Rossi invita a disertare la Leopolda: "Occhio alla scissione a rate"

Il presidente regionale avverte: "Stavolta è l'evento di un altro partito, chi vuole andare è rispettabilissimo come chi non va. Il Pd dovrebbe definire meglio il suo profilo politico-culturale, la sua identità"


(DIRE) Firenze, 15 ott. - "Invito tutti coloro che la pensano come me, non pochi a sinistra per la verità, a entrare nel Pd e a prendere la tessera e a disertare se possono la Leopolda, perché rappresenta un altro partito, dichiaratamente espresso. Gli altri se ci vanno li rispetto lo stesso, non c'è nessun problema". Lo dichiara il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, parlando coi giornalisti a margine di una conferenza stampa, in merito alla decima edizione della kermesse del  leader di Italia Viva, Matteo Renzi, che inizierà venerdì pomeriggio.

I cronisti gli domandano cosa pensa di chi parteciperà all'iniziativa. "Stavolta - avverte - è l'evento di un altro partito. Chi vuole andare è rispettabilissimo come è rispettabile chi non va. Renzi fa il suo e anche noi dovremo fare il nostro. Sta costruendo il suo partito - ammonisce - e dobbiamo stare attenti a una scissione a rate, perché questa è la sua abile mossa, di non rompere in un colpo, ma di rompere a colpi e di drenare forze al Pd".

Il Partito democratico, invece, "dovrebbe definire meglio il suo profilo politico-culturale, la sua identità. Sono ancora convinto che le idealità di fondo del socialismo siano fondanti di un partito di sinistra. Sono uscito dal partito e ho sbagliato. Sono rientrato e intendo continuare a dire queste cose".

(Cap/ Dire)

Redazione Nove da Firenze