Il 2 aprile la nuova Ztl: novità per gli orari e il settore O

Da giovedì al via anche la zona blu notturna con l’attivazione delle porte telematiche in via dei Bastioni e lungarno Cellini. Stop Ztl sabato pomeriggio. Confcommercio Firenze: “Finalmente si va nella giusta direzione. Così, le imprese del centro potranno respirare. Aspettiamo ora segnali concreti anche sui parcheggi". Stella (FI): “I nuovi provvedimenti isoleranno il centro lasciandolo in mano a degrado e balordi”. Ztl anche a Sesto Fiorentino


O come Oltrarno. È questo il nuovo settore della Ztl che sarà istituito il 2 aprile e che corrisponde all’area già in zona a traffico limitato in riva sinistra d’Arno. Ma non è l’unica novità in programma per giovedì prossimo: lo stesso giorno infatti scatteranno anche i nuovi orari della ztl diurna, che si allunga di mezz’ora nei giorni feriali e che invece termina alle 16 il sabato, e le limitazioni del traffico serali della ztl estiva, che quest’anno vedrà l’attivazione delle due nuove porte tematiche a tutela di San Niccolò.
Le novità sono state illustrate oggi dall’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti, dall’assessore allo sviluppo economico Giovanni Bettarini e dal comandante della Polizia Municipale Marco Andrea Seniga. “Con l’istituzione del settore O infatti vogliamo tutelare l’Oltrarno evitando i cosiddetti transiti di attraversamento, quelli cioè di chi deve andare nel settore B e invece di usare i viali finora percorreva le strade del quartiere – ha sottolineato l’assessore Giorgetti –. Per quanto riguarda poi la modifica degli orari la mezz’ora in più di Ztl nei giorni feriali consente ai residenti che tornano da lavoro di trovare più facilmente il posto per l’auto. Dall’altro, con l’anticipo del termine della Ztl del sabato alle 16 veniamo incontro ad una storica richiesta delle attività commerciali. Senza contare poi che, con la Ztl estiva, fino all’inizio di ottobre il centro, Oltrarno e San Niccolò compresi, avranno una maggior tutela nelle ore serali e notturne. A tutto vantaggio della qualità della vita dei residenti”. "L'obiettivo della nuova ztl è quello di rendere più vivibile l'Oltrarno, ma con provvedimenti che tutelino al tempo stesso l'economia della città - ha detto l'assessore allo Sviluppo economico Giovanni Bettarini - Per il commercio di beni ingombranti e per l'artigianato, infatti, la nuova Ztl prevede la possibilità di accedere anche senza permesso per clienti di artigiani e alcune categorie di commercio: negozianti e artigiani potranno entro tre ore scaricare dalla lista bianca il numero di targa dei clienti che arrivano in negozio, in modo da evitare la contravvenzione".
Gli autorizzati del settore O hanno tre mesi di tempo per sostituire il permesso e abituarsi, come quelli del settore B, alle nuove regole. Dal 1° luglio inizieranno a scattare le multe. Scatteranno invece dal 2 aprile le contravvenzioni per chi senza autorizzazione entra in ztl al di fuori degli orari consentiti: le porte telematiche in questo caso eleveranno da subito le sanzioni. L’assessore Giorgetti ha aggiunto che in concomitanza con l’entrata in vigore della nuova ztl scatteranno anche i nuovi itinerari del trasporto pubblico in Oltrarno. In specifico le linee 36 e 37 non transiteranno più in via Romana e via dei Serragli ma utilizzeranno il percorso esterno, sui viali, fuori le mura. “Anche in questo caso si tratta di una richiesta dei residenti di via Romana e via dei Serragli che a più riprese avevano segnalato l’eccessivo passaggio degli autobus” ha precisato l’assessore Giorgetti che, rimanendo in tema di trasporto pubblico e Oltrarno, ha ricordato il potenziamento del bussino D. “Nei giorni di giovedì, venerdì, sabato e domenica il bussino D viaggia anche dalle 20 alle 24 con quattro corse all’ora. Si tratta di un servizio aggiuntivo importante per i frequentatori degli esercizi pubblici dell’Oltrarno”.


