Rarità all'Orto Botanico di Firenze

La candida Iris florentina si è mostrata in una rarissima ma già nota forma colorata violetto-indaco

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
17 Luglio 2026 18:05
Rarità all'Orto Botanico di Firenze

La responsabile e curatrice dell'Orto Botanico di Firenze,  Giulia Torta, ha ispezionato in questi giorni i sacchetti posti a protezione del raro frutto dell'Iris florentina, il fiore modello naturale dello stemma comunale della Città. 

Nelle 3 logge di un'unica capsula sono stati trovati ben 9 semi perfettamente formati; un'enormità se si pensa alla descrizione ottocentesca di Filippo Parlatore, il quale notava che nell'Iris florentina "i semi sono pochi o pochissimi, [...] come spesso la pianta non ha cassule".

L'ultima volta infatti che l'Iris florentina aveva fruttificato all'Orto Botanico di Firenze era stata durante la fioritura del 2023, in quell'occasione il frutto conteneva appena 2 semi ben formati, che sono stati seminati dal curatore Giulio Ferretti alla fine dell'autunno di quello stesso anno dopo alcuni mesi di pretrattamento a freddo, ottenendo 2 piantine che proprio quest'anno, dopo 3 anni di vaso, sono giunte a fioritura sorprendendo tutti: la candida Iris florentina si è mostrata in una rarissima ma già nota forma colorata violetto-indaco.

Il botanico e vivaista Carl Sprenger ne aveva parlato in un trafiletto pubblicato nel maggio 1892 sul Bullettino della Regia Società Toscana di Orticultura chiamandola "Iris Madonna", nome considerato oggi sinonimo di Iris florentina L. 

Tuttavia questa forma o pseudoforma colorata, stabile o transitoria che sia, non è mai stata descritta accuratamente e tantomeno è stata osservata in esemplari provenienti da seme. Perciò all'Orto Botanico di Firenze è tutto pronto per iniziare un primo piano quinquennale di osservazioni raccogliendo inizialmente la documentazione sotto il nome d'archivio di Iris florentina pseudoforma violaceo-indigotina.

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