Enzo Infantino a Firenze per ricordare Rossella Casini

Lunedì in Consiglio comunale. La giovane fiorentina, cui nel luglio scorso è stato intitolato un giardino in Lungarno Colombo, proprio il 22 febbraio di 40 anni fa uccisa dalla ’Ndrangheta


Il Consiglio comunale di Firenze ricorderà lunedì prossimo, 22 febbraio, Rossella Casini, la giovane fiorentina che proprio il 22 febbraio di 40 anni fa uccisa dalla ’Ndrangheta ed ha invitato Enzo Infantino a ricordare quel che successe.

“Infantino – spiega il presidente del Consiglio comunale Luca Milani – si è sempre fatto promotore delle iniziative insieme a “Libera”, che ha dato vita al presidio di Palmi intitolato proprio a Rossella, per far luce sulla vicenda. A Rossella è stata intitolata anche una strada a Palmi, ed eravamo presenti col Gonfalone, ed Enzo ha subìto, recentemente, anche un vile attentato incendiario all’automobile. I rapporti tra la Città di Firenze e quella di Palmi continuano ad essere proficui e per ricordare Rossella Casini abbiamo invitato, per un breve saluto, in Consiglio comunale, che si terrà in streaming sul canale Youtube, anche il presidente del Consiglio comunale di Palmi Salvatore Cieli. Credo sia importante ricordare la figura di Rossella Casini e dare continuità – conclude il presidente del Consiglio comunale Luca Milani – al contrasto della ‘Ndrangheta. Firenze è sempre dalla parte di chi combatte contro le mafie e contro il sistema che avvelena e uccide i concetti tutti della nostra Costituzione”. 

Rossella Casini fu rapita, violentata, fatta a pezzi e gettata nella tonnara di Palmi. La mattina del 24 luglio dell'anno scorso il giardino di lungarno Colombo è stato intitolato proprio a lei, alla presenza della vicesindaca e assessora alla toponomastica Cristina Giachi, del presidente del consiglio regionale Eugenio Giani, del presidente del consiglio comunale Luca Milani, della vicepresidente Maria Federica Giuliani, del presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi e di don Andrea Bigalli, referente per la Toscana di 'Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie”

Redazione Nove da Firenze