“Siamo felici del cambio di rotta dell’amministrazione sulla Ztl”. Così il presidente dell’associazione, Jacopo De Ria, che plaude a questo “segnale in forte controtendenza”. “Palazzo Vecchio in questo modo andrebbe nella giusta direzione, che è quella di conciliare le esigenze di vivibilità dei residenti del centro storico con quelle delle attività commerciali, che col libero accesso il sabato alle 16 godrebbero finalmente di quella boccata d’ossigeno invocata da tempo”. “Da parte nostra – prosegue De Ria, - rilanciamo anche la proposta del parcheggio interrato in piazza del Carmine per residenti e non residenti. Bene, ancora, per quanto riguarda le proposte di parcheggi in piazza Tasso e Porta Romana. Si tratta di provvedimenti, ci auguriamo duraturi per non creare ulteriore confusione sugli orari, che, insieme, potrebbe davvero rivitalizzare il commercio del cuore della città, dopo anni di stagnazione dovuti anche ad un’oggettiva difficoltà di raggiungere i negozi situati all’ombra di Palazzo Vecchio”.


“Bene l’apertura della ztl il sabato pomeriggio, era nel mio programma elettorale e non è soltanto una nostra vittoria, ma una vittoria di tutta la città -interviene il capogruppo di Forza Italia Marco Stella- Aprire la ztl il sabato pomeriggio è una vera svolta epocale che risponde ad una duplice esigenza, da un lato riportare i fiorentini in centro, dall’altro rivitalizzare il tessuto commerciale del centro storico. Il centro storico di Firenze con le pedonalizzazioni è diventato irraggiungibile per i fiorentini, ed i primi a risentirne sono state le attività commerciali storiche, come dimostrano le chiusure di molte botteghe storiche che lavoravano soltanto con i fiorentini e non con i turisti. Il resto dei provvedimenti presentati oggi sono tutti sbagliati, confusi e senza un filo conduttore. Sono provvedimenti spot scollegati tra loro. Che senso ha la nuova ztl O? Qual è la logica? Non la vuole nessuno, non tutelerà i residenti, ma finirà per isolarli dal resto della città, ed ucciderà un tessuto commerciale fatto da piccoli artigiani ed attività commerciali che diventeranno irraggiungibili. Ci piace piazza del Carmine libera dalle macchine, ma prima si doveva pensare a recuperare i 130 posti auto tolti ai residenti che oggi non sanno più dove parcheggiare. Chiediamo di non chiudere l’Oltrarno ma di garantire accessibilità per consentire di mantenere vivo un tessuto commerciale fatto di botteghe, artigiani e commercianti. Non basta dire faremo la lista bianca, forse non tutti lo sanno ma oggi esiste già la lista bianca per accedere all’Oltrarno, è la scheda 4.5 del disciplinare di accesso alla ztl, che consente di poter entrare in ztl nell’Oltrarno per i clienti delle attività artigiane e commerciali, peccato che sono soltanto 3 gli iscritti al sistema, che evidentemente non funziona. Occorre restituire il centro storico ai fiorentini, non è soltanto una questione di identità, ma anche culturale, così come è concepita la ztl fiorentina è antiquata e inefficace: abbiamo sempre sostenuto che occorreva una revisione, se partiamo dall’apertura il sabato pomeriggio ci sembra un buon inizio, infatti l’attuale zona a traffico limitato non tutela i residenti e uccide letteralmente il commercio del centro storico. Senza considerare che così come viene riproposta la ztl notturna è assolutamente inutile alla tutela dei residenti e danneggia le attività di somministrazione del centro storico. Ci sembra che l’unico obiettivo che questa risoluzione del traffico porterà sarà isolare ancora di più il centro storico lasciandolo in mano a balordi e degrado”.


Nessun ritorno delle ganasce in occasione delle modifiche della ztl. È quanto precisa il comandante della Polizia Municipale Marco Andrea Seniga. “Le ganasce vengono utilizzate, così come avveniva già finora, soltanto in casi limitati, ovvero nelle zone pedonali di tipo A dove è vietata ogni tipo di sosta e pertanto la violazione risulta particolarmente eclatante e al tempo stesso il veicolo non crea intralcio. Si tratta quindi di casi particolari, per esempio piazza Strozzi o piazza del Carmine”. Il comandante ricorda inoltre che togliere le ganasce comporta una spesa minore al cittadino rispetto alla rimozione con carro attrezzi, in alcuni casi addirittura la metà.


