Rubrica — LifeStyle

Rotary Club Valdelsa, campagna antibullismo

“La mia scuola è debullizzata!!!”, al via il progetto


Nonostante il Covid e le misure restrittive che ne conseguono in questo periodo di emergenza sanitaria, le attività di service del Rotary Club Valdelsa proseguono all’insegna di una serie di progetti, rivolti in particolare agli studenti delle scuole medie del territorio.

La mia scuola è debullizzata!!!” è, infatti, il service appena avviato negli istituti dei Comuni di competenza del Club Valdelsa (Castelfiorentino, Certaldo, Gambassi Terme, Montaione, San Gimignano) e nelle Medie di Colle Val d’Elsa e Poggibonsi, dal momento che il progetto è sostenuto anche dal Club Alta Valdelsa, presieduto da Giovanni Di Maggio.

“E’ un progetto a cui tengo molto e che non è stato facile avviare, vista la complessità del periodo che viviamo - commenta Niccolò Bucalossi Mucerino, presidente del Rotary Club Valdelsa -. Il progetto si avvale anche del supporto del Centro specialistico pediatrico l’Isola di Bau di Certaldo e, in particolare, delle competenze della psicologa psicoterapeuta cognitivo comportamentale, Sara Ginanneschi, che ha creduto fortemente in questa azione di sensibilizzazione tra i giovanissimi, per prevenire forme di bullismo e di cyber bullismo, che possono essere devastanti in ragazze e ragazzi con una personalità che si sta formando e non ancora provvista di strumenti adeguati, per difendersi da episodi offensivi, irrispettosi o violenti da parte di coetanei. E’ importante, invece, riconoscere i segnali precoci di disagio e aiutare i nostri ragazzi a costruire rapporti positivi con gli altri, a scuola come nella società. Ringrazio i dirigenti scolastici e gli insegnanti di questa opportunità, che ci consente, insieme a loro, di contribuire a proporre un modo migliore di stare insieme e di vivere bene con se stessi”.

Il progetto prevede incontri formativi e di sensibilizzazione nelle scuole, da dicembre 2020 (già avviati proprio in questi giorni) a febbraio 2021, con l’obiettivo di: aumentare la consapevolezza dei rischi di un utilizzo inappropriato del cellulare; aiutare a sviluppare empatia nei confronti di chi subisce atti di bullismo e cyber bullismo; far riflettere sulla responsabilità personale come attori e spettatori di fronte a situazioni di bullismo e cyber bullismo.

Il progetto prevede, inoltre, la rielaborazione degli argomenti trattati attraverso un’attività pratica, cioè l’elaborazione di un tema sulla questione del bullismo, che sarà poi valutato da un’apposita commissione e che concorrerà all’assegnazione di buoni acquisto per materiale didattico agli studenti più meritevoli. La cerimonia di premiazione è prevista nel mese di marzo 2021.

L’importo, messo a disposizione dal Rotary (Valdelsa e Alta Valdelsa) e dal Distretto 2071, cui i due Club afferiscono, è di 6mila euro complessivi.

Redazione Nove da Firenze