Fermato l'uomo che scappò dopo aver investito due ragazze

L’uomo rischia 3 anni di carcere. Altri 32 veicoli controllati dalla Polizia municipale tra ieri sera e stanotte. Mezzi fermati per mancanza di assicurazione, patente e contromano


Fermato dalla Polizia municipale l’uomo che giovedì scorso intorno alle 19.05 aveva provocato un incidente in via Canova, all’altezza del civico 114, investendo due ragazze minorenni sulle strisce dandosi poi alla fuga. L’uomo, un italiano di 59 anni che al momento dell’incidente stava guidando l’auto della madre 86enne, stamani si è presentato spontaneamente al Comando di Polizia municipale poiché era venuto a conoscenza del fatto che gli agenti lo avevano identificato grazie alla collaborazione di un testimone e della Polizia municipale di Prato. Sentendosi quindi braccato si è presentato al Comando dove è stato denunciato in stato di libertà per essere fuggito in seguito all’incidente. Inoltre, gli è stata elevata una multa di 5.000 euro perché alla guida senza avere la patente. Dagli accertamenti degli agenti era emerso, infatti, che all’uomo era stata revocata. L’uomo rischia 3 anni di carcere. La Polizia municipale è riuscita a risalire all’uomo che ha causato l’incidente grazie alla testimonianza di un signore presente sul posto al momento dell’incidente, che ha raccontato agli agenti che alla guida dell’auto c’era un uomo italiano di mezza età. Il testimone ha raccontato loro che il conducente dell’auto inizialmente si era fermato, ma subito dopo era risalito a bordo allontanandosi senza lasciare i propri dati o altri elementi utili alla sua identificazione. Tramite le informazioni assunte sul posto e l’acquisizione di foto scattate con il cellulare dal testimone, gli agenti della Polizia municipale sono riusciti a risalire al proprietario del veicolo, che in un primo momento risultava un italiano residente a Prato. Tramite la collaborazione della Polizia municipale pratese veniva, però, accertato che l’auto era di proprietà di una donna fiorentina di 86 anni. Gli agenti fiorentini a quel punto hanno raggiunto il domicilio dell’anziana donna e sono venuti a conoscenza del fatto che il figlio, un fiorentino di 59 anni, aveva in uso l’auto ricercata. L’uomo, però, non era a casa della madre. Da qui l’intensificazione dei controlli e ulteriori gli accertamenti che hanno permesso agli agenti della Polizia municipale di capire, anche dalle sanzioni al codice della strada elevate all’uomo e da informazioni assunte dai social network, che gravitava presso l’abitazione della compagna, una donna fiorentina di 54 anni. Gli agenti quindi sono andati a cercare l’uomo presso l’abitazione della compagna, ma non c’era. A quel punto, sapendo che gli agenti erano sulle sue tracce l’uomo ha deciso di telefonare al Comando di Polizia municipale dichiarando di aver causato l’incidente in via Canova e successivamente e si è presentato al Comando.

Trentadue veicoli controllati stanotte in via Maragliano e in via Pratese, quattro persone multate, due veicoli sequestrati e una denuncia per mancato stop all’alt degli agenti e per guida sotto l’effetto di sostanze per il rifiuto a effettuare la prova: è il bilancio dei posti di controllo effettuati ieri sera e stanotte dagli agenti della Polizia municipale in via Maragliano (San Jacopino) e in via Pratese.

In via Maragliano dalle 18 alle 24 sono stati fermati 14 veicoli, di cui 2 sanzionati: un ragazzo senegalese è stato multato di 5.849 euro perché guidava un ciclomotore senza avere la patente (multa di 5.000 euro più il fermo del mezzo) e perché il veicolo non era assicurato (849 euro e sanzione accessoria del sequestro del ciclomotore ai fini della confisca, mentre un ragazzo italiano è stato multato di 370 euro. Diversi i motivi per cui quest’ultimo è stato multato: perché guidava in maniera non corretta, ovvero con la ruota anteriore sollevata (81 euro di multa, decurtazione di un punto sulla patente e il fermo del veicolo per 60 giorni), perché andava in senso contrario (163 euro e 4 punti decurtati dalla patente), perché non ha mostrato la carta di circolazione (41 euro) e perché il veicolo non era dotato di retrovisori (85 euro). A proposito di questo controllo, gli agenti della Polizia municipale in moto, fermi in via Maragliano all’altezza del distributore di carburante, hanno notato la moto in monoruota mentre si dirigeva in direzione piazza San Jacopino. L’hanno seguita mentre si allontanava percorrendo via Rossini in senso contrario e poi l’hanno fermata nelle strade attigue.

In via Pratese, invece, gli agenti della Polizia municipale hanno effettuato controlli dalle 23.30 alle 3.30 e hanno fermato 18 veicoli. In un primo momento il posto di controllo è stato fatto in piazza Magrini, mentre successivamente, intorno alle 00.30, a causa della forte pioggia le pattuglie si sono spostate sotto il sottopasso ferroviario in via Pratese in corrispondenza di via del Palagio degli Spini, controllando i veicoli in uscita città. Tra i vari controlli effettuati in via Pratese, gli agenti hanno fermato e sanzionato una lancia Y con a bordo 6 persone. Il trasporto di una persona in più rispetto a quelle autorizzate è costato alla conducente 169 euro di multa. Intorno alle 1, invece, gli agenti hanno intimato l’alt con la paletta ad una Fiat 600, la quale dopo aver fatto uno scarto si è allontanata a forte velocità in direzione Sesto Fiorentino. Prontamente, sia la pattuglia in moto che quella in auto si sono messe all’inseguimento e hanno tallonato l’auto. Sebbene avvicinato dall’auto della Polizia municipale e invitato a fermarsi, il conducente della Fiat 600 non si è fermato e ha continuato a guidare a forte velocità. Dopo essere uscito dal comune di Firenze vi è rientrato attraverso il raccordo autostradale e dopo aver percorso varie strade, dopo circa 5 km di inseguimento, nell’affrontare la curva che dal viale Guidoni si immette nel viale 11 Agosto ha perso il controllo del veicolo ed è andato a sbattere contro i new-jersey. A questo punto, il conducente della Fiat 600 è stato fermato e condotto al Comando della Polizia municipale dove è stato identificato: R.A., le sue iniziali, del 1976 residente in Campania. L’auto, invece, è stata trasportata con un carro-gru presso il cortile del Comando. Da una attenta ispezione degli agenti è emerso che l’uomo era in possesso di una modica quantità di sostanza stupefacente, presumibilmente hashish. Il fermato è stato sottoposto a prova etilometrica, risultando negativo ed è stato invitato a effettuare la prova per le sostanze stupefacenti, attraverso il campionamento di liquidi biologici in ospedale. L’uomo, però, si è rifiutato. Da accertamenti effettuati l’uomo risultava non avere niente in corso, ma precedenti per spaccio e detenzione di droga. Il 42enne, a cui è stata ritirata la patente, è stato denunciato per guida sotto l’effetto di sostanze visto il rifiuto ad effettuare il test, mentre la modica quantità di sostanza stupefacente è stata posta sotto sequestro così come la sua auto. Il momento in cui il conducente ha perso il controllo dell’auto è stato ripreso dalle telecamere della Centrale operativa. Sul posto è subito arrivata una pattuglia per i rilievi dell’incidente, dal quale sono emerse due sanzioni: una per la perdita del controllo del veicolo in ore notturne (multa di 113,33 euro e decurtazione di 5 punti dalla patente) e una per il danneggiamento (41 euro più il conto che gli arriverà per il ripristino dello stato dei luoghi).

Redazione Nove da Firenze