Salvini attacca Toscana a Sinistra per lo striscione pro-Carola

Fattori (Sì) risponde: “Lucri voti alimentando fabbrica paura e odio. Noi vogliamo guardarci allo specchio ogni mattina”. Stella (FI): "Vergognoso usare Palazzo del Pegaso. Noi proseguiamo raccolta firme, superate le 4 mila adesioni in dieci giorni"


Scambio polemico sui social fra il Ministro degli Interni Salvini e il capogruppo di Sì - Toscana a Sinistra in Regione Toscana, Tommaso Fattori, che qualche giorno fa ha esposto alla finestra del suo ufficio al palazzo del Pegaso lo striscione “Grazie Carola”. Salvini ha twittato “la priorità per la sinistra in Toscana? Ringraziare Carola con tanto di striscione adorante! Sempre peggio… Ma chi li vota più?”.

Non ha tardato ad arrivare la risposta di Tommaso Fattori su Facebook: “Per qualcuno la priorità è lucrare voti scatenando l’odio verso gli ultimi. Per qualcuno la priorità è alimentare la fabbrica della paura, perché è grazie a quella paura e a quell’odio che prospera l’azienda Lega. Per chi è cinico e senza scrupoli, interessato solo a potere e denaro, è del tutto inconcepibile che ci sia chi difende ideali, valori e princìpi. A partire dal principio fondamentale che ha reso grande l’umanità: salvare vite in pericolo. Questo striscione - termina Fattori- lo abbiamo esposto una volta e altre mille volte lo rifaremmo, per poterci guardare allo specchio ogni mattina, certi di aver fatto ciò che era giusto fare. Con i voti o senza i voti.”

"Riteniamo vergognoso e lesivo della dignità delle istituzioni, l'uso fatto da parte del gruppo Sì Toscana a Sinistra del Palazzo del Pegaso, sede del Consiglio regionale della Toscana. I consiglieri hanno esposto da una finestra del Palazzo uno striscione raffigurante Carola Rackete, il capitano della nave Sea Watch che ha violato le leggi italiane tentando di speronare una motonave della Guardia di Finanza. Usare un palazzo istituzionale per fini politici di parte è cosa indegna, se tutti i partiti lo facessero, questo edificio si trasformerebbe in un suk" afferma Marco Stella (Forza Italia), vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana.

Intanto prosegue la raccolta di firme promossa da Stella contro il premio che la Regione Toscana intende conferire alla Rackete. In dieci giorni sono state raccolte 4.033 firme. In particolare, 3.161 sono state raccolte sulla piattaforma change.org, le altre 872 via WhatsApp ed email: è possibile dare la propria adesione anche via email a scrivi@marcostella.it oppure al numero WhatsApp 3315279611 con scritto 'No riconoscimenti a Carola Rackete'.

Redazione Nove da Firenze