Il programma "Rinasce Firenze"? Il sarcasmo dell'Associazione Diritti Utenti e Consumatori sulla 'pubblicità progresso' di Palazzo Vecchio

Se questo è il biglietto da visita... ovvero: quando gli slogan sulla qualità ambientale vanno a sbattere contro la realtà


Istantanea scattata oggi in via Circondaria, sulla parete del cantiere della stazione Foster, di fronte all’ennesimo gigantesco spazio vuoto ex-Mukki latte. Zona residenziale di semi periferia a 15 minuti a piedi dalla Stazione centrale di Santa Maria Novella.

"La foto è una sorta di pubblicità progresso che l’amministrazione di Palazzo Vecchio sta facendo in tutta la città. “Un grande piano per la rinascita della città da condividere con i cittadini” è la presentazione di questa campagna in web, che si intuisce dal titolo azzeccato di queste gigantografie che cosa voglia comunicare ai cittadini per risollevare tutta l’urbe dopo e durante il periodo di chiusura fisica ed economica. Slogan più che titolo, per cui l’intento principale è dare sollievo e conforto civico a chi lo legge, per un suo impegno accanto a quello profuso dall’amministrazione della città in cui vive".

Così Vincenzo Donvito, presidente dell'ADUC, che prosegue: "Il manifesto, purtroppo, comunica il contrario. Il muro su cui è affisso e soprattutto come è mantenuto il marciapiedi da cui si osserva passando. Un incubo di disconnessione del pavimento e, soprattutto, erbacce che fra qualche giorno, e alla prima pioggia andranno a coprire ampiamente la parte bassa di questa gigantografia". E si domanda: "Quale civismo? Non certo quello di come è mantenuta questa città. Non solo, ma quando si prende atto di questo “cazzotto in un occhio”, la mente non può che andare a ripensare a tutti i marciapiedi e le strade che percorriamo per la città, e ci vengono in mente selve di erbacce, anche in luoghi in cui prima non le vedevamo mai. E bisognerebbe sentirsi a proprio agio…. Suvvia…. Va bene che avete sospeso per un po’ la pulizia delle strade (ma è ripresa da un bel po’), va bene che tanti dipendenti del Comune sono in lavoro a casa (la vediamo già pronta come risposta, anche se nella fattispecie saremmo curiosi di capire quale lavoro a casa sia svolto da chi dovrebbe curare situazioni del genere)… ma se proprio volete coinvolgere i cittadini, datevi una mossa. Forse non siete tanto abituati perché negli ultimi anni eravate molto dediti al lifting della città per il turismo di massa e di buche ed erbacce ve ne occupavate poco al di fuori del downtown… ma insomma, crediamo di esserci spiegati".

Concludendo: "Se questo è il biglietto da visita che presentate agli amministrati per invogliarli… siete un po’ trasandanti e forse poco credibili".

Redazione Nove da Firenze