Rossella Casini ricordata in Palazzo Vecchio a 40 anni dalla scomparsa

ph Facebook Antonio Montelatici

Luca Milani (Presidente del Consiglio comunale): “Presto in Palazzo Vecchio la presentazione di un libro che ne ricorderà la storia”. Montelatici (Lega): "Una vittima innocente che per amore non aveva compreso quel mondo tanto diverso dal nostro"


“Esattamente 40 anni fa, il 22 febbraio 1981, Rossella Casini fiorentina di 25 anni scompariva a Palmi per mano mafiosa.

La storia di Rossella Casini – ha ricordato il presidente del Consiglio comunale Luca Milani – è rimasta poco conosciuta anche a Firenze e, solo a partire dal 2013 con la ricostruzione giornalistica della vicenda, e alcuni testi ispirati dalla lettura degli atti processuali, è venuta alla luce.

Tra la fine degli anni ‘70 ed i primi anni ‘90 Palmi fu teatro di una terribile faida in cui morirono ammazzate 54 persone e ne furono ferite oltre 70. Una vera e propria mattanza che segnò la vita della città.

È in questo contesto che viene fatta sparire Rossella Casini.

Il Comune di Firenze, nel 2016, ha posto una targa sulla facciata della sua abitazione, la Prefettura le ha conferito la medaglia d’oro alla memoria, un Consiglio comunale è stato dedicato alla sua storia in occasione della giornata a favore della lotta contro i femminicidi, a Palmi l’Associazione Libera, il 25 ottobre 2019, ha dato vita ad un presidio a lei intitolato e lo scorso anno il Gonfalone di Firenze era lì, proprio nel giorno della sua scomparsa, invitato dal Comune di Palmi, per inaugurare una strada che porta il suo nome e ancora Firenze ha dedicato nel 2019 un giardino intitolato a Rossella proprio a fianco del giardino Caponnetto.

Avremmo voluto, in questo quarantennale, promuovere tante iniziative congiunte; non sarà possibile ma abbiamo voluto che questo suo impegno, volto alla redenzione dell’uomo che amava e per il quale poi ha perso la vita, fosse comunque ricordato in questo consesso; ecco che abbiamo invitato in Consiglio comunale, come ospiti, il presidente del Consiglio comunale di Palmi Salvatore Cieli, la Presidente del Presidio di Palmi avv. Teresa Famà ed Enzo Infantino che abbiamo già ospitato in questo Consiglio e ricordato poco tempo fa portandogli la solidarietà e la vicinanza della città per l’attentato che lo ha colpito proprio sotto casa.

Saluto anche le amiche Fiamma Negri e Giusy Salis alle quali dobbiamo il testo teatrale “ultimo domicilio, sconosciuto” testo coraggioso che riporta proprio gli atti processuali.

Il ricordo di Rossella Casini – ha concluso il presidente del Consiglio comunale Luca Milani – spero possa, molto presto, proseguire con la presentazione di un libro molto particolare qui in Palazzo Vecchio, il cui autore è una persona a tutti noi molto vicina, e alla quale ovviamente sarete tutti invitati a partecipare”. 

"Oggi - sottolinea Antonio Montelatici, consigliere comunale della Lega - sono passati quarant’anni dall’omicidio di ‘ndrangheta di Rossella Casini, una giovane fiorentina che si era innamorata dell’uomo sbagliato. Era andata a trovarlo a Palmi, in Calabria, e forse lì aveva visto o sentito qualcosa di compromettente. Dopo che dalla stazione della sopracitata località aveva telefonato alla propria famiglia per annnunciare il rientro a Firenze, il buio più assoluto. Solo nel 1994 un pentito racconta che per ordine della ‘ndrangheta, Rossella doveva essere uccisa e il suo corpo fatto sparire. Una vittima innocente che per amore non aveva compreso quel mondo tanto diverso dal nostro. Riposa in pace".

Redazione Nove da Firenze