I NUOVI ORARI DELLA ZTL
Dal 2 aprile cambiano gli orari della ztl, o meglio l’ora di conclusione delle limitazioni. Finora infatti nei giorni feriali (dal lunedì al venerdì) i provvedimenti erano in vigore dalle 7.30 alle 19.30 con una anticipazione del termine alle 18 per il solo giorno di sabato.
Con le modifiche introdotte dall’Amministrazione prima di tutto viene allungata di mezz’ora la ztl nei giorni feriali, ovvero dalle 19.30 alle 20, per dare una risposta alle difficoltà di parcheggio dei residenti al rientro serale da lavoro. Dall’altro lato, per venire incontro alle istanze delle attività economiche, il sabato la ztl termina alle 16 invece che alle 18 per facilitare l’arrivo di potenziali clienti. Ma come ha sottolineato l’assessore Giorgetti “l’autorizzazione al transito non si traduce nella possibilità di parcheggiare: nella ztl la sosta è sempre riservata ai residenti e agli altri autorizzati”. A tal proposito sarà intensificato il controllo della Polizia Municipale che negli ultimi mesi ha già effettuati servizi specifici in Oltrarno. “Dall’inizio dell’anno abbiamo fatto quasi 4.400 sanzioni per sosta irregolare cui si aggiungono gli oltre 1.000 verbali in orario notturno di cui 176 in area pedonale” ha precisato il comandante Seniga. L’Amministrazione comunale monitorerà questo cambio di orario per tutto il periodo della ztl estiva in modo da valutare eventuali modifiche.


IL NUOVO SETTORE OLTRARNO
Dal 2 aprile scatta anche il nuovo settore O della ztl, che corrisponde all’area dell’Oltrarno già in zona a traffico limitato B. In dettaglio si tratta dell’aera compresa nel seguente perimetro: via Sant’Onofrio (esclusa), piazza dei Nerli, Borgo San Frediano nel tratto fra piazza dei Nerli e viale Ariosto (escluso), viale Ariosto (escluso), viale Pratolini (escluso), piazza Tasso (esclusa l’area delimitata da: viale Pratolini, il numero civico 1 della piazza, il giardino a centro piazza, via del Campuccio, viale Petrarca), viale Petrarca (escluso), piazza della Calza, via Romana, via del Ronco, piazza San Felice, piazza Pitti, via Guicciardini, piazza Santa Felicita, piazza dei Rossi, Costa S. Giorgio, via Forte di San Giorgio, vicolo della Cava, Costa Scarpuccia, via dei Bardi nel tratto fra Costa Scarpuccia e via S. Niccolò, piazza dei Mozzi (esclusa), lungarno Torrigiani, piazza S. Maria Soprarno, via dei Bardi, Ponte Vecchio, Borgo San Iacopo, piazza Frescobaldi, ponte Santa Trinita, lungarno Guicciardini, ponte alla Carraia, lungarno Soderini (nel tratto fino a via Sant’Onofrio). Obiettivo del provvedimento far acquisire alla porzione di Oltrarno compresa nella ztl una sua specificità consentendovi la circolazione, negli orari in cui le limitazioni sono attive, ai soli autorizzati dei settori A ed O, ed evitando così l’attraversamento dei soggetti autorizzati diretti al settore B. Questo comporta prima di tutto il superamento del sub-settore A+ (le cui specificità saranno estese all’intero settore O), una modifica dei confini del settore B, che dal 2 aprile si estenderà soltanto in riva destra d’Arno, e un piccolo cambiamento in piazza Goldoni, che per il nuovo assetto della viabilità sarà inserita integralmente nel settore B. 


