Matteo Renzi a Salvini: "Non ci fai paura, le nostre sono case a prova di ruspa"

Alla Leopolda il leader di Italia Viva svela il simbolo scelto dai simpatizzanti nella consultazione online indetta nei giorni scorsi: una 'v' che richiama le ali stilizzate di un gabbiano


(DIRE) Firenze, 19 ott. - "La nostra e' una casa a prova di ruspa. Lo dico all'omonimo che in piazza San Giovanni continua ad urlare contro di noi: non ci fai paura le nostre sono case a prova di ruspa. Ma soprattutto noi non saremo mai dalla parte del populismo come te". Lo sottolinea Matteo Renzi prendo la parola alla Leopolda, in corso a Firenze. Domani, dice poi rivolgendosi alla platea rimasta all'esterno dell'ex stazione, "avremo un maxischermo che metteremo fuori, perche' ci aspettiamo l'arrivo di tantissime persone".

Alla Leopolda il leader di Italia viva, Matteo Renzi, svela il simbolo scelto dai simpatizzanti nella consultazione online indetta nei giorni scorsi. A spuntarla e' la seconda opzione, vale a dire il contrassegno caratterizzato dal nome Italia viva con caratteri blu e fucsia e una 'v' che richiama le ali stilizzate di un gabbiano. Renzi per celebrare il momento chiama sul palco tutti i parlamentari di Iv.

"Ho deciso di prendere la tessera numero uno" di Italia Viva, "solo per avere la firma di Teresa Bellanova" dice Matteo Renzi dal palco della decima Leopolda.

Italia Viva "non sara' il partito del leader, ma con un leader, e' una grande differenze. Ad agosto ci voleva uno con la spina dorsale per non consegnare il Paese a Salvini. I partiti con un leader non piacciono ai partiti con i leader non ce l'ha" spiega Ettore Rosato, coordinatore di Italia Viva, dal palco della Leopolda 10. Una frase che Matteo Renzi, commenta subito: "Non so c'e' un leader, io so che c'e' una squadra". Rosato, quindi, illustra "l'articolo 1 del nostro statuto: dice qui siamo tutti amici, qui si lavora insieme, questa e' una squadra, una grande squadra. Questo e' un nostro elemento costitutivo". Perche' "vogliamo essere un partito non di organigrammi ma di programmi, che vuol mettere al centro le esperienze degli amministratori e dei professionisti".

Dal riconoscimento della parita' dei diritti delle donne, al futuro. Sono la prima e l'ultima parola di riferimento della carta dei valori di Italia viva. A presentarla dal palco della Leopolda il senatore di Scandicci e leader del neonato partito, Matteo Renzi, insieme agli estensori Gennaro Migliore e Lisa Noja. "Vogliamo costruire un partito femminista nel quale il talento inespresso delle donne possa esprimersi e nel quale costruire il diritto al futuro di tutti", spiega Noja. Altri valori chiave riguardano l'uguaglianza e la solidarieta' partendo dal diritto di ciascuno a "realizzare il proprio potenziale umano vedendosi riconosciuti i meriti e garantite le opportunita' a cominciare dalle persone piu' in difficolta', a partire dalle persone con disabilita'". Giovani, scuola e conoscenza sono altrettanto protagonisti del manifesto renziano, al pari del welfare generativo che affianchi ai diritti, i doveri e la tutela della liberta' di iniziativa economica e di impresa, "in modo che la crescita sia per tutti e di tutti. Perche' senza la crescita- evidenzia Noja- non ci puo' essere uguaglianza e non puo' esserci un progresso diffuso. Vogliamo contrastare la poverta' con la crescita". Nel documento-manifesto spazio anche alle carte dei diritti fondamentali e dell'Ue, nonche' alla Costituzione per la sua valenza antifascista: "Con tanti saluti- aggiunge Migliore- a chi da piazza San Giovanni questi valori se li e' dimenticati. Non saranno i muri, le barriere, i dazi, i nazionalismi, la xenofobia ad essere il futuro di questo Paese e dell'Europa". Spazio anche alla liberta' di informazione e all'inviolabilita' dei diritti, inclusa la tutela ai dati personali. Italia Viva rivendica anche un aggancio al garantismo, in netta antitesi al "populismo penale". Completa il quadro la tutela dell'ambiente: "Siamo coi ragazzi di Fridays for future, quelli che dicono che bisogna curare l'ambiente, quel patrimonio straordinario che e' la nostra bellezza". Come spiegato da Renzi adesso gli aderenti a Italia viva avranno 20-30 giorni di tempo per presentare suggerimenti e proposte di modifica. (Cap/ Dire)

Redazione Nove da Firenze