Rivoluzione elettrica: nel 2027 cambia il modo di viaggiare

In autostrada arrivano le micro-centrali solari con accumulo

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
17 Luglio 2026 15:00
Rivoluzione elettrica: nel 2027 cambia il modo di viaggiare

Per molti conducenti di auto elettriche, il viaggio a lunga percorrenza è stato finora accompagnato da una sottile ma costante preoccupazione: l’ansia da ricarica. L’incertezza di trovare una postazione libera o la paura di attese interminabili hanno spesso frenato l'entusiasmo per le zero emissioni nei grandi spostamenti.

Tutto questo sta per cambiare. Grazie all’aggiudicazione di tre lotti del bando indetto da Autostrade per l’Italia, Ewiva – il Charging Point Operator nato dalla joint venture tra Enel e Volkswagen Group – trasformerà la rete autostradale italiana entro il 2027. Viaggiare da Nord a Sud diventerà un'esperienza fluida, sicura e tecnologicamente avanzata. 

Per la prima volta nella storia della sua rete, Ewiva implementerà un sistema che va oltre la semplice fornitura di energia. Le nuove stazioni saranno dotate di pensiline fotovoltaiche e sistemi di accumulo energetico.

Questa non è solo una scelta green, ma una soluzione tecnica d'avanguardia: lo storage permette di gestire l'energia in modo intelligente, immagazzinandola nei momenti di scarso utilizzo per rilasciarla durante i picchi di richiesta. Questo garantisce la possibilità di offrire ricariche High Power Charging anche in aree dove la rete elettrica locale è meno resiliente, assicurando sempre la massima potenza disponibile.

L'infrastruttura tecnica prevede 18 nuovi siti per un totale di 98 punti di ricarica (PoC), con potenze che raggiungono i 300 kW. Con una tale capacità, il tempo della sosta si riduce a quello di un caffè e uno spuntino veloce, eliminando di fatto il concetto di "attesa".

Una delle innovazioni più attese riguarda l'interfaccia utente. Sulle pensiline saranno installati dei LED indicatori di stato visibili a distanza.

Questo sistema di "semafori" tecnologici permetterà all'e-driver di capire immediatamente, già dall'ingresso nell'area di servizio, se una postazione è libera (verde), occupata (rosso) o fuori servizio. Questa piccola ma fondamentale innovazione riduce drasticamente lo stress e permette di puntare direttamente allo stallo disponibile senza manovre inutili.

Spesso le stazioni di ricarica sono state percepite come luoghi isolati, specialmente di notte. Ewiva risponde con uno standard di sicurezza elevatissimo: videosorveglianza continua 24/7 integrata nelle pensiline e illuminazione intelligente adattiva.

Dal punto di vista dell'esperto, l'illuminazione adattiva è un doppio successo: garantisce sicurezza e visibilità quando l'utente è presente, ma riduce l'intensità quando la stazione è vuota, migliorando la sostenibilità energetica del sito e riducendo l'inquinamento luminoso.

La mobilità elettrica deve essere per tutti. Le nuove stazioni sono progettate secondo gli standard ANGLAT, garantendo spazi di manovra e layout accessibili anche a persone con mobilità ridotta.

Inoltre, Ewiva abbatte ogni barriera d'uso grazie alla massima flessibilità:

  • Pagamenti Universal: Lettori Contactless per carte di credito, debito, Apple Pay e Google Pay.
  • Plug&Charge: Per avviare la ricarica semplicemente inserendo il cavo (per i veicoli compatibili).
  • Assistenza Continua: Un sistema di supporto umano attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, perché un servizio essenziale non può mai restare senza assistenza.

Entro il 2027, la visione di Ewiva e ASPI trasformerà l'autostrada in un ecosistema ad alta tecnologia dove la ricarica non è più un ostacolo, ma un servizio invisibile e perfetto.

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