Come si accede al settore O
L’accesso al settore Oltrarno sarà consentito, oltre che dalle porte telematiche direttamente collegate al settore (lungarno Torrigiani, via Romana, piazza Tasso, Borgo San Frediano), anche da due ulteriori varchi: il primo è quello collocato su lungarno Vespucci con un itinerario ricadente nei settori A e B e che si snoda su lungarno Vespucci-lungarno Corsini-Ponte Santa Trinita. Il secondo varco è quello controllato dalla porta telematica di lungarno Diaz: in questo caso si tratta di un transito in deroga su una corsia preferenziale consentito solo ad alcune categorie come già nel sub-settore A+ (ovvero possessori di autorizzazione residenti O, titolari permesso attività economiche con sede nel settore O, titolari permesso autorimesse settore O, clienti di alberghi e autorimesse pubbliche con sede nel settore O). L’itinerario, che ricade nel settore A, è lungarno Diaz-piazza dei Giudici-lungarno dei Medici-lungarno Archibusieri-lungarno Acciaioli-Ponte Santa Trinita.
La nuova disciplina prevede che gli autorizzati del nuovo settore O potranno circolare nei settori F e G, mentre nei settori A e B saranno autorizzati al transito esclusivamente sui due itinerari sopra specificati. La sosta per gli autorizzati del nuovo settore è consentita nel settore di appartenenza e nelle strade in cui è in vigore la Zcs1. Gli autorizzati per i settori B, F e G non potranno circolare nel settore O, mentre il settore A continuerà a circolare in tutta la Ztl.


Addio sub-settore A+
L’istituzione del settore O comporta l’eliminazione del sub-settore A+ con la contestuale estensione a tutto il settore O dei diritti e delle opportunità ad oggi consentite per i residenti e le attività economiche di tale sub-settore. Nel dettaglio, questo comporta la possibilità per alcuni tipologie di attività economica (per esempio produzione con rapporti di sub forniture, restauro mobili, Produzione pane e pasticceria, Generi alimentari con consegna a domicilio, distribuzione gas in bombole e legna) di sostare nei posti residenti dietro apposita richiesta e con indicazione sul contrassegno. E ancora la possibilità per alcune attività artigianali e commerciali di far accedere i propri clienti nel settore O attraverso l’inserimento delle targhe in “lista bianca” (costo 1 euro). In specifico si tratta di chi deve ritirare o consegnare oggetti ingombranti da attività artigiane (es. del legno, metallo, carta, ceramica, vetro etc) e da attività commerciali (es. vendita mobili, materiale da costruzione, elettrodomestici etc). L’inserimento in lista bianca deve avvenire entro tre ore il passaggio dalla porta telematica. Inoltre viene estesa anche l’autorizzazione per alcune particolari categorie del settore O a transitare nelle aree pedonali “Pitti” e “San Iacopo” e su alcune corsie riservate (Pitti e Diaz).


Due nuove staffe
Con l’istituzione del settore O e la conseguente revisione della Ztl , saranno istituiti due nuovi percorsi interni alla zona a traffico limitato consentiti ai veicoli privi di autorizzazione. Il primo, limitato ad una porzione di piazza dei Nerli, consente di raggiungere il parcheggio a rotazione veloce istituito soprattutto a servizio delle attività economiche dell’area di piazza del Carmine-Borgo San Frediano. Su questo parcheggio l’assessore Giorgetti ha annunciato che presto si allargherà l’area di parcheggio a rotazione veloce. “Si tratta di 20-25 posti attualmente riservati a residenti che verranno recuperati su lungarno Soderini. È allo studio infatti una riorganizzazione della sosta su questo lungarno che consentirà appunto un aumento dei posti auto ad uso dei residenti”. Il secondo, consente il transito in lungarno Vespucci (tratto fra il ponte Vespucci e via Curtatone)-via Curtatone-via il Prato-via Rucellai-via della Scala (tratto fra via Rucellai e viale Fratelli Rosselli) e permette di raggiungere i viali di circonvallazione per accedere alla stazione di Porta al Prato o proseguire in direzione nord-ovest verso l’Aeroporto, l’Ospedale di Careggi e gli ingressi autostradali. Con l’occasione, è stato ritenuto opportuno introdurre ex novo, per venire incontro a specifiche richieste, la possibilità per i soggetti operanti nel settore della sicurezza privata di poter ottenere dei permessi giornalieri, con durata massima di 4 ore, per lo svolgimento occasionale della loro attività in Ztl.


