%) ospita studenti internazionali per programmi di mobilità individuale.

"L'accoglienza di uno studente internazionale non è solo un atto di generosità, ma un potente strumento didattico per l'intera classe" – è il messaggio che Intercultura porterà in fiera. Ospitare permette di:

  • Sviluppare competenze interculturali trasversali in tutti gli studenti, non solo in chi parte.
  • Promuovere il dialogo e la cittadinanza globale all’interno della comunità scolastica.
  • Trasformare la classe in un laboratorio vivo di confronto internazionale.

Strumenti per i docenti

Oltre ai programmi di scambio, Intercultura presenterà la sua offerta formativa dedicata al personale scolastico, volta ad acquisire capacità progettuali, organizzative e valutative per la mobilità studentesca. L’obiettivo è fornire ai docenti gli strumenti normativi e pedagogici necessari per gestire i programmi con consapevolezza e professionalità. Lo farà anche nell’ambito del Workshop aperto ai docenti, intitolato “Educazione civica e cittadinanza globale attiva: la proposta di Intercultura” che si terrà il 12 marzo dalle 11:30 alle 12:20 (E5 - LORENESE 1°piano). 

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