Sarà riassunta la cassiera licenziata da Eurospin di Vinci

Stefania Grotta D'Auria, affetta da sclerosi multipla, aveva perso il lavoro dopo 180 giorni continuativi di malattia. Il senatore Parrini: “Diritti violati con un licenziamento discriminatorio”. Una proposta di legge di riforma dall'Italia dei Valori Toscana


La vicenda riguarda una dipendente del discount Eurospin di Vinci, assunta come categoria protetta in quanto invalida. Purtroppo la sua patologia si è aggravata e la signora, ha dovuto aumentare le terapie salvavita. L'azienda, visto che sono stati superati i sei mesi di assenza ne ha approfittato per inviarle una lettera di licenziamento. La lettera di licenziamento era stata consegnata lo scorso 27 giugno, dopo che Stefania aveva superato i 180 giorni di congedo per malattia previsti dalla legge. Di qui la protesta dei colleghi e la decisione di scioperare. In queste ore è stato fissato un appuntamento per martedì mattina in camera del lavoro a Firenze con il direttore generale di Eurospin Tirrenica (la "filiale" che gestisce il marchio del supermercato in Toscana), nel quale sarà formalizzata la revoca del provvedimento.

La Filcams Cgil dell'Empolese Valdelsa si era subito mobilitata sulla vicenda: “Questo caso è inaccettabile e grave. C’è un pericoloso imbarbarimento della società: sempre più spesso le lavoratrici e i lavoratori sono utilizzati come ‘merce’, e non si guarda più in faccia a nessuno, nemmeno alle persone più deboli e svantaggiate. Pertanto quanto prima decideremo e renderemo pubbliche tutte le iniziative che saranno messe in campo la prossima settimana per tutelare e difendere i diritti della lavoratrice da noi rappresentata”, dice Massimiliano Fabozzi di Filcams Cgil.

Il senatore Dario Parrini ha deciso di depositare un’interrogazione parlamentare: “I fatti noti al momento ci dicono che i diritti di Stefania, madre di un bambino di dieci anni e affetta da una seria malattia, sono stati violati con un licenziamento discriminatorio. È una vicenda grave. Al di là dei suoi risvolti legali e giuridici, la mobilitazione del sindacato è sacrosanta. Per quanto mi riguarda, depositerò nelle prossime ore un'interrogazione al ministro del lavoro Luigi Di Maio per conoscere le sue valutazioni in merito e per chiedergli di fare tutto quanto è in suo potere contro questa ingiustizia”.

"Noi crediamo -scrive l'Italia dei Valori della Toscana- che queste cose non devono accadere e per questo annunciamo che da subito ci metteremo a lavoro per fare una nostra proposta di legge: 180 giorni sono pochi.

Redazione Nove da Firenze