Rubrica — LifeStyle

Scatole di Natale per regalare un sorriso

Un gesto di solidarietà per chi si trova a passare feste più difficili del solito a causa del COVID 19. Doni destinati a cittadini in situazione in disagio ed in particolare ai bambini e ai ragazzi


Scatole di Natale in regalo. Un dono speciale da mettere sotto l'albero del primo (e ci si augura l'ultimo) Natale della pandemia. Il desiderio di esprimere vicinanza alle famiglie colpite dagli effetti del Covid entra in un pacco e si fa ‘regalo sospeso’. Non solo un atto di gentilezza, ma un segno di amore e generosità per quella fascia della popolazione che oggi a causa dell’emergenza sanitaria, divenuta anche drammaticamente economica, un regalo non se lo può permettere.

Contribuire a realizzare il progetto a sostegno delle famiglie e dei bambini più bisognosi è semplice. Le scatole potranno essere riempite con un accessorio di abbigliamento che tenga caldo (guanti, sciarpe, cappelli...), un dolce (una stecca di cioccolata, biscotti, un panettone o altro), un oggetto per passare il tempo (libro, rivista, matite, quaderno ecc.), un prodotto per l’igiene (crema, bagnoschiuma, shampoo, ecc.), un biglietto gentile o comunque una cosa che si desidera regalare, come un gioco per bambini. Inserito tutto nella scatola, questa sarà sigillata ed eventualmente decorata. E' importante che sia indicato su un angolo della scatola se il destinatario è un uomo, una donna o un bambino e indicativamente l'età dello stesso. Gli oggetti contenuti dovranno essere nuovi e non deperibili. Le scatole saranno consegnate dai cittadini al punto di raccolta. Tutte le scatole raccolte saranno date alle associazioni di volontariato che aderiscono all'iniziativa , le quali, a loro volta, le recapiteranno alle famiglie in difficoltà.

Con l'avvicinarsi del Natale il progetto "Firenze aiuta Firenze" di CooXazione, dipartimento nato all'interno di Bran.Co Onlus, associazione di volontariato attiva su tutto il territorio nazionale, intensifica il proprio sostegno ai fiorentini in difficoltà. Da qualche giorno è infatti partita la raccolta di alimenti, dolci natalizi e giocattoli per bambini dai 3 ai 12 anni con l'obiettivo di regalare un Natale migliore ai nuclei familiari più bisognosi, colpiti ancor più duramente visto il periodo di emergenza economica e sanitaria. L'iniziativa, nata in seno alla campagna nazionale "Italia aiuta Italia" durante la prima ondata della pandemia, permette al momento di offrire aiuti concreti ad oltre quaranta famiglie fiorentine. CooXazione, attiva da quasi un decennio sul territorio locale e nazionale e mossa da sempre da principi di solidarismo e non di mero assistenzialismo, conta giorno dopo giorno su un sempre maggiore numero di volontari. Coloro che vogliono fare una donazione o segnalare casi di anziani soli - soprattutto over 70, categoria maggiormente a rischio ora - possono contattare la sede locale via mail all'indirizzo firenze@cooxazione.it, oppure via Whatsapp al numero 371/4177155. Il materiale viene raccolto presso il magazzino centrale, ogni martedi e venerdi dalle ore 17 alle 20, in Via Guglielmo Pepe 47/9 a Firenze, zona Piazza delle Cure. All'iniziativa ha aderito anche il gruppo dei paracadutisti di Firenze, attivando prontamente un secondo punto di raccolta in centro storico (maggiori informazioni via mail) dal lunedi al sabato dalle ore 9 alle ore 14.

Un progetto inedito per il Comune di Greve in Chianti che porta il nome “Regalo sospeso”, attivato con l'obiettivo di far sentire meno soli i cittadini in difficoltà, come gli anziani che vivono soli o in condizioni di fragilità e rallegrare il Natale dei più piccoli. “Tutta la nostra umanità in un regalo sospeso - dichiara l’assessore alle Politiche sociali Ilary Scarpelli - abbiamo pensato di tradurre un sentimento filantropico in un'azione concreta, un intervento solidale volto a strappare un sorriso, a trasmettere umanità e sentimenti positivi a quella fascia della popolazione che si è indebolita ulteriormente, a seguito delle ripercussioni dell’emergenza che purtroppo si sta protraendo, e continua a versare in condizioni di disagio”.

Il donatore o la donatrice sceglie il regalo, possibilmente entro il 20 dicembre, presso gli esercenti che hanno aderito all’iniziativa – continua l’assessore - lo fa confezionare dal negoziante che avrà cura di specificare l'età di riferimento, se è indicato per giovani o adulti, bambine o bambini, e lo lascia ‘sospeso’ a favore di chi, individuato dai Servizi sociali del Comune, ha bisogno di essere supportato in questo momento così complesso”. A ritirare i regali e a distribuirli alle famiglie saranno poi i volontari civici del Comune incaricati di effettuare la consegna a domicilio secondo le indicazioni che riceveranno dall’Ufficio Servizi sociali del Comune.

A Empoli è un’iniziativa promossa dai gruppi Agesci Scout 1, 2 e 3 e che vede coinvolti il Comune di Empoli, Re.So Recupero Solidale, Croce Rossa Italiana, comitato di Empoli, Misericordia di Empoli, Pubbliche Assistenze Riunite di Empoli, la Caritas di Empoli e di Ponte a Elsa. Il progetto interessa soprattutto tutti i cittadini che sono invitati a preparare scatole di solidarietà da donare alle famiglie in difficoltà in occasione dell’imminente Natale.

