Rubrica — Spettacolo

San Salvi: la replica n. 600 della Passeggiata

Da mercoledì 8 a venerdì 10 agosto 2018


Ritorna, immancabile nell’Estate a San Salvi dei Chille de la balanza, “C’era una volta…il manicomio”, passeggiata-spettacolo di e con Claudio Ascoli in scena da mercoledì 8 a venerdì 10 agosto ore 21.30: un evento da non perdere nell’anno del 40° dalla legge Basaglia e in un progetto intitolato “La libertà è terapeutica”. “C’era una volta…il manicomio” è una affabulazione di e con Claudio Ascoli, con la partecipazione di Sissi Abbondanza.

Nata a San Salvi nel lontano 1999, raggiungerà proprio in questi giorni di agosto le 600 repliche e… i 60.000 spettatori; vanta il riconoscimento di Unesco e Consiglio d’Europa come Passeggiata patrimoniale. Dal 2015 gira in lungo e largo tra gli ex-manicomi italiani (ben 17, tra cui Trieste, Gorizia, Udine, Volterra, L’Aquila, Aversa, Napoli, Reggio Emilia, Quarto-Genova, Fermo…), in edizioni sempre riferite alle singole realtà e situazioni.

“C’era una volta…il manicomio” ha l’obiettivo di far riflettere…sorridendo e di recuperare una memoria viva di quella che fu la rivoluzione di Franco Basaglia e della sua équipe che portò alla definitiva chiusura dei manicomi, e soprattutto di confrontarla con l’oggi e i suoi problemi.
Ascoli ribadisce più volte di non avere soluzioni pronte e precisa che il compito dell’Artista è di evidenziare problemi e nessi tra le diverse situazioni… invitando ad evitare semplificazioni e nel contempo a mettere al centro la Persona e la necessità di ascoltare l’altro. Su “C’era una volta…” sono stati scritti saggi, redatte tesi e dottorati di ricerca, e negli anni si sono accumulate decine di recensioni critiche, ne riportiamo alcune per brevi cenni: “C’era una volta… è un vero e proprio viaggio che vive di vuoti, di silenzi, di assenze e di cose invisibili. Claudio Ascoli ha un compito arduo e coraggioso, è guida umana e poeta, stoico custode di memorie, umile voce di storie mai dette, di uomini e donne prigioniere. (…) E’ un pugno allo stomaco, uno spettacolo di vero e sincero teatro civile. Ascoli si è fatto così voce e corpo delle storie dimenticate che ancora risuonano in questi luoghi, scegliendo di raccontarli con la forza di un teatro che è soprattutto coinvolgimento e divertente ed emozionante affabulazione. (…) Le storie di ordinaria follia hanno un momento di straordinaria emozione quando l’attore legge lettere scritte da pazienti e mai spedite, raccolte negli anni ’70. (…) Parla e non sembra che reciti tanto è convinto, mostra vecchi filmati, documenti d’antica follia, di incontri disperati, di violenze silenziose. Si resta turbati e si entra nel gioco che l’attore conduce con sapienza, alleggerendo la tensione e trasformando atroci verità in comprensibili menzogne. Si sorride amaro.”

Ingresso a soli 10 €, posti limitati, prenotazione obbligatoria e tempestiva (la Passeggiata è sempre TUTTO ESAURITO!): tel. 055 6236195, whatsapp 335 6270739; mail info@chille.it.

Redazione Nove da Firenze