Sostituzione del permessi, ecco come fare
I contrassegni ancora in corso di validità rilasciati per il settore E (quindi prima del novembre 2010) rimangono validi per il transito e la sosta nel solo nuovo settore O, e quindi non dovranno essere sostituiti. Quelli invece rilasciati per il settore B ed appartenenti a soggetti ora ricadenti nel settore O, dovranno essere sostituiti con nuovi contrassegni specifici per il settore O. Secondo gli uffici della mobilità si tratta di oltre 5.800 permessi da sostituire. I titolari saranno avvisati con lettera raccomandata A/R (in partenza da oggi) ed invitati a recarsi agli sportelli SAS per la sostituzione del contrassegno che sarà gratuita, seppur obbligatoria. Sarà inoltre possibile, per i cittadini interessati che hanno i permessi in scadenza entro il 1° aprile 2016, di procedere direttamente al rinnovo già con la nuova scadenza determinata sulla base del vecchio contrassegno, con le consuete modalità previste. Dovrà comunque essere rispettato il principio già ormai consolidato “dell’allineamento delle scadenze”, ovvero stessa scadenza per contrassegno e telepass (canone o interoperabilità). Gli autorizzati che devono sostituire il permesso avranno 90 giorni di tempo per mettersi in regola: fino al 30 giugno quindi con il permesso B si potrà continuare a circolare anche nel settore O e viceversa. Ma dal 1° luglio scattano le sanzioni per il transito al di fuori del proprio settore. L’unica eccezione a quanto sopra riguarda le autorizzazioni per “Accompagnamento scolastico” presso istituti ricadenti nel settore O, che rimangono valide fino alla loro scadenza.


LA ZTL NOTTURNA ESTIVA
Dal 2 aprile scatta anche ztl notturna estiva. Nessun cambiamento per quanto riguarda i giorni (confermati giovedì, venerdì e sabato) e gli orari (dalle 23 alle 3 del giorno successivo). Come consueto le porte telematiche poste ai confini della ztl saranno attive nei giorni in cui il provvedimento è in vigore e nell’elenco, quest’anno, ce ne sono due nuove. Si tratta degli apparecchi posti a tutela della zona di San Niccolò, ovvero il settore F attivo solo per la ZTL notturna estiva (come il G dall’altra parte dell’Arno). Dal 2 aprile infatti le porte telematiche poste presso lungarno Cellini-piazza Ferrucci, via dei Bastioni-viale dei Poggi saranno attive negli orari della ztl estiva fino a domenica 4 ottobre. Pertanto si rinnova l’invito agli utenti aventi diritto - residente, domiciliato, attività economica, autorimessa privata, assistenza domiciliare - a richiedere le autorizzazioni presso SAS. Si ricorda che il settore F è composto dalle strade comprese all'interno del perimetro Piazza Ferrucci (esclusa), via Ser Ventura Monachi (tratto Ferrucci – Bastioni escluso), via dei Bastioni (tratto via Ser Ventura Monachi–viale Poggi escluso), viale Poggi (escluso), viale Galilei (tratto viale Poggi–via dell’Erta Canina escluso), via dell'Erta Canina (tratto senza sfondo con accesso e uscita da V.le Galilei escluso), viale Galilei (tratto via dell’Erta Canina–via San Leonardo, escluso), via San Leonardo (tratto Galilei–Schiaparelli inclusa), via Schiaparelli (inclusa), via San Leonardo (tratto Schiaparelli –Costa San Giorgio inclusa), via Costa San Giorgio (tratto San Leonardo – Costa Scarpuccia esclusa), via Costa Scarpuccia (esclusa), via dei Bardi (tratto Scarpuccia – Mozzi esclusa), Piazza dei Mozzi (inclusa), Ponte alle Grazie (incluso), Lungarno alle Grazie (tratto Ponte alle Grazie - piazza Cavalleggeri, incluso), Lungarno Serristori (incluso), piazza Poggi (inclusa), Lungarno Cellini (incluso).
Nel settore G (dove la porta telematica non è stata ancora installata ma dove negli anni scorsi era collocato un presidio della Polizia Municipale ) rientrano invece piazza Cavalleggeri, lungarno della Zecca Vecchia, piazza Piave (corsia di collegamento viale Giovine Italia - lungarno della Zecca Vecchia e direttrice lungarno Zecca Vecchia – lungarno Pecori Giraldi). Anche in questo caso gli interessati devono richiedere il relativo permesso.
Per il rilascio delle autorizzazioni gli utenti aventi diritto potranno rivolgersi presso il Punto SAS Centro/Parterre (presso il cubo 8) aperto dal lunedì al venerdì con orario 8.30-13/14-16.30. Solo per i residenti e domiciliati SAS mette a disposizione anche gli sportelli dei Punti SAS Nord, viale XI Agosto 7, e Punto SAS Sud, via Visconti Venosta, aperti tutti i giorni, festivi inclusi, dalle 8 alle 18.30. Per ulteriori informazioni: URP SAS dal lunedì al venerdì con lo stesso orario degli uffici; tel. 055/40401; e-mail scrivi@serviziallastrada.it; sito internet www.serviziallastrada.it.