«Un’idea che prende spunto da quanto fatto anche in altre città, come a Milano e che vuol accendere ancora una volta il valore della solidarietà che tanto appartiene a questo territorio. Invitiamo la cittadinanza, le famiglie, i gruppi di amici, ma anche aziende e altre associazioni, insomma chi vorrà aderire all'iniziativa – spiega l’assessore alle politiche sociali Valentina Torrini – a preparare una semplice scatola, anche una vecchia scatola da scarpe e riempirla con poche cose. Un gesto di vicinanza a chi sta passando un Natale più difficile del solito a causa del COVID 19. Un pensiero per regalare un sorriso. Ringrazio fin da adesso le associazioni che hanno voluto aderire e che come sempre sono l’energia per tutte le belle iniziative cittadine».

Il punto di raccolta è stato individuato alla sede delle Pubbliche Assistenze ad Empoli, in Via XX settembre. Qui i tre gruppi Agesci Scout di Empoli saranno pronti a ricevere le scatole di Natale che la cittadinanza vorrà preparare e regalare. I giorni di raccolta sono giovedì 16 dicembre , venerdì 17 e sabato 18, dalle 16 alle 19. I tre gruppi Agesci Scout Empoli provvederanno a consegnare le scatole di Natale alle associazioni di volontariato che aderiscono.

«La nostra azione educativa propone attività di servizio ai nostri ragazzi nella fascia tra i 16 e 21 anni. I servizi che solitamente proponiamo – spiega Francesco Cervasio, incaricato di Zona alla Branca dei Rover e delle Scolte – sono per lo più rivolti alla persona ed in questi momenti di emergenza sanitaria, più o meno direttamente, i nostri ragazzi si domandano dove rivolgere le loro attenzioni e le loro energie. Da continui confronti e scambi durante le nostre riunioni settimanali, sempre a distanza, sono saltati all'occhio diversi modi di operare già esistenti in diverse realtà e Comuni. Uno tra i tanti è stato quello di comporre scatole con semplici doni, per regalare affetto e vicinanza nel periodo natalizio durante il quale solitamente siamo portati a riavvicinarci e cercare contatto, ma che durante questo periodo di emergenza risulta maggiormente difficile. L'idea di proporla anche sul nostro territorio comunale è piaciuta anche perché il pensiero è rivolto alle molte realtà di emarginazione o di difficoltà economica che attraverso questo semplice gesto, ritroverebbero oltre che un momento di calore anche un senso di appartenenza e vicinanza. Riteniamo che il potere di questo gesto possa avere duplice valenza, come molte azioni nate dal cuore: avrà infatti la possibilità di regalare momenti di calore a chi lo riceverà ma anche un momento di condivisione per chi avrà la cura e l’attenzione di comporre la scatola, augurandoci che questi piccoli gesti possano essere un seme per un futuro di condivisione».

Il Comune di Livorno, in collaborazione con le associazioni di categoria del commercio (Confcommercio e Confesercenti) lancia l’iniziativa “Regalo sospeso” da donare ai bambini di famiglie in difficoltà. Dall’8 al 21 dicembre una serie di negozi cittadini esporranno la locandina predisposta dal Comune e lì i cittadini potranno acquistare piccoli o grandi doni che verranno poi distribuiti dalle associazioni di volontariato che hanno aderito alla proposta del Comune stesso.

“Ringrazio il mondo del commercio e il volontariato – dichiara l’assessore al Commercio Rocco Garufo - che hanno risposto alla nostra proposta in tempi brevissimi. Questa iniziativa, per quanto più in piccolo, sta nel solco di quanto proposto dall’Amministrazione da quando è iniziata l’emergenza sanitaria Covid – 19 per aiutare i nuclei in maggiore difficoltà”.

“Un’opportunità ulteriore offerta non solo ai bambini delle famiglie più in difficoltà – dice l’assessore al Sociale Andrea Raspanti - ma anche alla città nel suo insieme per vivere un Natale sicuramente diverso ma senza rinunciare allo spirito di solidarietà di cui proprio quest’anno abbiamo particolarmente bisogno. Un sincero grazie ai negozi aderenti e alle associazioni che, anche stavolta, hanno aderito con entusiasmo”

Le operazioni dovrebbero concludersi indicativamente il 20-21 dicembre, in modo da poter dare alle associazioni di volontariato il tempo di distribuire i doni raccolti.

Annalisa Coli di Confesercenti ha sottolineato l’importanza di essere solidali in un momento così anomalo e difficile e la bellezza di moltiplicare i doni. “La lista di negozi si potrà ampliare, questo è un primo elenco provvisorio, quelli che aderiranno in un secondo momento esporranno comunque la locandina realizzata dal Comune. I cittadini che si recheranno presso i nostri associati per acquistare regali per i propri bambini avranno dai negozianti tutte le informazioni per donare qualcosa anche ad altre famiglie”.

Questo il commento di Luca Franciosi di Confcommercio:"In questo frangente in cui tutti stiamo lottando contro una crisi sanitaria ed economica gravissima e legittimamente ci concentriamo sui problemi della nostra impresa, degli associati, delle nostre famiglie, è bene non perdere la bussola e non dimenticare che per qualcuno questa pandemia ha significato non poter fare la spesa o non comprare un piccolo regalo ai figli. Per questo motivo Confcommercio aderisce convinta all'iniziativa del regalo sospeso. Un minimo di serenità in ogni famiglia per le festività è necessaria per superare questo momento".

Redazione Nove da Firenze