Rientro in classe degli studenti fiorentini: buona la prima

ph Facebook Nardella

Casini, delegato alla Mobilità della Città Metropolitana: "Siamo riusciti a garantire una riapertura regolare delle scuole e il trasporto in sicurezza per tutti gli studenti". Nardella: "Grazie a tutti, questa giornata la ricorderemo a lungo". A San Casciano i test rapidi effettuati agli studenti della prima giornata sono tutti negativi


Buona la prima per il rientro in classe degli studenti fiorentini sul fronte del trasporto scolastico. Tutto si è svolto regolarmente, ordinatamente e senza grosse criticità, osserva su Fb Francesco Casini, delegato alla Mobilità della Città Metropolitana di Firenze e Sindaco di Bagno a Ripoli


"E` il frutto - scrive Casini - di un gioco di squadra e di un grande lavoro che negli ultimi mesi ha coinvolto tanti soggetti diversi. A partire dalla Regione Toscana, che con il presidente Eugenio Giani e l'assessore Stefano Baccelli (con cui stamani siamo stati in sopralluogo all'Isis Gobetti-Volta), ha puntato molto sulla riapertura delle scuole, credendo nel "sistema-Toscana" e facendo da regia.
Dalla Prefettura che ha egregiamente coordinato i tavoli provinciali, agli enti locali che hanno collaborato in modo fondamentale. Dalla Città Metropolitana, che in questi mesi ha creato uno stretto contatto con le scuole mettendo in campo un potenziamento del servizio senza precedenti con 47 nuovi mezzi e l'organizzazione di stewart e nuovo personale a terra. Fino al coordinamento del sistema di Protezione civile e al mondo del volontariato, ancora una volta essenziale con un'ulteriore prova di generosità.

Siamo riusciti a garantire una riapertura regolare delle scuole e il trasporto in sicurezza per tutti gli studenti. Questo, ora più che mai nella fase di emergenza sanitaria, significa garantire loro il diritto allo studio: un aspetto fondamentale che la Toscana e la Città` Metropolitana di Firenze hanno messo in campo, distinguendosi a livello nazionale.

Adesso lavoreremo per migliorare ulteriormente il servizio, affinando anche le nuove linee di trasporto scolastico secondo le esigenze dei nostri studenti. Il lavoro infatti non termina oggi, ma ci vedrà` impegnati fino alla fine dell'anno scolastico per garantire trasporti sempre più efficienti e maggior sicurezza a bordo dei nostri mezzi. Avanti così!", conclude Casini.

"Questa giornata - commenta sempre su Facebook il sindaco di Firenze Nardella - la ricorderemo per molto tempo, ma soprattutto la ricorderanno le studentesse e gli studenti fiorentini. Il rientro a #scuola è andato bene. È quasi come se fosse stato il primo giorno di scuola per l’emozione e l’aspettativa che erano maturate. Firenze ha superato con successo il primo, difficile, test su sicurezza, trasporti, orari. Tutto ciò non sarebbe stato possibile senza l’apporto decisivo di docenti, personale scolastico, tutor, steward, Forze dell’Ordine, volontari della Protezione Civile, e soprattutto gli studenti. Grazie a tutti voi! Dopo tutti questi mesi vedere i ragazzi in classe è stata una soddisfazione unica. Ora dobbiamo impegnarci perché la scuola continui a rimanere aperta, perché un Paese che non mette la scuola al centro, è un Paese che non riesce a costruire il futuro".

Tutti gli studenti sottoposti ai test rapidi effettuati nel corso della campagna screening sono risultati negativi. È il bilancio confortante della prima giornata dell'attività di prevenzione nelle scuole promossa dai Comuni di San Casciano e Greve in Chianti, in collaborazione con gli Istituti Comprensivi il Principe e Giovanni da Verrazzano, le associazioni di volontariato, tra cui la Misericordia di San Casciano, la Croce Rossa di Strada e Greve e il Pas e alcune delle maggiori aziende del territorio.

La prima tranche dell'attività di screening è partita questa mattina con la somministrazione di 200 test rapidi per gli studenti di dieci classi della scuola secondaria di primo grado Ippolito Nievo ed è poi proseguita nel pomeriggio nelle scuole primarie Machiavelli di San Casciano e Collodi di Mercatale. "Uno degli aspetti più significativi - dichiara il sindaco Roberto Ciappi - è stata la partecipazione delle famiglie, all'Ippolito Nievo abbiamo registrato l'80 per cento di adesione da parte delle famiglie, questo dimostra grande senso di responsabilità, partecipazione e attenzione alla salute individuale e collettiva nell’interesse di tutta la comunità". La rete di collaborazione tra amministrazione comunale, scuola e associazioni del territorio è l'altro punto di forza dell'operazione. "E' un sistema di organizzazione partecipata che ha funzionato - aggiunge il dirigente scolastico Marco Poli - siamo molto contenti degli esiti dal punto di vista sanitario e gestionale - abbiamo potuto contare su un team di dieci persone tra infermieri, medici e volontari della Misericordia, la preparazione dello spazio, allestito nella palestra di via Montopolo è stato organizzato in modo da garantire sicurezza ai nostri ragazzi, distanziati e dotati di tutti i dispositivi di sicurezza necessari".

"La rete attivata sul territorio, consolidata da tempo tra la scuola e il comune, è lo strumento migliore - conclude l'assessore alle Politiche educative Elisabetta Masti - per contrastare la diffusione della pandemia, siamo soddisfatti dell'efficacia di questa azione che stiamo condividendo mettendo in campo strumenti e risorse in forma congiunta". La somministrazione dei test proseguirà a San Casciano fino al 25 gennaio. La campagna di screening prenderà il via nelle scuole di Greve in Chianti lunedì 18 gennaio.

Redazione Nove da Firenze