​Reinventare la casa nel 2021: la nuova suddivisione degli ambienti interni nella realtà contemporanea

Prima di ristrutturare la vostra nuova casa o una vecchia proprietà familiare è indispensabile, oggi più che mai, studiare a fondo la distribuzione degli spazi interni


A prescindere che vi troviate di fronte a una casa di nuovo impianto o una vecchia casa da ristrutturare da capo, ci sarà sempre bisogno di ripensare a una nuova suddivisione degli spazi disponibili. Questo processo, già delicato di suo per natura, diventa ancor più fondamentale nella nostra realtà contemporanea fatta di allarmi pandemici e prolungati periodi in cui bisogna stare a casa.

Ancor prima di ristrutturare o ammodernare quindi quella che può essere la vostra nuova casa o una vecchia proprietà familiare, ci sarà bisogno di studiare a fondo la distribuzione degli spazi interni in modo da esprimere a pieno il potenziale dell'abitazione. A questo proposito, vi suggeriamo anche di dare un'occhiata al sito di Photowall per quanto riguarda una variegata scelta di carta da parati personalizzabile, poster e tanto altro per dare ulteriore carattere e valore alla vostra casa. Una parete adeguatamente decorata può inoltre contribuire a distribuire e suddividere otticamente gli spazi e creare aree dedicate a un uso specifico. Un’esigenza, questa, diventata fondamentale oggi giorno che le nostre case sono diventate multifunzione e dove lo stesso ambiente spesso deve ospitare contemporaneamente o alternativamente l'ufficio, la palestra, l’area giochi o il living.

Attenzione anche ai tappeti e in più in generale ai tessuti per l’arredamento perché se impiegati con il giusto criterio possono essere un valido aiuto nella divisione degli ambienti. Quest’anno l'edizione di Firenze Home Texstyle si è tenuta interamente online e i vari webinar sono sempre consultabili sul sito così da restare sempre aggiornati sui vari trend.

Prima di tutto, ricordiamoci la fondamentale importanza che hanno l'esposizione e l'orientamento della casa. Questo significa che per poter godere di quanta più luce solare naturale avremo bisogno di orientare la casa verso sud e verso est. Va da sé che questo orientamento è particolarmente importante per quella parte della casa adibita a zona giorno e che quindi richiedono più luce in quanto più vissute come nel caso del salotto e della cucina.

Per quello che riguarda invece la zona notte, sarà possibile esporla verso nord e verso ovest, poiché stanze come la camera da letto e simili non avranno bisogno dello stesso apporto di luce della zona giorno, in quanto dedicate per lo più ad attività legate al relax.

Altro capitolo di primaria importanza è poi quello dell'areazione. Ogni stanza deve avere almeno un punto di accesso l'esterno in modo da godere del corretto ammontare di luce naturale da una parte, e dall'altra garantire una costante aerazione allo spazio in questione.

Non dimentichiamo che queste scelte riguardo l'areazione degli ambienti chiusi sono particolarmente importanti per gli spazi chiusi, e il ricambio d'aria è anche un fattore importantissimo per la qualità della vita, oltre che per la lotta al Covid-19, come ci dice il sito dell'Istituto Superiore di Sanità (ISS).

Ricapitolando, se la casa ha degli spazi che lo permettono, ogni stanza dovrà essere finestrata e/o dotata di balcone, con quest'ultime legate preferibilmente all'area giorno. Se al contrario l'abitazione su cui stiamo agendo è di dimensioni ridotte, saremo costretti a creare un unico ambiente cucina-soggiorno in modo da ottenere il massimo dello spazio possibile offerto dalla casa.

Com'è ben risaputo, i focus della casa dovranno essere proprio la cucina ed il soggiorno, a prescindere dalla dimensione della casa. Se invece la casa è abitata da 4 o più persone, è consigliabile cercare di ricavare almeno due bagni di servizio.

Sempre in riferimento al poco spazio a disposizione ricordiamo che un apporto importante viene dato anche dall'arredamento. Questo infatti è strettamente correlato ai metri quadrati a nostra disposizione e sfruttare ogni centimetro della nostra futura dimora dovrà essere un imperativo nel momento in cui ci troviamo alle prese con una piccola abitazione.

Razionalizzare gli spazi diventerà quindi la nostra parola d'ordine e ogni cosa sarà legata con un doppio filo alla funzionalità da una parte e all'estetica dall'altra. Dimentichiamoci quindi di porte superflue o parete divisorie inutili, senza parlare poi di tutta quella abbondanza di mobilio inutile a cui molta gente è abituata.

La nostra casa dovrà avere pochi mobili ma buoni, oggetti piccoli ma di buon gusto e tanto, tanto spazio dedicato alla condivisione e all'ospitalità. La Toscana è leader nella produzione di mobili per la casa tanto da essere un punto di riferimento anche all’estero.

Un aiuto ulteriore nel guadagnare spazio senza dover sacrificare la voglia di bellezza e personalizzazione ci verrà data ancora una volta dalla scelta anche di carte da parati caldi o freddi a seconda della stanza e dall'uso a cui questa si presterà, con tanto di scelte personalizzabili o uniche come quelle proposte dalla sopracitata Photowall ad esempio. Ricordiamo infatti (se mai ce ne fosse bisogno) che la tappezzeria non occupa spazio e si può dare quel tocco in più che la casa ha bisogno senza aggiungere oggetti ingombranti.

Il fatto che si è costretti sempre più, volenti o nolenti, a restare in casa non deve quindi essere visto necessariamente come un male, ma anzi ciò dovrebbe essere vissuto come un'occasione utile a poter rendere quanto e più accoglienti e funzionali le nostre abitazioni.

Redazione Nove da Firenze