Rifiuti sugli argini, la Regione Toscana risponde al Comune di Firenze

Al posto delle Società di gestione rifiuti, sono stati i Consorzi di Bonifica a occuparsi di rimuovere la spazzatura abbandonata sugli alvei, ma non sarebbe stato di loro competenza


L'assessore regionale all'ambiente risponde al Comune di Firenze dopo che sulle pagine di un quotidiano è uscita la notizia della battaglia tra Regione e Comune di Firenze che sulla questione ha fatto ricorso al Tribunale superiore delle Acque di Roma "E' datato 2003 l'accordo firmato da Provincia, Comune di Firenze e tutti i Comuni dell'area metropolitana che impegna le amministrazioni locali a incaricare le Società di igiene urbana a rimuovere i rifiuti dalle rive dei fiumi"

"Dal 2003 – prosegue Fratoni - non è sopraggiunto alcun atto che mutasse le competenze. Solo che da qualche anno i Comuni pare abbiano dimenticato quell'accordo. E al posto delle Società di gestione rifiuti, sono stati i Consorzi di Bonifica a occuparsi di rimuovere la spazzatura abbandonata sugli alvei. La Regione Toscana - prosegue - per questo motivo ha approvato di recente una delibera di giunta sul tema: non decidiamo nulla di nuovo ma semplicemente ricordiamo e ribadiamo le competenze a rimuovere i rifiuti lungo i corsi d'acqua, che non sono dei Consorzi di Bonifica ma delle società di gestione, come è stabilito da quindici anni a questa parte".

"La delibera - conclude Fratoni - serviva a risolvere un problema e non a crearne uno nuovo. Credo che la questione debba essere affrontata non nelle aule dei tribunali, ma a un tavolo di lavoro, per il quale la Regione è sempre stata ed è tuttora disponibile".

Redazione Nove da Firenze