COME CAMB IA IL TRASPORTO PUBBLICO
Per quanto riguarda le modifiche delle linee Ataf, in dettaglio nei giorni feriali e il sabato le linee 36 e 37 verso la stazione di Santa Maria Novella da Porta Romana imboccheranno viale Petrarca, entreranno in viale Ariosto e da lì in Borgo San Frediano. Continueranno in via Sant’Onofrio-Ponte Vespucci-lungarno Vespucci per poi riprendere il percorso su via degli Orti Oricellari. In direzione Galluzzo-Tavarnuzze da via da Ponte alla Carraia svolteranno in lungarno Soderini per proseguire in via Lungo le Mura di Santa Rosa-viale Ariosto-viale Petrarca e raggiungere Porta Romana per poi riprendere il percorso regolare. In questi giorni via dei Serragli, via Romana e Vvia Maggio saranno comunque servite dalla linea 11 che mantiene invariato il suo attuale percorso. Nei giorni festivi, invece, quando l’11 non è in servizio, è previsto il transito in Oltrarno delle linee 36 e 37 su un itinerario ad hoc. Le linee 36F e 37F (dove F sta per festivo) si alterneranno sui seguenti percorsi: verso Galluzzo/Tavarnuzze da piazza Santa Maria Novella-Ponte alla Carraia-piazza Nazario Sauro-via dei Serragli-via della Calza. In direzione stazione Santa Maria Novella da Porta Romana percorreranno piazza della Calza-via Romana-via Maggio-lungarno Guicciardini-Ponte alla Carraia-lungarno Vespucci-via degli Orti Oricellari per poi riprendere il percorso regolare.


“Se addirittura Firenze sta pensando di fare retromarcia sulla Ztl, cosa si aspetta a Sesto Fiorentino? Troppe attività stanno morendo. È urgente un cambio di passo: il sindaco Sara Biagiotti ci aveva promesso una serie di aperture che non abbiamo però ancora visto”. Luciano Salani, delegato di Confcommercio Firenze per Sesto Fiorentino, lancia un “appello accorato e anche amareggiato” alla giunta. “Bisogna riaprire il centro, prima che sia troppo tardi – le sue parole -. La Zona a traffico limitato, a cui noi abbiamo sempre detto no, dal 2007 ha pian piano decretato la morte del cuore di Sesto. Tra viabilità impossibile e le strisce blu dei parcheggi a pagamento, la clientela si è completamente spostata verso i centri commerciali che ci circondano. Quindi, se vogliamo provare a invertire la rotta, bisogna assolutamente togliere il vincolo della Ztl”. “Si tratta di una richiesta che arriva da tutti i commercianti – aggiunge Salani -. Gli imprenditori, che hanno bisogno di certezze per programmare il loro lavoro, chiedono risposte concrete e rapide. Perché la crisi non è certo alle spalle. La verità è che i consumi non ripartono e che i segnali sono negativi. Tutto questo ci deve far riflettere e soprattutto portare a scelte illuminate. Lo sappiamo che non basteranno la riapertura del centro e una diversa organizzazione dei parcheggi a risolvere i nostri problemi, ma almeno possiamo lottare ad armi pari per recuperare i clienti che abbiamo perso in questi anni di scelte sbagliate del Comune. Prima di essere eletta, il sindaco Biagiotti ci aveva detto che avrebbe rivisto sia la Ztl che l’organizzazione dei parcheggi. Noi ci avevamo creduto, ma ad oggi nulla è cambiato e alla nostre richieste ci viene ancora risposto, dopo un anno dalle elezioni, che sono necessarie valutazioni più complessive. E invece c’è bisogno di muoversi, e alla svelta. A questo punto, al sindaco chiediamo semplicemente coerenza e rispetto degli impegni presi in campagna elettorale”.

Redazione Nove da Firenze