Rubrica — Spettacolo

Santa Croce, la musica di Mozart nel Cenacolo sconsacrato

Domani 5 novembre i chiostri e la Cappella Pazzi saranno aperti dalle 21 fino alle 23 e sarà possibile ascoltare il concerto grazie a un intervento di sonorizzazione. Il concerto doveva tenersi in basilica ma il priore ha detto no


Firenze, 4 dicembre 2019 – L’Opera di Santa Croce domani aprirà in via straordinaria il complesso monumentale in coincidenza con il concerto dell’Orchestra da Camera fiorentina diretta dal Maestro Lanzetta che ha in programma il Requiem di Mozart. Domani, giovedì 5 dicembre, i chiostri e la Cappella Pazzi saranno aperti dalle 21 fino alle 23 e sarà possibile ascoltare il concerto grazie a un intervento di sonorizzazione.

Con questa iniziativa l’Opera di Santa Croce intende rispondere all’eventualità di un afflusso di pubblico che non dovesse trovare accoglienza nel Cenacolo e al contempo portare avanti l’impegno per la valorizzazione delle diverse identità del complesso monumentale, in cui convivono e trovano armonia valori spirituali, storici, artistici e civili. L’ingresso, eccezionalmente dal primo chiostro, sarà limitato a 300 persone.

Il concerto, lo ricordiamo, in origine doveva tenersi dentro la Basilica ma il priore ha definito il compositore salisburghese non adatto o non concorde con il clima dell'Avvento, prendendosi  tra l'altro il rimprovero dell'assessore Sacchi. Mozart era notoriamente massone. Il Cenacolo è sconsacrato.

Redazione Nove da Firenze